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Colonia di Temnothorax sp. di Bremen

Diario di Bremen · Genere Temnothorax · Periodo 2012-09-10 → 2015-03-21 · 55 risposte · 82,311 visualizzazioni nel forum

Estratto e condensato dal topic originale #5348 del forum Temnothorax di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 1 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.


10 settembre 2012 — Bremen 🐜

Ieri durate una passeggiata ho trovato un piccolo legno grande quando la mia mano bucherellato...ho pensato di portarlo a casa per controllare se ci fosse qualche regina dentro.

Una volta aperto ho trovato una piccola colonia di una cinquantina di esemplari(con la regina) di queste formiche che tanto mi attirano.

Ora il mio problema è che non so come sistemarle...non ho provette in questo momento, qua in Svizzera non ne vendono e quelle che ho sono tutte occupate! E non mi sento di lasciarle dove sono ora, un barattolo di vetro con dentro una piccola parte del loro nido dove nemmeno entrano tutte...

L'idea che avevo era quella di creare un piccolissimo formicaio in legno e di ricreare le stanze come fanno loro...piccoli tunnel che sboccano in stanze piccole e allungate. Coprire questo con un pezzo di plexiglass e collegarlo ad una arena...in attesa che siano più numerose(almeno 100) per metterle in un nido di canne dentro un piccolo terrario.

Che pensate? il problema è l'umidificazione....non saprei come fare...


10 settembre 2012 — zambon

Non necessitano di umidificazione interna al nido, è più che sufficiente una riserva di acqua in arena.

Per il nido se fai un giro per il forum vedrai che ne spuntano vari, se lo dovessi fare io prenderei una mezza noce, carterei i bordi per mettere in battuta tutto il perimetro e attaccherei il manufatto ad un vetrino o pezzo di plexiglass, collego il tutto, tramite tubino di gomma, ad una piccola arena.

Comunque tu decida di farlo, spazio alla fantasia e buon divertimento!


10 settembre 2012 — Dorylus

Esatto , con questo genere di formiche ci si può sbizarrire ! noci , gesso, legno , sughero , bambù si adattano bene a tutto .


10 settembre 2012 — Bremen 🐜

Si devo trovare una soluzione...vorrei che occupasse poco spazio per ora...visto che son cosi piccole e cosi poche...l'idea della noce non mi piace perchè essendo profonda si perde visibilità...ma la canna che è meno profonda mi sembra anche più scavabile...non vorrei facessero un buco e addio colonia...


10 settembre 2012 — Quaxo76

Dorylus ha scritto:

Esatto , con questo genere di formiche ci si può sbizarrire ! noci , gesso, legno , sughero , bambù si adattano bene a tutto .

Una delle mie colonie l'avevo messa in mezza noce... ed è scappata per trasferirsi dentro la copertina di un libro, nel quale abitano felicemente da mesi ormai, e dalla quale non riesco a farle sloggiare.

L'altra colonia, che stava in mezza galla... si è trasferita in massa nella provetta dell'acqua, ignorando totalmente la galla e un piccolo nido in sughero che gli avevo fornito.

Quindi, confermo che si adattano un po' a tutto, ma hanno anche le idee chiare (e sono imprevedibili) in fatto di gusti abitativi.


10 settembre 2012 — mdg

Le mie stanno in un nido piazzato dentro l'arena, e prolificano senza problemi. L'arena è una scatola del gelato.(la più classica dopo la scatola dei F. rocher!! ) il nido è stato semplicemente ricavato da un pezzetto di asse di legno pressato, sulla cui facciata ho fatto dei buchi decisamente poco profondi con una punta di trapano larga, tipo un d.12 se ben ricordo , ho collegato i vari fori scavando piccoli tunnel col cutter, o semplicemente sovrapponendoli. Poi ho fatto un foro minuscolo che porta nella prima "stanza" e ho incollato sopra un vetrino da maschera per la saldatura. Olè, nido comodo, alta visibilità(nostra ovviamente) lavorazione 15 minuti forse.

Ps: l'estetica è quella che è ...sono un tipo pratico io


10 settembre 2012 — Dorylus

Sempre d'obbligo metterle in un posto dove la fuga del nido sia impossibile , il nido in arena non è sbagliata anzi ...

Ovvio che se le formiche non si trovano a loro agio nel nido se ne vanno , questo genere di formiche è meglio lasciarlo in spazi davvero angusti , visto che scelgono anche l'interno di copertine , una noce potrebbe essere davver grossa per loro , bisogna trovare il modo di riempire lo spazio interno e lasciare una fessura di un paio di mm contro il vetro per vederle , sono formiche specializate nel vivere in anfratti e crepe quindi ogni materiale si voglia utilizzare , ridurre al minimo lo spazio abitabile.


10 settembre 2012 — Bremen 🐜

Un pezzo di legno quadrato dove scavare cunicoli molto stretti con poche stanze...(nel loro formicaio ho contato 3 stanze forse 4) coperto con plexiglass...penso farò cosi, il tutto collegato all'arena.


10 settembre 2012 — baroque85

Oppure potresti provare ad usare le mandorle, come ho fatto io..le mie ci si trovano benissimo


10 settembre 2012 — Bremen 🐜

In effetti son più piccole...potrei metterle dentro una scatola di cioccolatini incollarle li...poco spazio e arena non mi sembra male come idea...


11 settembre 2012 — baroque85

Bremen ha scritto:

In effetti son più piccole...potrei metterle dentro una scatola di cioccolatini incollarle li...poco spazio e arena non mi sembra male come idea...

l'interno è meno profondo, e soprattutto perfettamente liscio, molto gradevole esteticamente.

Inoltre, il guscio in sezione (tagliandolo lungo la parte lunga, dalla punta alla base, per intenderci) ha un buono spessore e consente l'applicazione del silicone senza "sbaffare" il vetro, permettendo un lavoro molto pulito.

L'unica pecca è che ci vuole pazienza per tagliarle per bene, sono molto resistenti! Io ho fatto con un seghezzo a mano, ma se hai una sega elettrica, forse ti conviene (tutto sta nel tagliare perfettamente a metà tutta la mandorla, senza creare "becchi")


12 settembre 2012 — Bremen 🐜

Cambio di programma...ritorno all'idea del legno scavato con piccoli cunicoli, ho trovato un legno perfetto, sarà anche bello da vedere, appena posso posterò delle foto. sarà un piccolo tronco lungo 20cm alto 6-7 cm col lato superiore con la corteccia, scaverò le stanze poco profonde proprio per imitare il loro nido quando le ho trovate.


12 settembre 2012 — winny88

Bremen ha scritto:

Cambio di programma...ritorno all'idea del legno scavato con piccoli cunicoli, ho trovato un legno perfetto, sarà anche bello da vedere, appena posso posterò delle foto. sarà un piccolo tronco lungo 20cm alto 6-7 cm col lato superiore con la corteccia, scaverò le stanze poco profonde proprio per imitare il loro nido quando le ho trovate.

Io ho sempre pensato che un giorno farò un servizietto come quello di questo video, forse per Camponotus vagus, forse per Camponotus lateralis, chissà? Potresti prendere spunto visto che a quanto ho capito hai un'idea simile. A me piace la compattezza e l'idea di allestire l'arena sul tronco stesso.

PS: non ascoltare quello che dicono i tipi nel video o potresti disimparare qualcosa

https://www.youtube.com/watch?v=W7gZDPJD5Gk" onclick="window.open(this.href);return false;


12 settembre 2012 — Bremen 🐜

Si conosco quel video...delle api regine hhahaha.

Io non ho la possibilità di mettere l'arena sopra il tronco...ma sarà staccata e molto molto molto più piccolo, tascabile ehehe. Ma già stasera se riesco metterò qualche foto e proveremo a farle traslocare! L'idea a me è venuta vedendole quando le ho catturate...


12 settembre 2012 — Bremen 🐜

Ecco l'idea, in questo modo il plexiglass farà rimanere il formicaio obliquo per migliorare la visibilità...


12 settembre 2012 — zambon

Mi sono permesso di dividere e spostare questo topic quì:

https://formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=42&t=5365#p66875" onclick="window.open(this.href);return false;


14 settembre 2012 — Bremen 🐜

Inizio ufficialmente il diario della colonia...alle porte dell'ibernazione ehheeh

14/09/2012:

Ecco, finalmente posso farvi vedere un pò di foto di queste belle formiche!

La colonia conta circa 70 operaie il 95% sta fermo dentro il tunnel principale del formicaio e solo poche, compresa la regina, stanno all'ingresso della stanza centrale.

In arena girano 6 operaie in cerco di cibo e per esplorare l'arena provvisoria molto spoglia, ho messo del cotone con miele cotone con acqua e un moscerino, già dopo poco qualche operaia assaggiava il miele.

Nel muccio delle operaie ho notato una larva vicina ad impuparsi e uova o larve piccole(difficile da dire perchè sono molto piccole e possiedo una lente che ingrandisce poco)

Ecco qualche foto:

Durante il trasloco

La regina

Situazione attuale

E visione lontana ( arredamento ehehe)


14 settembre 2012 — winny88

Bellissime. Sarebbe interessante provare un'identificazione. O è già stata fatta o tentata? Io dalla prima foto sul gastro vedo una singola fasciatura, ma non so se fra i Temnothorax gli unici con questa caratteristica siano gli unifasciatus


14 settembre 2012 — Bremen 🐜

Mi sembra di no, già in una vcchia discussione era stato detto che non è una caratteristica esclusiva di questa specie di Temnothorax...


14 settembre 2012 — Dorylus

Purtroppo di Temnothorax con la fascia ce ne sono molte

C'è di buono che quasi tutte le speie hanno abitudini simili quindi non c'è il rischio di sbagliare , la specie è molto difficile da identificare anche al microscopio .

Comunque sono sempre carine ! complimenti , poi metterai qualche arredo in arena ?


14 settembre 2012 — Bremen 🐜

Si si l'arena sarà diversa ma devo iniziare a lavorarci...voglio ricreare un ambiente buono per loro ma che eviti trasferimenti di colonia ahahah


02 ottobre 2012 — Bremen 🐜

02/10/2012:

Noto che queste formiche sono molto calme, ma c'è sempre qualcuna di loro in giro, mangiano con piacere sia miele che proteine, non mi ero reso conto, forse per le loro dimensioni, della presenza di uova, ma ora noto varie larve di varie dimensioni, qualcuna abbastanza visibile!

Hanno pian piano occupato quasi tutto il formicaio, forse sentendosi più sicure hanno lasciato il cunicolo centrale per occupare più le stanze, soprattutto la regina. DSCF4511.JPG Varie larve DSCF4512.JPG Regina e larve DSCF4513.JPG Entrata sempre controllata da qualche operaia.

Ho notato che non considerano l'entrata la fine del tubo nell'arena, ma l'inizio dove c'è lengo.


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

20/10/2012:

Le larve continuano a crescere e si vedono già due pupe...c'è qualche larva molto grande, chissà se sono alati, penso di no ma vedremo.

Mi chiedo se è obbligatoria l'ibernazione se si aspetto la nascita delle operaie e via al freddo.

Oggi ho provato a dar loro carne macinata cruda...guardate se hanno gradito... DSCF4598.JPG DSCF4599.JPG


20 ottobre 2012 — Quaxo76

Ti invidio... Le Temnothorax che ho messo nel mio bel formicaio-cornice (https://formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=42&t=5613) invece si sono stabilite nel tubicino di collegamento... Ora non riesco ad osservarle più per niente. E' proprio una colonia problematica!!


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

alle mie ho puntato la luce sul tubetto e in 10 minuti erano tutte nel legno!


20 ottobre 2012 — Quaxo76

Io pure avevo provato con la luce, ma invece che scapparne, ci si avvicinavano. Allora ho puntato la luce al legno, sperando di attirarle, e invece l'hanno completamente ignorata...


20 ottobre 2012 — zambon

Quaxo76 ha scritto:

Io pure avevo provato con la luce, ma invece che scapparne, ci si avvicinavano. Allora ho puntato la luce al legno, sperando di attirarle, e invece l'hanno completamente ignorata...

Anche a me è successo, il tubino stretto e contorto si vede che a loro piace e credo che anche il materiale di questi manufatti per loro sia buono, hanno semplicemente scelto quello più comodo, più vicino e che donasse loro sicureza.

Io ho risolto semplicemente rendento questo tubicino un poco più inospitale o meno ospitale, nulla di drastico ma con una siringa ho semplicemente creato "corrente" cioè spifferi, aria che io soffiavo dentro il tubicino e a loro ciò non piace, una soffiatina ogni 5 minuti e in una serata le ho spostate dentro il nido o meglio si sono spostate loro più o meno.

Quando si sono spostate nel nido io modificherei il collegamento arena-nido alando l'arena in modo da mettere i fori l'uno dirimpetto all'altro così ti sarà possibile accorciare il più possibile il tubino incriminato.

Ecco le fasi del mio trasloco con il "maledetto" tubino:


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

Io ho usato questa tecnica con una colonia di Lasius flavus, ho rovesciato la colonia in un piccolo formicaio ma la regina che non si stressa troppo stava in un angolo dell'arena circondata dalle operaie...questo per tutta la notte...il giorno dopo mi son messo li sopra a soffiare leggermente con la bocca (molto piano) dopo 5 minuti erano tutte sotto nelle stanze.


20 ottobre 2012 — Quaxo76

Uhm, ok, allora proverò con l'aria! Per rendere il tubo più corto e dritto... ci avevo pensato, ma ho paura di fare un po' un casino perché l'arena è incollata. E con le formiche dentro non mi va tanto di usare maniere brusche. Comunque se si spostano vedrò che posso fare!


20 ottobre 2012 — Bremen 🐜

Le mie sono cosi poco stressabili...anche quando per sbaglio urto l'arena non si scompongono nemmeno si agitano nulla continuano la loro attività.


20 ottobre 2012 — Quaxo76

Per quello, neanche le mie si stressano se urto il formicaio. Ma da lì a demolirgli mezzo nido, magari è diverso! Comunque ci proverò lo stesso, quel tubo lungo è troppo una tentazione...


02 novembre 2012 — entoK

Quaxo76 avevo visto i tuoi due formicai a cornice e sono molto belli, anche se effettivamente non ho capito perché hai usato il tubicino e non direttamente il secondo, ma immagino ti sia venuto in mente dopo..

Bremen ha scritto:

Noto che queste formiche sono molto calme, ma c'è sempre qualcuna di loro in giro, mangiano con piacere sia miele che proteine, non mi ero reso conto, forse per le loro dimensioni, della presenza di uova

Le uova si vedono se ci fa molto caso anche a occhio, certo che se hai una fotocamera col macro te ne accerti, ma per dirti entrambe le mie colonie mi sono accorto ad occhio che hanno uova in questo periodo... e considera che una delle due non ha nemmeno la regina!

winny88 ha scritto:

Bellissime. Sarebbe interessante provare un'identificazione. O è già stata fatta o tentata? Io dalla prima foto sul gastro vedo una singola fasciatura, ma non so se fra i Temnothorax gli unici con questa caratteristica siano gli unifasciatus

Azz.. winny88, perché non sei un'autorità nell'identificazione di questo genere invece che di tutte le altre, su queste servirebbero i consigli (va be' è un po' chiedere i miracoli! ) con le Messor ce la si cava tutti prima o poi, con queste...

Auguri! Fossero state scure, ma con quella livrea ce ne saranno una ventina e nemmeno sempre le trovi nei cataloghi, altro che T. unifasciatus: la fascia a volte si vede più o meno a seconda dell'estensione del gastro, robe da impazzire!

Sono quasi giunto alla conclusione che non basta nemmeno guardare con un buon microscopio, bisogna proprio fotografare e controllare dettaglio per dettaglio quanto corrispondono al meglio, le misure/forme della varie parti salienti (che sono le solite: spine propondeali, segmenti del peziolo, peluria, ecc.) al contempo sperando che non ci sia troppa variabilità intraspecifica.


06 novembre 2012 — Bremen 🐜

Si forse si notano ma all'inizio stavano tutte molto ammassate l'una sull'altra e non si riusciva a capire nulla! Ora che sono tutte rilassate e distanziate vedo bene la covata.


07 novembre 2012 — Bremen 🐜

Eh si quando vogliono sanno star ben strette!!!


07 novembre 2012 — entoK

Spesso poi noto che sono abituate ad essere sballottate: molte volte le operaie tengono proprio le larve e se giro la provetta (come il vento avrebbe potuto agitare la loro galla) non è raro vedere le operaie a penzoloni tenute solo dalle due zampe posteriori che reggono le larve a mezz'aria senza scomporsi minimamente.


08 novembre 2012 — Bremen 🐜

Si in effetti vivono in ambienti movimentati...io ho trovato una colonia in un legnetto in in bosco che con un po' di vento o pioggia o un animale che passa viene mosso subito! Ora le tengo nella scrivania e qualsiasi cosa faccia non si allarmano!


23 febbraio 2013 — Bremen 🐜

Brutta notizia di cui mi rendo conto solo ora, la colonia ha perso la regina, non trovo il cadavere quindi penso sia stata tra un mucchio di operaie morte nel periodo natalizio, le avevo aperte in arena e il giorno dopo avevo trovato una decina di operaie morte nell'antifuga.

Ora curano le larve e penso sia destinata all'estinzione, un altra vittima del mio trasloco...

Metto qualche foto nuova. 13021417243012628904.jpg 13021422563632554975.jpg 13021422583532674518.jpg


23 febbraio 2013 — Quaxo76

Peccato! :( Comunque le Temnothorax rimangono parecchio attive anche senza regina. Io da quasi un anno ho una colonia orfana, e i comportamenti delle operaie sono rimasti immutati, non ho visto "sbandamenti" generalizzati. E per adesso non ho avuto neanche decessi di operaie (letteralmente neanche uno in 10 mesi...)


23 febbraio 2013 — entoK

Sì posso confermare lo stesso con la colonia di T. nylanderi che avevo trovato senza regina, sono ancora con me e se la passano bene, alla fine puoi continuare ad allevarle tranquillamente anche perché la nidiata tende a svilupparsi lentamente e loro continueranno a badare alle larve..


04 marzo 2013 — Bremen 🐜

Piccolo aggiornamento, controllando la colonia ho notato che, posso dire sicurmente le operaie, hanno deposto delle uova. Intanto si occupano delle larve e le stanno ingrassando bene. Adesso sono curioso di vedere se porteranno allo sviluppo anche le uova aploidi o se non lo faranno. 13030423414630799292.jpg 13030423415930812662.jpg


05 marzo 2013 — Quaxo76

Le mie le hanno portate avanti. Infatti mi sono nate parecchie regine. Quando hano cominciato ad uscire in arena, ho messo fuori il nido, e parecchie sono volate via. Alcune invece si sono dealate e sono rientrate nel nido... Speravo fossero state fecondate da qualche maschio di passaggio, invece si sono comportate come operaie.


05 marzo 2013 — Bremen 🐜

Bè le mie sono state catturate a Zurich non posso lasciarle volar via, quando sciameranno terrò l'arena chiusa e dovrò eliminarle purtroppo...


06 marzo 2013 — entoK

Bremen ha scritto:

Piccolo aggiornamento, controllando la colonia ho notato che, posso dire sicurmente le operaie, hanno deposto delle uova. Intanto si occupano delle larve e le stanno ingrassando bene. Adesso sono curioso di vedere se porteranno allo sviluppo anche le uova aploidi o se non lo faranno.

Anche tu osservi la medesima cosa, a quanto pare è normale che quando sentono la mancanza della regina le operaie sviluppino le loro uova. Cerca di tenere ben d'occhio queste dal resto, così abbiamo la possibilità di avere conferme precise. Le mie stanno lentamente portando avanti le loro uova da settembre, ma sono ancora larve (lo sviluppo è molto lento in generale). Nel caso generale bisognerebbe aspettarsi lo sviluppo di maschi al limite, ma potrebbe essere che in questo genere sia possibile anche la telitochia, cioè che si sviluppino femmine.


23 marzo 2013 — Bremen 🐜

Una larva super-imbottita si è impupata, sono cosi chiare che il contrasto col legno non aiuta a capire se è una pupa di una regina o no, visto ache che le dimensioni di regina e operaie non sono tanto differenti da poterlo dire adesso, vedo che le zampe della pupa sporgono dal corpo, questo non ricordo di averlo visto in una pupa di operaia, però mi sembra proprio una di queste ultime...tra qualche settimana vedremo! Altre larve sono in procinto di impuparsi. Ho notato che le larve sono di colore grigio-violaceo, prima di impuparsi prendono un colore bianchissimo, in pochi giorni diventano pupe. Ecco qualche foto.13032320281683484122.jpg 13032320293983567099.jpg 13032320364683993746.jpg


24 marzo 2013 — entoK

Strano che si siano impupate così velocemente, secondo me queste pupe sono della generazione precedente (deposte dalla regina), le mie larve nate dalle uova di operaie lo scorso autunno devono ancora impuparsi (probabilmente sono rimaste in stasi anche se tutte cresciute un po'). Nella tua foto non si capisce praticamente nulla, però l'occhio è abbastanza chiaramente non da maschio e se è di dimensioni grosse è sicuramente una futura regina.

Mi spiego: in questo genere si distinguono a prima vista, operaie, maschi e regine anche quando sono pupe. Le ultime facilmente perché hanno dimensioni quasi doppie delle normali operaie, mentre i maschi hanno la testa abbastanza differente e si notano subito gli occhi più grandi.

Puoi guardare questa bellissima tavola di un utente di flickr per cercare di capire: la prima è di regina, le successive 4 di maschio, le ultime due (prima della larva) di operaia e nel quadretto finale ci sono entrambe le pupe dei sessuati con un operaia adulta.


24 marzo 2013 — Bremen 🐜

Si, sono larve in stasi da settembre quando c'era la regina, le uova delle operaie ancora sono solo uova figurati! A me non sembra. Grande il doppio di un'opera , probabilmente è quindi una pupa di operaia!


07 aprile 2013 — Methw

Grazie Mille Bremen per il tuo diario! Sono da oggi nella tua stessa situazione di quando l'hai cominciato e ho già risolto tutti i problemi!


07 aprile 2013 — Bremen 🐜

Sono contento che un diario di una colonia destinata a morire possa ancora aiutare!


07 aprile 2013 — Methw

Anchio ne sono felice, un'ultima cosa potrei metterle anche in arena con la provetta aperta oppure direttamente nel formicaio?Le operaie contano minimo 25.


07 aprile 2013 — Bremen 🐜

Dipende dalla grandezza, all'inizio sono molto timide le mie erano 60 circa e hanno occupato una sola stanza!


07 aprile 2013 — Methw

Grazie allora potrei posizionare temporaneamente la provetta aperta in arena giusto il tempo per scavare e sistemare per bene il piccolo formicaio in legno. Le metto in arena perchè se dovessi dar loro il miele minimo una scappa!


20 marzo 2015 — Fiabo

Ciao Bremen, e ciao a tutti, eccomi uscito dall'ibernazione! Presto vi aggiornerò sullo svernamento delle mie colonie. Intanto riesumo questo vecchio e interessante diario per porti/vi alcune domande tecniche riguardo alla costruzione di questo formicaio, che trovo molto bello, pratico e compatto. Le domande sono semplici e probabilmente potrei farle a tanti altri allevatori del forum, di fatti se qualcun'altro di voi volesse condividere le proprie esperienze mi farebbe solo comodo.

1) Per bucare il plexiglass hai incontrato qualche difficoltà? Si può fare con un qualunque trapano? Necessita per caso di una punta particolare?

2)Per tagliarlo?

3)Che strumento hai usato per scavare le gallerie nel legno? In generale che strumento/i consigliate?

Il nido che devo costruire ospiterà una colonietta vivace ed ormai matura per il trasferimento di Temnothorax, per questo mi trovo a leggere questo diario. La provetta è con mia grande soddisfazione ormai bombata di larve e brulicante di operaie.

In generale i sovrastanti sono tre quesiti che ci tengo a risolvere anche in vista progetti futuri in quanto fin ora per le arboricole ho costruito solo nidi di galle o di sughero e sempre interni all'arena, in più mi sono trovato piuttosto male con la colla a caldo (scollamenti catastrofici, estetica insoddisfacente e fessure tra la superficie trasparente e il nido) e d'ora in poi opterei per bucare e avvitare.


21 marzo 2015 — Bremen 🐜

Ciao, sono letteralmente sparito dal forum per motivi di studio/salute/lavoro e perché purtroppo ho dovuto ( temporaneamente) abbandonare l'allenamento di formiche, ma hai avuto fortuna perché oggi sono passato di qui eheh. Quando ho costruito quel nido avevo a disposizione attrezzatura di una fabbrica di sedie...Trapani a colonna seghe ecc ecc , quindi non ho avuto nessuna difficoltà nel tagliare e bucare! Le gallerie le ho scavate Con un trapano a colonna con una fresa.

Il consiglio che ti posso dare è di fare in modo di connettere una provetta perché se no muoiono durante l'ibernazione se non hanno possibilità di avere umidità nel nido.


21 marzo 2015 — Fiabo

Grazie Bremen! Riguardo alla provetta, ahimè, me ne sono reso conto a mie spese durante questa ibernazione, o meglio me ne sono accorto a spese della mia colonia di Camponotus vagus che ha passato il suo primo inverno in un formicaio di sughero, ho sperato che la provetta in arena sarebbe bastata (il nido in sughero era dentro l'arena e la provetta non lontana), ma così non è stato e la moria ha coinvolto circa un 25% della giovane colonia, tra cui, purtroppo, la regina. Inutile dire che non commetterò più un tale errore, era la mia colonia preferita e contava già svariate medie e due major.

Per quanto riguarda le domande tecniche, ti ringrazio della risposta, ma ovviamente non ho a disposizione l'attrezzatura di una fabbrica di sedie e penso che sposterò i miei quesiti in una sezione più idonea del forum sperando in esperienze più "casalinghe" di altri allevatori.

https://www.formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=42&t=8614&p=117355#p117355" onclick="window.open(this.href);return false;


21 marzo 2015 — Bremen 🐜

Si, purtroppo adesso pure io mi adatto con materiale casalingo ehehhe, anche se esteticamente non è lo stesso l'importante è che funzioni


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