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Crematogaster scutellaris - Diario di LeoZap89

Diario di LeoZap89 · Genere Crematogaster · Periodo 2016-07-14 → 2019-09-22 · 80 risposte · 114,835 visualizzazioni nel forum

Estratto e condensato dal topic originale #11256 del forum Crematogaster di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 6 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.


14 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

Salve a tutti! Eccomi qui con un nuovo diario sulla prima regina di cui sono entrato in possesso.

-1) 04/10/2015:

Trovo la regina già priva di ali che cammina vicino al cancelletto di un'abitazione (presso Modena). Prendo un sacchetto di plastica dalla mia auto e la catturo. Una volta tornato a casa (Vignola), provvedo ad inserirla in una provetta con serbatoio e la lascio al buio in una scatola contenente polistirolo.

-2) 05/10/2015 - 19/03/2016

Sposto la scatola con provetta in cantina per sottoporre la regina all'ibernazione. In questo periodo cambio più di una volta la provetta sia a causa dell'esaurimento del serbatoio (non ero ancora in possesso delle provette più grandi), sia per la troppa sporcizia che compare all'interno della camera reale e sul cotone bagnato. In data 19/03/2016, riporto la scatola in casa (dopo aver aspettato l'aumento naturale delle temperature) interrompendo la pausa invernale.

-Nota: la regina in fondazione di Crematogaster scutellaris , tende a creare molto più sporco rispetto a quella di Messor barbarus (nella stessa fase).

-3) 26/03 - 02/06/2016:

In data 26/03/2016, compare il primo uovo solitario, seguito presto dalla deposizione e dallo sviluppo di molte altre uova nei giorni successivi. In data 02/06/2016 compare la prima operaia, accompagnata da una sorella quasi pronta a sfarfallare. Inserisco nella provetta un frammento di stagnola leggermente sporcato con del miele , insieme ad un pezzo di addome appartenente ad un insetto non identificato ...entrambi gli alimenti vengono subito più che apprezzati.

P.S. Durante la comparsa delle prime uova, il serbatoio d'acqua si è prosciugato del tutto, lasciandomi dubbioso sul da farsi (temevo che un trasferimento forzato avrebbe potuto portare al danneggiamento della covata). Decisi quindi di collegare una nuova provetta alla vecchia, lasciando un tappo di cotone con cannuccia come unico passaggio, nella speranza che la comparsa delle prime operaie potesse portare ad un trasloco naturale.

-FOTO:


15 luglio 2016 — Apus

Ben fatto Leo!

Chi ben comincia è a metà dell'opera.

La colonietta si è poi trasferita nella provetta nuova?

Visto che gradiscono il secco potrebbero decidere di rimanere dove sono. Mal che vada la nuova potrà funzionare come riserva d'acqua (che non deve mai mancare) e mini arena.


15 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

Apus ha scritto:

Ben fatto Leo!

Chi ben comincia è a metà dell'opera.

La colonietta si è poi trasferita nella provetta nuova?

Visto che gradiscono il secco potrebbero decidere di rimanere dove sono. Mal che vada la nuova potrà funzionare come riserva d'acqua (che non deve mai mancare) e mini arena.

Ciao Apus e grazie! ...in realtà al momento sono più avanti con l'allevamento della colonia...ho voluto aspettare la comparsa di un certo numero di operaie prima di aprire il diario ...quindi a breve aggiornerò la situazione ....ti anticipo già che ahimè ho avuto qualche difficoltà (con la morte di 2 operaie ) ma che alla fine si è risolto tutto per il meglio (presto spiegherò tutto...)

P.S. visto che come hai giustamente detto, gradiscono il secco....non si sono trasferite nemmeno per sogno


15 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

Come detto...ecco l'aggiornamento della colonia...

-4) 03-19/06/2016:

All'inizio di questo periodo tutto sembra procedere per il meglio, fino a quando non mi accorgo del decesso di un'operaia dovuto ad un mio errore. Ammetto di aver sottovalutato il pericolo, sicuro delle capacità da scalatrici che possiedono le formiche di questa specie. Una sera, tornato da lavoro, trovo infatti sul pezzo di stagnola sporcato dal miele (praticamente non ne era rimasto più), un'operaia a pancia all'aria...come se ci fosse caduta dall'alto.

Per evitare ovviamente il ripetersi della faccenda, decido di traslocare la colonia nella nuova provetta.

Dimostrando di essere tutt'altro che timide, 2 operaie (durante l'operazione) riescono a fuggire e mi costringono ad una frenetica caccia alla formica ...qui accidentalmente uccido una delle due, mentre l'altra riesco ad inserirla nella nuova dimora insieme alla covata che sono riuscito a recuperare indenne.

Posiziono quindi la colonia in una zona più tranquilla e la lascio in pace per diversi giorni, mettendo prima di ciò, del miele sul cotone che funge da tappo ed un pezzetto di insetto.

Come accennato nel post precedente, la colonia non sembra aver subito particolari danni e procede a gonfie vele. Noto la comparsa di un bel grappolo di uova e larve.

Verso la fine di questo periodo, data la natura maledettamente temeraria delle C. scutellaris (1-2 operaie sempre attaccate al cotone d'ingresso, senza alcuna intenzione di scappare ), decido di connettere la mini arena utilizzata in precedenza per le M. barbarus alla provetta, per facilitarmi la vita durante le varie somministrazioni di cibo.

Le operaie sono circa una decina.

-FOTO:


19 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

-5) 20/06 - 19/07/2016:

In questo periodo la colonia è cresciuta molto bene, arrivando a contare verso metà Luglio 20 operaie (adesso anche di più).

Per motivi tecnici ho spostato la provetta direttamente in un'arena più grossa. Inoltre ho voluto fare un piccolo esperimento del quale parlerò in seguito.

La covata inizia ad essere abbondante...mi preparo a numerose nascite durante Agosto

-FOTO:


25 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

-6) 25/07/2016:

Aggiorno il diario solo per riferire che le numerose larve/pupe si sono sviluppate molto velocemente,portando la popolazione a circa 40 operaie (dalle 20 della settimana scorsa ). Inoltre la covata risulta essere sempre abbondante (come di norma si conferma una specie molto prolifica ).

**

-FOTO:**


25 luglio 2016 — Giando4197

Molto bella come colonia , si vede che sono tenute bene, hanno i gastri ben dilatati.


25 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie mille Giando!


25 luglio 2016 — yurj

Ottimo lavoro!!

Quando l'acqua nella provetta finisce stai tranquillo perché stanno bene anche senza, però deve esserci una provetta-serbatoio in arena dove possono andare a bere; per la diapausa invece potresti trasferirle in una provetta con un po' di serbatoio in modo che l'umidità le preservi dalla disidratazione nel periodo di inattività (dalla fine ottobre all'inizio di marzo).


25 luglio 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie yurj! Nella foto si vede solo in parte ma accanto alla provetta dove risiede la colonia c'è anche quella che funge da solo serbatoio. Quindi quando si avvicina il freddo dovrei inserire in arena un altra provetta (per ospitare la colonia) ed aspettare che si trasferiscano spontaneamente? Perchè non mi hanno dato l'idea di volersi spostare facilmente (almeno da quanto ho notato finora).


03 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

-7) 03/08/2016:

Aggiorno il diario con qualche foto per rendervi partecipi dell'incremento esponenziale della popolazione

Inoltre, come anticipato in un post precedente, ho voluto studiare il comportamento di queste formiche applicando ad una parete dell'arena, una piccola 'lastra' in sughero con 3 camere...volevo solamente verificare in quale momento (dimensione della colonia), si sarebbero potute trasferire spontaneamente (e se si sarebbero trasferite). Da qualche giorno ho notato varie operaie girovagare per l'intera arena, esplorando completamente anche la parte in sughero, stiamo a vedere...in ogni caso presto provvederò ad applicare il coperchio all'arena con antifuga anche a tetto

-FOTO


03 agosto 2016 — Reptilia

Sono tantissime!

Ti posso dire che hai avuto un ottima idea, questo "micro formicaio" in sughero è poco dispendioso e adattissimo alla specie

Ciao


03 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie mille Reptilia! ...speriamo che piaccia anche a loro ...l'unico mio dubbio era per l'arena...in genere per il trasferimento in un primo formicaio si dovrebbe riporre la provetta in una nuova arena collegata al nido...in questo caso rimarrà la stessa per un bel po'


03 agosto 2016 — yurj

Quanto è spesso il sughero?

Io ti consiglio vivamente di toglierlo subito, anche io le avevo messe nel sughero e in pochissimo hanno cominciato a bucarlo ovunque nascondendosi all'interno creando microcamere, non vedevo più la regina e parte della covata. Poi è difficile toglierle da li.

Le mie si erano trasferite spontaneamente superate le 100 operaie circa.


03 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie del consiglio yurj ...la lastra è molto sottile in realtà, ci sono numerosi punti ad esempio dove sono presenti dei piccolo fori (anche dove ho scavato le camere) tanto è sottile, quindi non saprei...dici che è meglio toglierla in ogni caso? Sconsigli quindi questa tipologia di nido?


03 agosto 2016 — yurj

Si io non rischierei fossi in te.

O fai il tronchetto scavato oppure crei una piccola camera in legno (di abete grezzo ad esempio) con un paio di ripiani fatti con gli stecchini dei ghiaccioli), ma il sughero per loro è come il burro. Io ho avuto una pessima esperienza.


03 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Ok perfetto! Appena riesco cercherò di togliere il sughero...poi vedo di fare qualcosa in legno...nel caso facessi una camera o qualcosa di simile (comunque di dimensioni ridotte), potrei lasciarla direttamente in arena (che comunque non è piccolissima) o conviene collegarlo esternamente? (potrei prendere come spunto quello in foto nelle guide 'fase di crescita' riproducendolo in piccolo, con stanze in proporzione alla specie).

Grazie mille


03 agosto 2016 — andrea87rn

LeoZap89 ha scritto:

Ok perfetto! Appena riesco cercherò di togliere il sughero...poi vedo di fare qualcosa in legno...nel caso facessi una camera o qualcosa di simile (comunque di dimensioni ridotte), potrei lasciarla direttamente in arena (che comunque non è piccolissima) o conviene collegarlo esternamente? (potrei prendere come spunto quello in foto nelle guide 'fase di crescita' riproducendolo in piccolo, con stanze in proporzione alla specie).

Grazie mille

Ciao Leo, mi inserisco prima di tutto per complimentarmi con la tua colonia!! Sto seguendo i tuoi sviluppi con trepidazione ed entusiasmo in quanto la mia colonietta ad ora ha una decina scarsa di operaie e nel vedere i tuoi progressi mi faccio forza e coraggio!

Personalmente per la scelta del formicaio posso solo dire che mi ha colpito in maniera strabiliante la struttura scelta da Apus, che sicuramente avrai visto nel suo Diario, con i tronchetti di legno incisi e le lastre di vetro che danno una limpida visibilità dell'interno.

Non vedo l'ora arrivi anche il mio momento per crearne uno simile.

P.s. Ragazzi ma che reflex avete per fare delle foto così belle e nitide???? muoio d'invidia!


03 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie mille andrea! ..vedrai che presto ti sommergeranno

Si il diario di **Apus ** l'ho letto ed infatti ho già iniziato la lavorazione di vari tronchetti

Per iniziare però, probabilmente opterò per qualcosa di diverso (ovviamente scartando il sughero ), ma siccome ho ancora tempo (le operaie saranno 60) vedo prima cosa riesco a fare e poi (con i vostri consigli) deciderò.

p.s. io uso una Nikon D3100


03 agosto 2016 — Sara75

Bella colonia.

Nonostante siano delle piccole escavatrici io non boccerei subito il sughero, ho una colonia del 2013 che vive comodamente in una arena con due piccole camere di sughero, collegata ad una ulteriore nido di sughero tra due lastre di plexiglas affiancate.

L'unica accortezza è lo spessore minimo dei fogli di sughero, in modo che non possano crearvi camere occultate alla vista.

La regina è sempre ben visibile, tranne quando periodicamente è sepolta dalle larvette e dalle uova!

Il nido nei tronchetti è sicuramente il più bello esteticamente, anche se mi resta il dubbio, che presto o tardi scaveranno pure in mezzo ai tronchi!


04 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Sara75 ha scritto:

Bella colonia.

Grazie mille Sara!

Sara75 ha scritto:

Nonostante siano delle piccole escavatrici io non boccerei subito il sughero

Ahimè ho già provveduto a togliere la lastra di sughero ...però (come variante), ho fatto un piccolo nido con listelli di legno sempre da attaccare alla parete dell'arena. Nelle varie stanze ho inserito anche dei tappi in sughero per garantire un ampliamento 'naturale'

Può andar bene?


04 agosto 2016 — yurj

Si ci può stare, una buona soluzione. Naturalmente la brutta esperienza col sughero era solo la mia ma come vedi ci sono anche note positive, il mio forse era leggermente troppo spesso e lo hanno bucato come ridere. Sicuramente possono scavare anche quel legno però sempre meglio rendere la cosa un po' più difficile...

Puoi valutare anche l'opzione di usare i legnetti dei ghiaccioli per le pareti interne: con ugual perimetro aumenti lo spazio vivibile inoltre alleggerisce il tutto esteticamente.

In ogni caso è una buona produzione!


04 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

yurj ha scritto:

Si ci può stare, una buona soluzione. Naturalmente la brutta esperienza col sughero era solo la mia ma come vedi ci sono anche note positive, il mio forse era leggermente troppo spesso e lo hanno bucato come ridere. Sicuramente possono scavare anche quel legno però sempre meglio rendere la cosa un po' più difficile...

Puoi valutare anche l'opzione di usare i legnetti dei ghiaccioli per le pareti interne: con ugual perimetro aumenti lo spazio vivibile inoltre alleggerisce il tutto esteticamente.

In ogni caso è una buona produzione!

Grazie

Per sicurezza ho optato per toglierlo poi si vedrà...magari la prossima volta proverò a lasciarlo


04 agosto 2016 — Luke

Bel lavoretto, mi piace!

Metti anche questo direttamente in arena?


04 agosto 2016 — Sara75

Niente male il nido. Andrebbe bene anche per altre arboricole.

Comunque la mia predilezione per il sughero è anche data dalla mia imbranataggine nel lavorare ed assemblare il legno!


04 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie mille a tutti!

Si anche questo lo volevo mettere direttamente in arena (a parete)

Sara75 ha scritto:

Comunque la mia predilezione per il sughero è anche data dalla mia imbranataggine nel lavorare ed assemblare il legno!

Anche a me piace molto il sughero sia esteticamente che per la facile lavorazione...ammetto però che seppur più complicato (almeno in alcune lavorazioni) anche il legno da molte soddisfazioni

Visto che ho dovuto fare un nuovo nido ho colto l'occasione per preparare un'altra arena con fondo in gesso...appena sarà tutto pronto metterò la provetta nel nuovo contenitore (probabilmente quando sarò rientrato dalle ferie )


21 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

-8) 20-21/08/2016

Buongiorno a tutti!

Sono appena rientrato dalle ferie e ho subito aggiornamenti da condividere

Innanzitutto ho spostato la provetta contenente la colonia nella nuova arena (dove ho inserito il formicaio in legno).

Il numero delle operaie è aumentato notevolmente insieme all'abbondante covata, tant'è che non sono ancora riuscito a vedere la regina

Pochi minuti dopo il trasferimento ho notato già la prima operaia che esplorava il nuovo nido (molto bene...speriamo sia di loro gradimento). Come ultima cosa ho inserito una camola in arena che è stata decisamente apprezzata

**-FOTO **


21 agosto 2016 — Apus

Che bella colonia!

Vedo che in un mese sono aumentate tantissimo: piccole impagabili soddisfazioni dell'allevatore di formiche .

Bello anche il nido. Potrebbero anche decidere di rimanere in provetta e non trasferirsi subito ma prima o poi lo faranno.

Tienici aggiornati!


21 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

Grazie a tutti!

Soddisfazioni ne danno eccome ...spero di aggiornare al più presto il diario con il loro trasferimento


23 agosto 2016 — LeoZap89 🐜

messor ha scritto:

Posso chiedervi una curiosità ??? Quando ci vole in questa specie da uovo ad adulto?

Ciao! Sinceramente non ho mai verificato (di preciso) la tempistica per lo sviluppo completo uovo-operaia ....posso però dirti che approssimativamente si aggira sui 30 giorni ( ovviamente con temperature mediamente alte).


06 settembre 2016 — LeoZap89 🐜

Rapido aggiornamento

Dopo il primo periodo in cui solo 1-2 operaie esploravano il nuovo nido...da qualche giorno ho notato la comparsa di molte più 'esploratrici' ed una buona parte della covata che è stata posta nel primo angolo in basso...sembrerebbe aumentare anche quest'ultima col passare dei giorni quindi, nel caso non stia sbagliando, mi aspetto un trasloco (quasi completo) tra pochi giorni...

Quando la situazione sarà più stabile ed avrò tempo inserirò delle foto


15 settembre 2016 — LeoZap89 🐜

-9) 15/09/2016:

In questi giorni ho collegato una nuova arena a quella contenente il nido in legno...ho cercato di renderla il più 'naturale' possibile per una questione d'estetica (ho anche utilizzato un vecchio acquisto online per poter fornire zucchero di canna sciolto in acqua).

Durante le operazioni di collegamento però..sono stato costretto a togliere la pellicola rossa che avevo posto davanti al formicaio. Dopo qualche minuto, infatti, le operaie si sono allarmate e hanno riportato la covata in provetta. Ancora adesso la situazione non è cambiata di molto...con solo qualche operaia sempre all'interno del nido...

Mi scuso per le foto non bellissime ma ahimè la plastica mi ha reso la vita difficile

-FOTO:


01 ottobre 2016 — LeoZap89 🐜

-10) 01/10/2016:

Rapidissmo aggiornamento:

La temperatura della camera rimane sempre intorno ai 25 °C (poco più bassa durante la notte), di conseguenza la colonia è ancora molto attiva (del resto anche in natura se ne vedono eccome ).

Molte operaie hanno popolato il nido portandosi parte della covata mentre altre sono sempre in cerca di cibo

Non appena la temperatura media calerà, trasferirò la colonia in cantina (con tanto di serbatoio nuovo) per la diapausa invernale

p.s. come la volta precedente, la plastica del contenitore e la posizione della colonia non mi permettono foto bellissime...

-FOTO:


09 ottobre 2016 — LeoZap89 🐜

-11) 09/10/2016:

Spostata la colonia in cantina per la diapausa invernale.


09 ottobre 2016 — LeoZap89 🐜

messor ha scritto:

Posso chiederti una curiosità.

Ma la diapausa che li farai fare quanto la farai durare?

Pensavo fino a febbraio (come da guida)


27 ottobre 2016 — LeoZap89 🐜

-12) 25/10/2016:

La temperatura media in cantina è circa 17,5 - 18 °C , questo ha portato la colonia ad un rallentamento generale ma con operaie comunque attive. Nell'ultimo periodo, infatti, le proteine non vengono più consumate (probabilmente la regina ha smesso di deporre e la covata rimanente è stata messa in stasi), mentre le sostanze zuccherine vengono continuamente consumate ( immagino le ultime scorte prima della vera pausa ). La popolazione del formicaio è decisamente aumentata, lasciando la provetta originale molto più libera (rimane principalmente una grossa parte della covata ed alcune operaie), la regina invece non la vedo più da molto tempo

p.s. se riesco inserirò delle foto (anche se la posizione dove si trova la colonia è scomoda per poterne fare di decenti).


12 novembre 2016 — LeoZap89 🐜

Ecco una foto per aggiornare la situazione all'interno del nido (dentro la provetta è comunque presente una notevole quantità di operaie e covata...molto probabilmente anche la regina non ha ancora abbandonato la vecchia dimora).

Ora che la temperatura inizia ad essere più bassa (circa 14.5 °C), i prossimi aggiornamenti saranno a fine diapausa (salvo casi eccezionali ).


22 dicembre 2016 — MrJack

Bel formicaio! L'arena di questa specie deve essere per forza così "arida" dici che va bene uguale se c'è un po di terra, qualche legnetto e qualche piantina grassa?

Hanno già iniziato a scavare il sughero ?


22 dicembre 2016 — LeoZap89 🐜

Sono formiche che amano il secco (tant' è vero che non si schiodano da una provetta che è senz'acqua da mesi ), quindi la terra la sconsiglierei (anche se non saprei dirti il danno effettivo se messa in piccole quantità...possibilmente lontana dal nido).

Il sughero l'hanno iniziato a lavorare già da subito (anche se non ancora in maniera 'seria ' )


23 dicembre 2016 — MrJack

LeoZap89 ha scritto:

Sono formiche che amano il secco (tant' è vero che non si schiodano da una provetta che è senz'acqua da mesi ), quindi la terra la sconsiglierei (anche se non saprei dirti il danno effettivo se messa in piccole quantità...possibilmente lontana dal nido).

Il sughero l'hanno iniziato a lavorare già da subito (anche se non ancora in maniera 'seria ' )

L'ultima volta che le ho viste erano in un tronco marcio fuori da una cascina, in mezzo alla terra con sassi grossi e legna accatastata...volevo riportare quel habitat, senza esagerare con la terra, mettendo della ghiaia e una sorta di pianta grassa che non beve più di 1 volta a settimana.


29 gennaio 2017 — LeoZap89 🐜

-13) 29/01/2017:

La colonia è stata portata in casa e messa in una stanza fredda (con temperature poco superiori ai 10°C).

Inizia ufficialmente il risveglio graduale di queste formiche


07 marzo 2017 — LeoZap89 🐜

-14) 07/03/2017:

Dopo aver interrotto la diapausa la colonia è rimasta ad una temperatura di circa 22 °C tornando ad essere molto attiva e vorace. Dopo poco tempo ho già notato il notevole aumento della covata che cresce di pari passo con la loro ingordigia

Appena portate in casa le operaie e la regina avevano occupato alcune stanze del formicaio ma subito dopo l'aggiunta del tappetino riscaldante si sono sparpagliate sul fondo in gesso, nelle due stanze inferiori del nido (scavando il gesso sottostante) e nella provetta che funge da serbatoio. In quest'ultima si è definitivamente trasferita la regina che continua a deporre mentre le operaie che l'accudiscono hanno creato un 'tappo' di sughero e gesso che chiude l'ingresso del serbatoio.

Vi lascio alle foto dell'attuale situazione

-FOTO:


23 marzo 2017 — LeoZap89 🐜

Buonasera a tutti! Volevo solo allegare una foto per condividere queste 'operazioni di ristrutturazione' da parte delle operaie...magari anche qualcun'altro ha avuto modo di vedere simili comportamenti (quasi sicuramente), però è comunque molto interessante

Le operaie stanno cercando di collegare (almeno credo) la provetta con la regina al resto del formicaio tramite una sorta di 'composto' costituito principalmente da gesso e sughero (rendendo la zona più 'sicura')...se guardate l'ultima foto che ho postato ad inizio Marzo è evidente il lavoro svolto da queste bestioline

p.s. covata decisamente abbondante e decine di operaie sempre in arena. Sto iniziando la costruzione di un nuovo nido/arena...al momento il formicaio attuale è pieno in minima parte per via del tappetino ma se occupassero le stanze sarebbero decisamente poche quelle vuote


24 aprile 2017 — LeoZap89 🐜

Salve a tutti!

Siccome la colonia inizia veramente ad essere molto numerosa (formicaio attuale occupato per ¾, altrettante operaie dietro allo stesso e centinaia di foraggiatrici sempre in arena) ho completato un nuovo Nido/Arena per poterle contenere

Questa volta, siccome ho utilizzato un acquario in plexiglas rigido, ho applicato i nidi tramite silicone acetico (lasciandolo asciugare per circa 10 giorni). Ho aggiunto il solito substrato sottile di gesso e ho deciso di applicare una piccola striscia di LED (a luce tenue) sul tetto del contenitore. In questa maniera spero (oltre che migliorare l'estetica generale ) di convincere più operaie (e magari la regina stessa) ad entrare nel nido (che risulterebbe più all'ombra).

Con la sistemazione attuale , infatti, ho sempre l'interno dell'arena buia rispetto al nido a parete, portando ovviamente la regina a starsene ancora in provetta insieme a centinaia di operaie

Il trasferimento (che sarà ostico ) pensavo di farlo o domani o la prossima settimana, ad ogni modo appena sarà completo aggiornerò la situazione


25 aprile 2017 — LeoZap89 🐜

-15) 25/04/2017:

Come anticipato ho appena completato il trasloco della colonia. Dopo due ore di 'caccia' alle operaie sono riuscito a portare gran parte della colonia (provetta con regina compresa) nella nuova arena, lasciando solo uno dei due vecchi contenitori (quello con il nido) ancora collegato. La nuova sistemazione è al momento senza luce e riscaldata, nella speranza di attirare sempre più operaie (anche se non ci conto tanto ).

Termino l'aggiornamento con un mini video in cui si vedono le varie 'sezioni' dei nidi/arene durante il trasloco

csMz2YYLsEQ


25 aprile 2017 — pax

Ciao, volevo chiederti quanto è spessa l'asse posteriore dei nidi in foto.


25 aprile 2017 — LeoZap89 🐜

pax ha scritto:

Ciao, volevo chiederti quanto è spessa l'asse posteriore dei nidi in foto.

Ciao! L'asse è circa 2 cm ... lo chiedi per via di possibili scavi interni?


25 aprile 2017 — pax

Esatto, proprio per quello, non che a loro dia fastidio, anzi


25 aprile 2017 — LeoZap89 🐜

Safeway ha scritto:

Bellissima realizzazione! Che legno hai usato?

Grazie mille! Ho utilizzato delle classiche assi di abete piallate

pax ha scritto:

Esatto, proprio per quello, non che a loro dia fastidio, anzi

No immagino di no

Avevo messo in conto il possibile problema ma alla fine ho optato lo stesso per assi più spesse.

Il motivo è che ho avuto brutte esperienze durante la preparazione del vecchio nido (spesso 1 cm) e nonostante abbia utilizzato il silicone e la colla vinilica per unire il tutto ho comunque usato anche chiodi in alcuni punti 'sensibili'

Inoltre ho visto che il vecchio pannello non lo hanno nemmeno scalfito (e anche se spesso 1cm è comunque sufficiente per una bella camera interna ) quindi avevo optato sempre per questo tipo di materiale.

Diciamo che avrò un problema più grosso per un futuro trasferimento (nel caso forassero tutto) perché farei fatica a farle 'sloggiare' (non che ora sia più facile ). La regina invece non la vedo nemmeno se resta in provetta (con centinaia di operaie e uova/larve a coprirla ).

Insomma...speriamo che non decidano di bucare tutto ma che restino nelle loro belle camere come hanno fatto finora


04 maggio 2017 — Atramandes

Ciao Leo,

mi sono letto questo bel diario da cima a fondo e volevo farti i miei complimenti

Ho recuperato dal mio giardino una regina di questa specie due giorni fa e sto provando a farla fondare, mi piace molto il modello di formicaio che hai realizzato utilizzando un acquario e penso proprio che utilizzero' lo stesso stratagemma in futuro, quando le colonie saranno mature.

Spulciando sui forum tedeschi ho scoperto che queso tipo di formicaio si chiama ''Antquarium'' ed e' quello che va per la maggiore in Nord Europa, si adatta benissimo anche alle mie C. vagus


04 maggio 2017 — LeoZap89 🐜

Ciao e grazie!

Come sistemazione ammetto che da' molte soddisfazioni ( in camera l' acquario/antquarium illuminato fa la sua sporca figura ).

Ovviamente ci saranno anche lati negativi ma se riesci ad utilizzare dei listelli in legno belli dritti e sottili (non proprio come quelli che alla fine ho usato io) vedrai che ne uscirà un bel lavoro. Anche come specie da allevare è molto appagante


04 maggio 2017 — Atramandes

Eh si, di sicuro l'impatto visivo e' notevole, penso che sia anche molto pratico, non dovendo tenere a bada le evasioni dal nido e non avendo tubi di collegamento di qualsiasi tipo

Io mi sono fatto un bel progettino di un antquarium con nido scavato in un tronchetto da inserire meta' dentro la teca e meta' fuori, a coprire. Per l'arena mi rifaro' alla classica colata di gesso+ addobbi vari, Il tutto dovrebbe dare un effetto di estrema naturalezza, almeno spero.

L'immagine sottostante riassume all'incirca quello che sara' il mio futuro formicaio per C. vagus e C. scutellaris


05 maggio 2017 — LeoZap89 🐜

Come idea non è affatto male! (anche se prima o poi verrà scavato)

Atramandes ha scritto:

Eh si, di sicuro l'impatto visivo e' notevole, penso che sia anche molto pratico, non dovendo tenere a bada le evasioni dal nido e non avendo tubi di collegamento di qualsiasi tipo

In realtà l'antifuga andrebbe sempre dato (io l'ho messo nella parte coperta esternamente dal coperchio verde) in maniera tale da poter effettuare tutte le varie operazioni di manutenzione senza il rischio di fughe. Anche i collegamenti sarebbero necessari per futuri spostamenti o aggiunte (io ho messo due collegamenti per una possibile arena aggiuntiva e per un nuovo antquarium da affiancare in futuro ).


05 maggio 2017 — Atramandes

Sisi l'antifuga va dato eccome con queste specie, io mi riferivo alle fughe dal nido a causa degli scavi... diciamo che il vantaggio di questo formicaio e' che il nido lo possono bucherellare a piacimento, tanto e' l'arena vera e propria che fa da antifuga (io inoltre sulla teca mettero' anche un coperchio di rete da 0.4 mm, per maggiore sicurezza)

I tubi di collegamento non mi ispirano fiducia, ho paura che prima o poi verranno forati anche quelli, se posso cerchero' di non usarli... non so se vale anche per questa specie, ma le vagus arrivano a bucare anche i tubi in pvc

Probabilmente se non riesco ad intagliare il tronchetto optero' per un design artificiale come il tuo, sicuramente piu' pratico... e ugualmente bello da vedersi ^^ (Il dubbio piu' grande e' che possano scavare il nido rintanandosi all'interno, e il tronchetto e' molto piu' soggetto a questo problema).

Staremo a vedere, seguiro' questo diario per seguirne gli sviluppi.


05 maggio 2017 — Reptilia

Bel progetto!

Comunque, la mia regina di C.scutellaris ha deposto delle uova 1 settimana e mezzo fa.

Il fatto è che sono poche, ⅘.

Secondo voi sono buone?

Vanno bene anche se sono pochine?

Grazie in anticipo

P.S. Scrivo sul tuo diario, LeoZap, perché vedo che tu hai dell'esperienza con questa specie, e magari sai darmi qualche direttiva


05 maggio 2017 — LeoZap89 🐜

Ciao e grazie!

Tranquillo è normale che la prima deposizione non sia così abbondante (ovviamente ci saranno variazioni a seconda della regina) ma considera che per portare avanti questo gruzzolo di uova utilizza ancora le proprie riserve personali, che continuerà ad usare anche per sfamare le prime minuscole operaie. Quindi penso sia normale una generazione iniziale 'limitata', nata per aiutare subito la regina durante i primi passi della futura colonia


28 settembre 2017 — LeoZap89 🐜

-16) 28/09/2017:

La colonia sembra godere di ottima salute! La facciata principale del nido è decisamente affollata con la presenza di un'abbondante covata e numerose operaie che riempiono gran parte del nido mentre molte altre sorelle esplorano in continuazione l'arena in cerca di proteine e sostanze zuccherine (che consumano avidamente).

Per il momento (incrocio le dita ) non ci sono state fughe ed il legno non è stato scavato anche se qualche operaia è rimasta inevitabilmente invischiata nell'antifuga.

La regina deve essere nella facciata più popolata ma ormai è da molto tempo che non si vede

Appena riesco farò scatti migliori rispetto a quelli in allegato.

-FOTO:


30 settembre 2017 — FidGot98

io ti invidio...solo perchè vorrei una Crematogaster scutellaris...


30 settembre 2017 — LeoZap89 🐜

FidGot98 ha scritto:

io ti invidio...solo perchè vorrei una Crematogaster scutellaris...

Ne riparliamo quando dovrai pulire un'arena tempestata da centinaia (o più) di formiche agguerrite


03 ottobre 2017 — LeoZap89 🐜

-17) 02/10/2017:

A causa di 'problemi tecnici' ho spostato la colonia in cantina dove le temperature sono leggermente più fresche (in attesa che si abbassino ulteriormente).

Prossimi aggiornamenti post diapausa


11 dicembre 2017 — dovia

Leggere i tuoi È sempre un piacere sono fonte di spunti ed idee molto interessanti Grazie mille!


14 febbraio 2018 — LeoZap89 🐜

dovia ha scritto:

Leggere i tuoi È sempre un piacere sono fonte di spunti ed idee molto interessanti Grazie mille!

Grazie mille!

Rapido aggiornamento post-diapausa.

-18) 14/02/2018:

La colonia è rimasta al fresco da Ottobre fino a qualche giorno fa, quando in maniera graduale ho cominciato il risveglio. Le operaie sono tornate molto attive non appena la temperatura percepita si è alzata ed ogni volta che viene accesa la luce dell'arena, si riuniscono istintivamente in gruppi sulla parte superiore dei nidi. Durante la pausa invernale ho effettuato diverse operazioni di pulizia approfittando dello stato della colonia (generalmente anche solo toccare il fondo dell'arena con un dito significa decine di operaie sulle mani ) liberando l'arena dalla molta sporcizia che queste inquiline riescono a produrre.

In questi giorni farò in modo di aumentare ulteriormente le temperature per consentire una buona ripartenza alla regina.

-FOTO:


27 giugno 2018 — Robertino

Nulla da dire sempre bellissime. Come stanno le piccoline?


27 giugno 2018 — LeoZap89 🐜

La colonia sta sempre bene

Appena riesco provvederò ad allegare qualche foto decente, ad ogni modo non ci sono particolari aggiornamenti da riferire. L'unica novità è che ho dovuto eliminare il 'tetto' verde della teca per garantire un miglior ricircolo d'aria. Si è formata infatti della muffa (per ora sembrerebbe nera ed innocua) sotto lo strato di gesso presente in arena, sto quindi monitorando la situazione.

La crescita mi sembra


28 giugno 2018 — LeoZap89 🐜

Robertino ha scritto:

Come ti sembra la crescita?

In realtà, rispetto alle M. barbarus (regina dello stesso anno) sembrano meno prolifiche . Proprio per questo sto cercando di monitorare la situazione al meglio.

Potrebbe però essere un 'effetto ottico', in quanto le operaie sono ovviamente di dimensioni ridotte e la maggior parte della colonia è quasi sempre in arena anziché nel nido in legno.

Sicuramente la regina depone in continuazione ed abbondantemente...staremo a vedere


04 luglio 2018 — LeoZap89 🐜

Come promesso, ecco alcune foto della colonia/covata

p.s. devo ancora capire l'effettivo sviluppo della colonia, con il fatto che sono molto sparse in arena faccio fatica a verificare se stanno aumentando a dovere o se sono presenti difficoltà di qualche tipo

Purtroppo questa volta la regina non appare in nessuna foto (spesso però riesco ad individuarla facilmente).


08 luglio 2018 — Meant

Straordinarie formiche tenute benissimo.

Complimenti!!!


10 luglio 2018 — LeoZap89 🐜

Robertino ha scritto:

C'è qualche scavo oppure fila tutto liscio?

Ciao! Per il momento di scavi 'importanti' proprio non ne vedo

In un angolo del secondo nido hanno creato un piccolo passaggio di alcuni millimetri che funge da 'scorciatoia' per entrare/uscire, ad ogni modo nulla di particolare.

Staremo a vedere se in futuro inizieranno a darsi da fare.


14 ottobre 2018 — Wlly2009

ciao, ho letto tutti i progressi della tua colonia. è fantastica! ancora faccio fatica a credere che tutte quelle provengono da una sola regina.. Comunque, sono molto inesperto e ho bisogno di aiuto. Ho trovato 5 giorni fa una regina di questa specie.. ho provveduto a metterla in provetta per la fondazione.. Hai qualche consiglio da darmi?

mi interessa sopratutto per l'ibernazione.. ancora conplimenti


15 ottobre 2018 — LeoZap89 🐜

Wlly2009 ha scritto:

ciao, ho letto tutti i progressi della tua colonia. è fantastica! ancora faccio fatica a credere che tutte quelle provengono da una sola regina.. Comunque, sono molto inesperto e ho bisogno di aiuto. Ho trovato 5 giorni fa una regina di questa specie.. ho provveduto a metterla in provetta per la fondazione.. Hai qualche consiglio da darmi?

mi interessa sopratutto per l'ibernazione.. ancora complimenti

Ciao! In realtà, una volta preparata la provetta come si deve, sei praticamente a posto. Mettila in un posto tranquillo e controllala ogni tanto per verificare che tutto proceda al meglio. Quando le temperature si abbasseranno dovresti spostarla gradualmente in zone sempre più fresche fino alla sistemazione finale nella quale trascorrerà il resto della diapausa. Io generalmente le trasferisco in garage dove ci sono circa 18 °C , poi le temperature esterne faranno il resto del lavoro portando l'ambiente intorno ai 12-13 °C in pieno inverno. Un'altra possibilità potrebbe essere lasciarle in una scatola di polistirolo all'interno di un mobile posto all'esterno dell'abitazione (monitorando sempre la temperatura). Diciamo che ognuno trova una propria sistemazione a seconda delle circostanze in cui si trova.


13 novembre 2018 — LeoZap89 🐜

-13/11/2018:

La colonia è stata spostata in garage per l'inizio della diapausa. Le temperature al momento non sono ancora bassissime ma stanno pian piano diminuendo.


05 marzo 2019 — LeoZap89 🐜

**-04/03/2019:

**

Dopo aver trascorso l'inverno in garage ad una temperatura di circa 10 °C , la colonia è stata riportata in casa. Prossimamente verrà esposta in maniera graduale a temperature sempre più elevate fino al completo risveglio della stessa.


26 aprile 2019 — Lio

Una colonia semplicemente stupenda. Ho letto il diario tutto "d'un fiato". La regina ha ricominciato a deporre?

Un curiosità: ma quanto mangiano a settimana queste formichine diaboliche?


01 maggio 2019 — LeoZap89 🐜

Lio ha scritto:

Una colonia semplicemente stupenda. Ho letto il diario tutto "d'un fiato". La regina ha ricominciato a deporre?

Un curiosità: ma quanto mangiano a settimana queste formichine diaboliche?

Grazie! La regina ha ricominciato a deporre poco dopo il 'risveglio' dalla diapausa. Purtroppo questa colonia ha avuto qualche difficoltà nel corso del tempo, probabilmente dovuto alla troppa umidità alla quale la mantenevo inizialmente (l'acquario infatti era chiuso anche dal suo coperchio originale impedendo così un buon ricircolo d'aria ). Queste difficoltà si sono manifestate in una minor crescita della colonia stessa, la quale conta molte meno operaie di quelle che dovrebbero esserci a condizioni ottimali. Per questo motivo la quantità di cibo che fornisco non è così esagerata, si parla di 1 camola al giorno più sostanze zuccherine sempre disponibili.

Ad ogni modo ora la teca è scoperta da molto tempo e la colonia sembra in netta ripresa! Continuerò a monitorare la situazione e, nel caso ci siano novità, provvederò ad aggiornare il diario


22 settembre 2019 — LeoZap89 🐜

Purtroppo sono costretto a chiudere questo diario in quanto la colonia è stata ceduta.


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