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Diario dell'allevamento di Lasius fuliginosus

Diario di Luca.B · Genere Lasius · Periodo 2012-04-29 → 2013-05-03 · 196 risposte · 140,242 visualizzazioni nel forum

Estratto e condensato dal topic originale #3836 del forum Lasius di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 5 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Ci siamo... ... grazie alla Dea bendata, che riguardo al ritrovamento di formiche regine di specie che mi interessano con me è sempre decisamente generosa, eccomi ad iniziare il diario dell'allevamento di questa stupenda specie decisamente poco diffusa tra gli allevatori (anche per le difficoltà che l'allevamento comporta).

Il giorno 27/04/2012 alle ore 21:45 ho ritrovato in Oasi la Francesa di Carpi una regina di Lasius fuliginosus. La regina, dealata, attraversava uno dei sentieri del percorso didattico. L'ho immediatamente notata e riconosciuta, poichè già da mesi mi sono studiato l'anatomia di queste regine usando il mitico S. Google "immagini" e mi sto documentando circa il modo di vivere di questa specie.

La serata era decisamente calda, con una temperatura intorno ai 18/-20°C. Cielo sereno e assenza di vento.

Quest'anno, per la prima volta, ho ritrovato in oasi un formicaio di questa specie (l'unico che per ora ho censito). Con mia iniziale sorpresa la regina è stata trovata dalla parte opposta di dove è il formicaio. Ma questo non deve meravigliare, visto che il volo di accoppiamento ha proprio lo scopo di disperdere le regine il più lontano possibile.

Anzitutto diamo qualche indicazione su questa specie. E' una formica che si riconosce per il colore nero lucido e la testa a forma di cuore. Le operaie hanno dimensioni sui 5-6 mm e la regina è appena più grande, sui 6-7 mm. Rispetto alle operaie la regina ha un torace più sviluppato ma l'addome è decisamente più piccolo (caratteristico addome da specie a fondazione parassitaria). E' una specie che crea formicai di "cartone" scavati solitamente dentro al legno (o, comunque, in prossimità del legno). Il cartone che creano è composto da diverse sostanze, tra cui legno tritato, funghi (che crescono naturalmente nell'impasto) e una gran quantità di zuccheri (usato principalmente come addensante per amalgamare e indurire il composto). Per tale motivo si notano grandi quantità di materiale organico ed inorganico di varia natura (petali di fiori, legnetti, foglie, detriti ecc...) portati nel nido da file di instancabili operaia.

I formicai sono molto grandi e le colonie decisamente prolifiche. Oltre al colore e alla forma del capo, le colonie mature si riconoscono per il caratteristico odore di citronella che permea l'aria intorno al formicaio stesso.

La fondazione è di tipo parassitario. La specie bersagliata è * Lasius umbratus * che, a sua volta, parassita Lasius niger. Da tempo avevo in mente di preparare in un nido di gesso "variante 2" una piccola porzione di colonia di Lasius umbratus da usare in caso di ritrovamento di una regina di Lasius fuliginosus. Questo per permettere anche alla colonia di perdere un pò di aggressività e dare più probabilità alla regina di insediarsi (in natura le probabilità di successo sono bassissime). Le circostanze e il ritrovamento improvviso mi hanno costretto a saltare tutta questa fase e a prelevare direttamente la sera stessa del 27/04/2012 un pò di operaie di Lasius umbratus da uno dei numerosi formicai presenti in Oasi. Ho imparato ormai a distinguere i formicai di questa specie da quelli di Lasius flavus per il comportamento decisamente più aggressivo di Lasius umbratus.

In natura la regina di Lasius fuliginosus si avvicina al formicaio di Lasius umbratus, uccide una o più operaie trovate fuori dal formicaio e se la strofina sul corpo, portandola poi con se dentro al formicaio così da usarla come "scudo" per passare quasi inosservata. Raggiunta la camera della regina, uccide quest'ultima e ne prende il posto. Come dicevo prima le probabilità di successo sono scarse.

Avendo una sola regina (quindi una sola possibilità di successo) ho deciso di sfruttare tutte le armi in mio possesso per facilitare il compito alla regina. Quindi ho prelevato, inizialmente 6 operaia di Lasius umbratus e le ho "preparate" all'adozione. Esistono al riguardo numerose tecniche, tutte con pro e contro. Non volendo rischiare di far morire la regina a causa di sbalzi termici, ho deciso di non tentare l'adozione in frigo. Tra le varie tecniche usate in passato (e che mi hanno dato qualche successo) c'è stata quella che usa il limone o il caffè. Ancora nutro riserve circa la validità di queste tecniche...nel senso che, anche in questo caso, non so se poi siano state di aiuto o meno. Magari, infatti, tutto si sarebbe svolto nellos tesso identico modo anche non usando alcuna tecnica. Ma, in questo caso, ho preferito tentare ogni strada.

Riguardo alla tecnica con il caffè, personalmente non uso la polvere (che ho notato attaccarsi alle formiche e dargli noia) ma uso direttamente il caffè liquido.Ho quindi deciso di usare entrambe le tecniche.

Preso un contenitore ho adagiato della carta assorbente sul fondo ed ho posto una operaia di Lasius umbratus sopra. Gli ho quindi fatto una "doccia" prima con una goccia di limone e subito dopo con una di caffè. La carta assorbente sotto l'operaia serve ad eliminare l'eccesso di sostanza. Dopo che l'operaia si è asciugata l'ho inserita in una provetta insieme alla regina. Per evitare un attacco di gruppo ho inserito una operaia ogni 15 minuti circa...per un totale di 6 operaie. Quindi ho sospeso il tutto e lasciato la provetta al buio per 10 ore. Passato questo tempo ho liberato le 6 operaie e la regina in un nido di gesso "variante 2" eliminando le operaie morte (2 soggetti...non so se morti a causa del trattamento o uccisi dalla regina).

A questo punto ho inserito nel formicaio altre 30 operaie seguendo sempre la stessa prassi precedentemente descritta(senza però aspettare 15 minuti da una all'altra) . Ho posto quindi il formicaio in un luogo buio e lasciato tranquillo. Dopo un pò di tempo ho eseguito diversi controlli consecutivi, poichè temevo per l'incolumità della regina.

1° controllo: Dopo circa 10 ore dalla messa nel formicaio di gesso le operaie sembrano relativamente tranquille. Stazionano in una stanza diversa rispetto alla regina, divise in vari gruppi. La regina è in una stanza con un paio di operaie che, tuttavia, la ignorano.

2° controllo: Dopo una mezzora dal precedente la regina gira con un'operaia morta tra le mandibole. Ogni tanto la posa per leccarla e leccarsi lei stessa. Le operaie mostrano ancora una certa aggressività ma senza dare segni di colluttazione. Alcune operaie si avvicinano alla regina con le mandibole aperte e facendo piccoli scatti (classica situazione di stress e nervosismo delle operaie). La regina le ignora e con le sue lunghissime antenne cerca un contatto.

3° controllo: Dopo circa mezzora dal precedente, la regina è bloccata da due operaie che le tengono due zampe. Non sembra infastidita, infatti continua a leccarsi le antenne e le zampe. Dopo un pò, forse disturbata dalla luce, tenta di allontanarsi e quando si stanca di non potersi muovere le basta toccare con la punta dell'addome le operaie che la tengono ferma per farle fuggire immediatamente. Sicuramente, se vuole, sa come difendersi.

Tranquillizzato da quest'ultima scena, decido di lasciare tranquilla la colonia per più tempo.

Oggi ho eseguito un paio di controlli. La situazione è cambiata. La regina sosta in una stanza con una decina di operaie che la leccano di continuo. Ho anche assistito alla prima scena di trofallassi, il che mi lascia ben sperare.

Mi sembra anche che l'addome della regina sia appena più grande, segno magari che la stanno nutrendo. Avevo intenzione di cercare nel pomeriggio dei bozzoli di Lasius umbratus da dare alla colonia...ma qui piove, quindi ho rinunciato.

Per ora, quindi, sembra tutto andare bene. In natura la prima parte di vita della colonia si svolge per terra, nel formicaio di Lasius umbratus. Successivamente la colonia di Lasius fuliginosus si trasferisce nel legno, dove porta avanti la costruzione del formicaio cartone.

Ho quindi intenzione di seguire lo stesso iter e attendere la nascita di un pò di operaie per trasferire la colonia in un formicaio adatto. Per quest'ultimo sto pensando di usare la stessa tecnica usata per le coltivatrici di funghi, cioè un formicaio a lastre foderato di un sottile strato di sughero e lasciare che loro costruiscano i piani di cartone (come farebbero in natura) dando alla colonia materiale come legno, petali ed altro direttamente in arena. Ma sto ancora studiando la cosa....

Intanto vediamo se la regina sopravvive. Il prossimo aggiornamento spero sarà con l'avvistamento delle prime uova.

Intanto l'unica foto scattata a testimonianza della cosa...

Diario regina 1:

  • Aggiornamento del 29/04/2012

  • Aggiornamento del 30/04/2012

  • Aggiornamento del 10/05/2012

  • Aggiornamento del 17/05/2012

  • Aggiornamento del 05/06/2012

  • Aggiornamento del 17/06/2012

  • Aggiornamento del 23/06/2012

  • Aggiornamento del 29/06/2012

  • Aggiornamento del 04/07/2012

  • Aggiornamento del 04/07/2012

  • Aggiornamento del 06/07/2012

  • Aggiornamento del 07/07/2012

  • Aggiornamento del 09/07/2012

  • Aggiornamento del 10/07/2012

Diario regina 2:

  • Aggiornamento del 03/08/2012

  • Aggiornamento del 06/08/2012

  • Aggiornamento del 07/08/2012

  • Aggiornamento del 10/08/2012

  • Aggiornamento del 12/08/2012

  • Aggiornamento del 14/08/2012

  • Aggiornamento del 18/08/2012

  • Aggiornamento del 08/09/2012


29 aprile 2012 — feyd

complimenti luca sempre il solito fortunello, io pero le umbratus non le ho ancora viste da me

se ti può interessare la colonia di fuliginosus che ho a casa ha nidificato fra il suolo e delle lastre di compensato in orizzontale quindi potresti pensare di fare una cosa simile per migliorare la visibilità


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

feyd ha scritto:

complimenti luca sempre il solito fortunello, io pero le umbratus non le ho ancora viste da me

se ti può interessare la colonia di fuliginosus che ho a casa ha nidificato fra il suolo e delle lastre di compensato in orizzontale quindi potresti pensare di fare una cosa simile per migliorare la visibilità

Volevo fare qualcosa di "naturale" (magari anche con la classica forma circolare del loro nido) e nello stesso tempo utile per la visibilità...ma sarà dura.

Ma allora non sono solo le formiche che allevi che si comportano in modo "anomalo"..anche quelle che vivono vicino a te?


29 aprile 2012 — feyd

sisi è la mia influenza che costringe tutti gli animali attorno a me a comportarsi diversamente, sono una sorta di druido....

..... le farfalle mi si posano sul petto, gli uccelli non scappano da me, ma cosa più importante le regine mi cercano

in ogni caso come puoi vedere dalla foto di identificazione il nido cartonato che hanno fatto è proprio fatto in orizzontale sotto quella tavola di compensato poggiata a terra, volevo sollevarla per fare una foto fatta bene e poi ripogiarla ma è talmente marcia che mi si rompe in mano ed allora ho desistito


29 aprile 2012 — Michaelteddy

Anche io ho una colonia gigante vicino casa di L. fuliginosus purtroppo di L. umbratus nemmeno l'ombra...quindi per ora niente esperimenti ma dite che la regina si intrufoli solo da L. umbratus e se si provasse con una Lasius sp.??


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Michaelteddy ha scritto:

Anche io ho una colonia gigante vicino casa di L. fuliginosus purtroppo di L. umbratus nemmeno l'ombra...quindi per ora niente esperimenti ma dite che la regina si intrufoli solo da L. umbratus e se si provasse con una Lasius sp.??

In natura puntano alle Lasius umbratus e, sebbene ci sia anche la possibilità di variazioni teoriche, c'è sempre un motivo per cui una parassita sceglie una specie bersaglio invece di un'altra....e c'è sempre una "coevoluzione" delle due specie.

In questa adozione ho visto una regina molto decisa e spavalda...diciamo a suo agio con queste operaie. Non ho riscontrato veri e propri attacchi da parte delle operaie e questo, a mio avviso, non è assolutamente dovuto alle tecniche di adozione usate (quindi non è dovuto al caffè o al limone che usato in altre specie non mi ha dato sempre grandi risultati...anzi)...ma più che altro, secondo me, ad un qualcosa che ha la regina e che la aiuta a "mimetizzarsi" tra le Lasius umbratus.

Questo "qualcosa" (magari una traccia odorosa, ormonale, ecc...) potrebbe non essere così efficace con una Lasius sp.

Dove ci sono le Lasius fuliginosus ci sono anche le Lasius umbratus. Queste ultime, tuttavia, sono solitamente molto difficili da vedere, poichè tendono a restare nascoste alla luce. Io, a forza di scoperchiare formicai per vedere chi c'era sotto, so dove ce ne sono qui...ma se non avessi fatto questa operazione non me ne sarei mai accorto poichè le operaie non le vedo praticamente mai girare.


29 aprile 2012 — luca321

E se si provasse "artificialmente" a far parassitare qualche altra specie di Lasius? Credi che la regina possa riuscire nel suo intento?

Un'altra cosa, una volta parassitata la colonia, la regina produce le sue uova che daranno vita a che "categoria" di operaia? Mi spiego, perchè se è in grado di produrre operaie normali ( ? ) ha la necessità di parassitare nidi altrui?


29 aprile 2012 — enrico

Bel lavoro come sempre LucaB, grazie della dettagliata descrizione!!

luca321 ha scritto:

E se si provasse "artificialmente" a far parassitare qualche altra specie di Lasius? Credi che la regina possa riuscire nel suo intento?

Un'altra cosa, una volta parassitata la colonia, la regina produce le sue uova che daranno vita a che "categoria" di operaia? Mi spiego, perchè se è in grado di produrre operaie normali ( ? ) ha la necessità di parassitare nidi altrui?

1) Forse può riuscire..sarebbe tutta da vedere, però già é difficile trovare queste regine, chi se la sente di rischiarle così?

2) La fondazione parassitaria ha i suoi pro e i suoi contro.. sicuramente la maggioranza delle formiche non la adotta.. significa produrre regine che non devono essere super alimentate come quelle che fondano da sole, e che se riescono nell'impresa hanno già una colonia discretamente matura che si prende cura di loro, il che significa che sebbene poche possano riuscire a parassitizzare tutte quelle che ci riusciranno o quasi riusciranno anche a metter su una colonia prosperosa, o comunque saranno avvantaggiate rispetto a quelle che fondano normalmente, le quali, nei primi stadi della fondazione essendo sole sono molto vulnerabili. Ed in più la colonia madre spende meno energie a nutrire le sue regine.


29 aprile 2012 — luca321

Ho capito, ma se la regina stessa produce operaie ( e non soldati) perchè deve parassitare un'altra colonia invece che fondare "tranquillamente"?

Magari l'hai detto, ma non sono stato in grado di capirlo! Dopo 24 ore sveglio non connetto più!


29 aprile 2012 — enrico

E' semplicemente una strategia alternativa, con diversi pro e diversi contro


29 aprile 2012 — feyd

perche la percentuale di successo della fondazione clasuale in natura è molto bassa.

buona parte delle regine non trova un luogo sicuro e muore prima di deporre.

quelle che trovano un posto sicuro e iniziano a fondare sono ancora soggette a mille+1 pericoli

quelle che fondano prima di avere una bella colonia avviata devono veder passare anni ed in questo tempo sono ancora super in pericolo causa sopratutto altre colonie.

una regina che parassita invece una colonia adulta ha tutta la difficoltà all'inizio ma poi avrà già una megacolonia dalla sua che le permette di essere praticamente al sicuro una volta essere stata adottata.

sono adattamenti evolutivi nulla più nulla meno


29 aprile 2012 — Dorylus

Che invidiaaaa!!!!!!!!!!!!!! la cerco in ogni posto possibile ho 8 nidi nel giro di 2 km ma zero sciamature niente di niente !!!!!

Comunque bellissima testimonianza davvero spero che la cosa si protragga nel migliore dei modi


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

luca321 ha scritto:

E se si provasse "artificialmente" a far parassitare qualche altra specie di Lasius? Credi che la regina possa riuscire nel suo intento?

Un'altra cosa, una volta parassitata la colonia, la regina produce le sue uova che daranno vita a che "categoria" di operaia? Mi spiego, perchè se è in grado di produrre operaie normali ( ? ) ha la necessità di parassitare nidi altrui?

E’ ufficiale…l’adozione è andata a buon fine.

Da stamattina la regina ha praticamente raddoppiato il suo addome…segno che viene alimentata. Ora sono ben dilatati anche i vari segmenti addominali.

Le operaie di questa specie, al contrario di ciò che accade nella Polyergus rufescens, sono perfettamente autonome e questo tipo di parassitosi è limitato unicamente alla fase di fondazione. Dopo le sue operaie svolgeranno tutti i lavori “domestici” del formicaio e, mano a mano che le operaie di Lasius umbratus moriranno, le nuove operaie di Lasius fuliginosus le rimpiazzeranno completamente.

Il vantaggio di questo tipo di fondazione è più che altro per la colonia. Una colonia, infatti, investe molte delle sue risorse, energie e tempo negli alati che, soprattutto le regine, richiedono quantità enormi di cibo che serviranno durante la fase di fondazione (dove non si alimentano e dovranno alimentare loro le prime generazioni).

Produrre alati senza doverli nutrire consente alla colonia di investire quella quantità di cibo in altro modo (come la produzione di altre operaie…infatti queste colonie sono enormi). Inoltre da la possibilità di liberare subito gli alati e permette anche la produzione di molti più alati (proprio perché questi non vanno a pesare più di tanto nella colonia). La maggiore quantità di alati prodotti deve compensare però il minor numero di regine che riescono poi a fondare. Infatti questa specie non la si ritrova numerosissima come ad esempio le Lasius niger e fanno formicai enormi ma ben distribuiti sul territorio.

Le regine che fondano in semi claustrale, come le Myrmica sp. , hanno gli stessi vantaggi…ma hanno anche più probabilità di venire predate mentre cercano cibo in giro. Mentre queste hanno meno probabilità di venire uccise in giro (perché una volta insediatesi in un formicaio non lo lasciano più) ma hanno più probabilità di morire nel tentare di usurpare la regina madre della colonia. Insomma, i pro e contro ci sono in entrambe le situazioni.

Il problema principale è mantenere in vita le regine di questa specie che tendono a morire quasi subito (durano solo pochi giorni in cattività). Si potrebbero ottenere risultati usando poche operaie di un’altra specie con molti bozzoli…ma il problema è sempre lo stesso…se le operaie non nutrono la regina questa muore in pochi giorni e i bozzoli non si sa se si svilupperanno in tempo.

In un paio di giorni questa regina è riuscita a farsi alimentare…credo che i tempi, anche in natura, siano al massimo appena più lunghi. A giudicare con quale “disperazione” la regine provava ieri a farsi alimentare da ogni operaia che incontrava (e a giudicare da quanto cibo sta prendendo), mi viene il sospetto che per lei istintivamente la priorità sia anzitutto quella di avere cibo il prima possibile. E’ praticamente una regina “affamata”. Quindi penso che la cosa migliore sia usare la specie che è più probabile che la accetti in minor tempo e la alimenti il prima possibile…cioè quella con cui si ha avuto una coevoluzione…cioè la Lasius umbratus.

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29 aprile 2012 — luca321

Perfetto, ho capito tutto!

Grazie mille per la spiegazione, tua, e degli altri utenti


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Dorylus ha scritto:

Che invidiaaaa!!!!!!!!!!!!!! la cerco in ogni posto possibile ho 8 nidi nel giro di 2 km ma zero sciamature niente di niente !!!!!

Comunque bellissima testimonianza davvero spero che la cosa si protragga nel migliore dei modi

Come sempre, quando cerchi "A" trovi "B"...io quella sera cercavo regine di Lasius umbratus ed ho invece trovato questa.

Ma mi va benissimo...le Lasius umbratus sono più facili da trovare.


29 aprile 2012 — luca321

In sintesi, la Lasius fuliginosus parassitano i formicai solo per avere una sua ( della regina) fondazione facilitata. Le operaie prodotte da questa specie sono infatti in grado di gestire autonomamente la colonia nella sua gestione in toto quindi, all'inizio, a differenza di molte altre regine che fondano in solitaria, questa regina ( a fondazione avvenuta con successo) si trova già con numerose operaie che la "coccolano" in tutte le sue necessità. Quindi, il suo sviluppo, e quello della sua futura colonia, sarà molto facilitata rispetto allo sviluppo che ha una formica fondatrice in solitaria.

Questa scelta di sviluppo in oltre, aiuta in special modo la colonia Madre della regina sciamata e parassita. Luca spiega che dare scorte alimentari a una regina che fonda in solitaria, è molto molto di dispendioso per la colonia stessa, quindi, una colonia ( in questo caso delle Lasius fuliginosus) che produce regine con una discreta quantità di scorte alimentari, risparmia appunto nel cibo stesso. Questo è senza dubbio, un'ottima cosa per la colonia madre anche perchè gli permette di mandare via molto più alati a differenza delle altre colonie in fondazione solitaria.


29 aprile 2012 — Luca.B 🐜

luca321 ha scritto:

In sintesi, la Lasius fuliginosus parassitano i formicai solo per avere una sua ( della regina) fondazione facilitata. Le operaie prodotte da questa specie sono infatti in grado di gestire autonomamente la colonia nella sua gestione in toto quindi, all'inizio, a differenza di molte altre regine che fondano in solitaria, questa regina ( a fondazione avvenuta con successo) si trova già con numerose operaie che la "coccolano" in tutte le sue necessità. Quindi, il suo sviluppo, e quello della sua futura colonia, sarà molto facilitata rispetto allo sviluppo che ha una formica fondatrice in solitaria.

Questa scelta di sviluppo in oltre, aiuta in special modo la colonia Madre della regina sciamata e parassita. Luca spiega che dare scorte alimentari a una regina che fonda in solitaria, è molto molto di dispendioso per la colonia stessa, quindi, una colonia ( in questo caso delle Lasius fuliginosus) che produce regine con una discreta quantità di scorte alimentari, risparmia appunto nel cibo stesso. Questo è senza dubbio, un'ottima cosa per la colonia madre anche perchè gli permette di mandare via molto più alati a differenza delle altre colonie in fondazione solitaria.

Perfetto riassunto.

Come sempre la natura ci insegna che non esiste una strategia migliore o peggiore. Questa strategia ha diversi vantaggi, come minore pressione per il formicaio madre e maggiore facilità per la regina usurpatrice di avviare la propria colonia (viene a mancare tutta la fase di fondazione)...ma ha anche diversi svantaggi, come la morte rapida delle regine che non riescono a trovare un formicaio da usurpare o la bassa probabilità di riuscita dell'usurpazione stessa.

Insomma, la fondazione claustrale, semi claustrale e parassitaria sembrano avere tutte pro e contro tali da non poter dire quale sia meglio. Sono solo strategie diverse e perfezionate da ogni specie.


29 aprile 2012 — zambon

Mamma mia! Che lavorone, e sopratutto che successo!

Speriamo che deponga presto a riconferma, sarà interessantissimo!


30 aprile 2012 — Dorylus

Purtroppo dalle mie parti la situazione è sempre la stessa da un mese ormai ! i sessuati si affacciano per poi rientrare , non hanno ancora lo spunto giusto.

Ho trovato un'enorme nido di Lasius umbratus a 700 mt da un nido di Lasius fuliginosus penso che una di queste notti , la più calda , mi apposterò li vicino nella speranza che il nidone venga notato anche da qualche regina in cerca ci casa


30 aprile 2012 — GianniBert

Complimentissimi Luca!!!

Leggo oggi il tuo resoconto, e la mia ammirazione per la tecnica e la pazienza con cui hai fatto adottare la regina sono spettacolari!

Ben fatto.

Mi preoccupa adesso solo vedere in che maniera gestirai lo sviluppo della colonia... perché... queste vivono nel legno e o scavano.... Dove e come preparerai il futuro nido?


30 aprile 2012 — tulindo

Anche i miei complimenti! Ora la sfida è fare un nido adatto... mi è venuta la seguente idea che provo a descrivere: un formicaio in legno a sviluppo verticale tipo quellio della guida di gianni, ma con l'interno costruito da una rete fitta di listelli sottili e facilmente scavabili (tipo balsa). I listelli vicini tra di loro (tipo 2-3 mm di spazio tra un listello e l'altro). Una cosa tipo un foglio a righe orizzontali. In questo modo avrebbero un telaio "prefabbricato" su cui costruire.

Mi è venuta in mente la balsa perchè mi sembra facilmente lavorabile (simile al cartone).

Se l'idea può andare si potrebbe anche farlo a 4 pareti usando come anima un parallelelipedo di legno duro.

Hope it helps


30 aprile 2012 — Dorylus

Be per far ciò però bisogna aspettare un bel po devono nascere almeno le prime operaie dato che Lasius umbratus non è molto legata al legno come Lasius fuliginosus, che comunque non hanno bisogno della balsa per avere materiale , quelle bestiacce bucano qualsiasi tipo di legno


30 aprile 2012 — luca321

E una lastra in sughero non potrebbe andare bene? Fargli giusto una o due cellette dalle quali partire e poi loro farebbero il resto.


30 aprile 2012 — cava8484

complimenti Luca

bellissimo reportage, è così che si studiano le formiche


30 aprile 2012 — ParroccheTTo

Bellissima raccolta di dati, aspettiamo una bella cronistoria fotografica!

Una cosa mi chiedevo: avendo un addome piccolo e quindi meno cibo al suo interno, le forze della regina non possono durare per un lungo tempo. Ma quindi come fa una regina avere appunto la forza di:

  • compiere il volo nuziale

  • trovare un formicaio di Lasius umbratus

  • insediarsi in esso, con successiva "lotta" con la regina madre

Forse i formicai di Lasius fuliginosus si trovano nei pressi di quelli di Lasius umbratus? Ma quindi i formicai di quest'ultima specie durerebbero ben poco, perchè alla prima sciamatura di una colonia di L. fuliginosus avverrebbe un attacco di massa al formicaio, con maggiori probabilità di riuscita.


30 aprile 2012 — Luca.B 🐜

ParroccheTTo ha scritto:

Bellissima raccolta di dati, aspettiamo una bella cronistoria fotografica!

Una cosa mi chiedevo: avendo un addome piccolo e quindi meno cibo al suo interno, le forze della regina non possono durare per un lungo tempo. Ma quindi come fa una regina avere appunto la forza di:

  • compiere il volo nuziale

  • trovare un formicaio di Lasius umbratus

  • insediarsi in esso, con successiva "lotta" con la regina madre

Forse i formicai di Lasius fuliginosus si trovano nei pressi di quelli di Lasius umbratus? Ma quindi i formicai di quest'ultima specie durerebbero ben poco, perchè alla prima sciamatura di una colonia di L. fuliginosus avverrebbe un attacco di massa al formicaio, con maggiori probabilità di riuscita.

Solitamente non sono molto distanti. Almeno per quello che ho visto...

Credo che se una regina non colonizza un formicaio di Lasius umbratus in 2-3 giorni, è destinata a morire.

Inizialmente è comunque una regina forte...

Le regine che comunque riescono ad usurpare una colonia di Lasius umbratus sono comunque poche...quindi credo che il rischio di estinzione di formicai di Lasius umbratus non ci sia. E' anzi bello notare gli equilibri tra le Lasius niger, Lasius umbratus e Lasius fuliginosus. La prima è solitamente presente con un altissimo numero do formicai (fondazione claustrale). La seconda (primo anello della parassitosi) è meno diffusa della Lasius niger...ma pur sempre diffusa. La terza (secondo anello della parassitosi) è molto meno diffusa della seconda e, quindi, anche della prima. Insomma, una parassita di una parassita avrà molte meno probabilità di trovare un formicaio rispetto alla parassita di una specie claustrale...e questo ne spiega la minore diffusione

GianniBert ha scritto:

Complimentissimi Luca!!!

Leggo oggi il tuo resoconto, e la mia ammirazione per la tecnica e la pazienza con cui hai fatto adottare la regina sono spettacolari!

Ben fatto.

Mi preoccupa adesso solo vedere in che maniera gestirai lo sviluppo della colonia... perché... queste vivono nel legno e o scavano.... Dove e come preparerai il futuro nido?

Credo che al riguardo faremo presto una chiacchierata.

Pensavo comunque di usare la linea di pensiero che si adotta nell'allevamento delle coltivatrici di funghi...quindi formicai modulari da aggiungere di volta in volta. Questa specie ama scavare ed ha bisogno del legno da scavare per creare l'impalcatura del formicai stesso. Non sono certo che basti fornirgli pezzi di legno in arena (anche se al riguardo è utile capire la struttura del formicaio segnalato da feyd nel suo giardino...cioè capire quanto questo si scostava dalla lastra di compensato che lo ricopriva e se un tempo dove c'era il formicaio di cartone c'era una parte del compensato ). Quindi pensavo ad un formicaio a lastre (due lastre di vetro o plexiglas) con all'interno un piccolo strato di sughero o legno tenero (così che loro lo scavino e man mano che lo scavano creano i "piani" del formicaio in cartone).

Non voglio dargli una linea da seguire nella costruzione dei piani, poichè gli ingegneri dell'oasi che stanno studiando la struttura del formicaio che abbiamo portato ad Entomodena mi dicevano che non hanno mai visto un lavoro così complesso ed interessante a livello ingegneristico. Dicono che la complessità e l'ingegnosità nella creazione dei vari livelli è molto più complessa di quella necessaria alla costruzione di un grattacielo. Una delle cose che hanno notato è l'assenza di veri e propri livelli prestabiliti...ma la presenza di cunicoli intrecciati tra loro in modo tale da permettere una robustezza maggiore alla struttura e una areazione ottimale della struttura stessa.

Vorrei trovare quindi il modo di lasciargli creare ciò che vogliono...cercando di ottenere una maggiore visibilità.

Ma non avendo trovato documenti di altri allevatori circa prove ed esperimenti fatti su questa specie, andrò un pò a tentativi e non mi aspetto che il primo formicaio sia perfetto...anzi, ci vorranno diversi prototipi.

Di sicuro simulerò ciò che accade in natura. Alla nascita delle prime operaie (se e quando nasceranno) collegherò ad una arena comune il futuro formicaio in legno...lasciando a loro decidere se e quando traslocare.


30 aprile 2012 — feyd

luca appena posso allora smonto del tutto le lastre di compensato e faccio un reportage fotografico.

tanto prima o dopo quella zona di legnaia andrà pulita e risistemata quindi tanto vale che lo faccio io con calma e precisione riducendo i danni al massimo.


30 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Ecco qualche video della regina con le sue operaie.

Come è ben visibile dal paragone con questa foto:

l'addome della regina è decisamente aumentato e le operaie la puliscono e alimentano in modo maniacale.

QO_0jdnPczE

https://www.youtube.com/watch?v=QO_0jdnPczE

q5iwNHZp7D0

https://www.youtube.com/watch?v=q5iwNHZp7D0

-EAYBR3fO0I

https://www.youtube.com/watch?v=-EAYBR3fO0I" onclick="window.open(this.href);return false;

Tuttavia, in un sito tedesco, ho trovato questa immagine che mostra una regina con un addome davvero enorme... ...quindi,s e la mia anche dovrà raggiungere queste proporzioni, ne ho da aspettare!!!


30 aprile 2012 — ParroccheTTo

Veramente curiosa la forma del corpo, con quelle zampe lunghissime: più piccola e compatta delle regine di Lasius umbratus! Forse le dimensioni ridotte (oltre che permette, come già stato detto, alla colonia di sprecare meno risorse per produrre gli alati) facilitano l'incursione nel nido da parassitare, e facilitano anche la regina a cospargersi in minor tempo l'odore sociale ricavato dallo strofinamento di un operaia di L. umbratus/L. niger parassitata?


30 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Le zampe molto lunghe le ho notate anche io...ne parlavo proprio oggi con Gianni.

Penso forse qualche adattamento al tipo di ambiente (arboricolo).

Leggevo su un sito estero che in alcuni esperimenti di fondazione di questa specie è stata data alle regine la possibilità di scegliere tra diversi formicai collegati ad una arena comune. I formicai appartenevano a varie specie di Lasius sp.

Le regine sceglievano sempre quello di Lasius umbratus. A conferma di questo c'è il fatto che mentre sono note testimonianze di formicai misti Lasius fuliginosus/Lasius umbratus, non sono mai stati segnalati nidi misti tra Lasius fuliginosus e altre specie di Lasius.


30 aprile 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 30/04/2012

Ho appena fatto una osservazione a cui non credevo...

L'addome estroflesso della regina non è da imputare all'alimentazione...ma ad una sorta di stato di "riposo" della regina stessa assunto subito dopo la fase di usurpazione/adozione.

Quando la regina entra nel formicaio c'è agitazione e per lei è una situazione di "rischio". Nel momento in cui si ripresenta tale situazione, l'addome della regina torna ad essere più piccolo.

Vi spiego meglio...

Nell'ultima mezzora ho notato una moria di un pò di operaie. Questo un pò me lo aspettavo, poichè l'ho notato in diversi tentativi di adozione. Lo attribuisco al trattamente pre-adozione che, evidentemente, deve causare troppo stress per le operaie o causa una qualche forma di intossicazione (il caffè, ad esempio, fa male a noi...pensiamo a cosa ci farebbe farci una doccia).

Avendo ormai meno di 15 operaie, ho pensato di inserire un altro pò di operaie così da rimpinguare la schiera, aggiungendo ogni 15 minuti gruppi di 10 operaie, per un totale di 30 operaie. Questa volta, però, ho deciso di non usare alcuna tecnica sulle operaie, poichè ero più tranquillo in quanto la regina comunque aveva 15 operaie al suo seguito e inoltre contavo nell'odore più uniforme nella colonia.

Le operaie hanno comunque immediatamente "notato" la regina, e si sono mostrate nervose come le prime che misi. Nessun attacco vero e proprio...ma i soliti atteggiamenti (scatti nervosi del corpo, operaie che tengono la regina per le zampe, ecc...)...insomma, le stesse scene già viste.

Questo mi conferma anzitutto che l'assenza di veri scontri non era da imputare all'uso di caffè o limone...ma ad una probabile predisposizione (forse biologica) delle due specie a questo tipo di incontro.

La regina ha reagito nella stessa maniera dell'altra volta...però ho immediatamente notato un calo dell'addome che è tornato più o meno delle dimensioni di quando l'ho trovata (appena più grande).

L'unica spiegazione che mi do, a questo punto, è che l'addome dilatato non indica una abbondanza di cibo...ma la preparazione della regine ad una eventuale deposizione. Questo accade quando la regina si sente al sicuro adottata dalla colonia...ma appena la situazione cambia, riprende la forma più adatta al superamento della fase di adozione...cioè con l'addome retratto.

A testimonianza di tutto ecco un filmato fatto pochi minuti fa (quindi dopo i precedenti che avete visto):

4eBlH48_qxc

https://www.youtube.com/watch?v=4eBlH48_qxc" onclick="window.open(this.href);return false;

Oltre all'addome più piccolo rispetto ai video precedenti, si nota anche l'operaia in basso a destra nell'atteggiamento di tenere la regina bloccata dalle zampe.

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30 aprile 2012 — luca321

domanda forse sciocca, ma perchè le operaie già adottate non hanno difeso la regina? Perchè, dico, hanno permesso alle nuove entrate di arrivare vicino alla regina al punto tale da tenerla ferma per una zampa?


30 aprile 2012 — Luca.B 🐜

luca321 ha scritto:

domanda forse sciocca, ma perchè le operaie già adottate non hanno difeso la regina? Perchè, dico, hanno permesso alle nuove entrate di arrivare vicino alla regina al punto tale da tenerla ferma per una zampa?

Perchè per le operaie già adottate le nuove arrivate sono "sorelle". Appartengono infatti alla stessa colonia, quindi portano lo stesso odore.

Questa seconda adozione è stata comunque semplificata proprio dalla presenza delle prime operaie. Infatti le nuove operaie ora sono tranquille insieme alla loro nuova regina che nuovamente ha estroflesso il suo addome.

In totale, al momento. la regina conta un centinaio di formiche adottate...quindi direi che ha un numero sufficiente di operaie che si prendano cura di lei e delle prossime generazioni.


01 maggio 2012 — luca321

E ma la regina di L. fuliginosus non dovrebbe avere un "odore" diverso dall'altra regina? E di conseguenza, le nuove entrate, non dovrebbero essere viste come totalmente esterne alla ( neo) colonia?


01 maggio 2012 — Luca.B 🐜

luca321 ha scritto:

E ma la regina di L. fuliginosus non dovrebbe avere un "odore" diverso dall'altra regina? E di conseguenza, le nuove entrate, non dovrebbero essere viste come totalmente esterne alla ( neo) colonia?

Non completamente. Esistono due odori in una colonia. "L'odore familiare" e "l'odore proprio del nido". Il primo è quello che mantengono per tutta la vita, discendendo dalla stessa regina...mentre il secondo è il frutto dell'influenza degli odori propri e di quelli ambientali ed è più soggetto a variazioni.

La regina in questione, inizialmente, sfrutta la tecnica di strofinamento delle carcasse di operaie per assumere un odore simile a quello della colonia. In questo modo placa l'aggressività delle operaie. Successivamente l'odore proprio delle operaie e quello della regina si fondono e portano ad un odore comune (quello del nido)...ed è questo che mantiene l'equilibrio.

E' probabile che per un fattore di "coevoluzione" tra le due specie (essendo una parassita dell'altra) abbiano sviluppato degli odori caratteristici simili o comunque complementari. Le operaie adottate inizialmente riconoscono le nuove aggiunte perchè portano l'odore familiare comune...mentre, in poco tempo, le nuove operaie si adattano all'odore del nido...che comprende anche quello della nuova regina. Il vedere poi le operaie sorelle prendersene cura le spinge a farelo stesso...e si crea così l'equilibrio tra regina parassita e specie bersaglio.


01 maggio 2012 — luca321

Cavolo non ero a conoscenza di questo doppio odore. Grazie mille! !!


02 maggio 2012 — zambon

Inserisco in questo post alcune immagini.

Le "mucche" di una colonia di Lasius fuliginosus su una quercia secolare, sono afidi corticali, si attaccano in fondo alle rughe della corteccia, sono governati e spostati dalle formiche operaie e protette da un manipolo di "guardiane" molto reattive, il tutto in un capannello che impegna una decina o più di formiche per ogni afide e a seconda di quanti afidi occupano la ruga le operaie formano gruppi anche di un centinaio di individui.

I lunghi aghi-cannucce con cui questi sipatici esseri si attaccano e perfirano la corteccia fino alla linfa e la punta rostro.

Un'altro essere che ho visto trasportare dalle operaie all'esterno del nido, sembra uno stadio di un insetto, in una foto si intravvedono le antenne e un abbozzo di zampe, che sia uno stadio dell'afide quì sopra?

Stà di fatto che usciva dritto dritto dal nido trasportato con estrema cura da un'operaia.

Di questo materiale ne ho visto trasportare spesso fuori dal nido, sembra materiale vegetale masticato o elaborato in qualche maniera.

Acaro rosso che si trovava all'interno della sostanza vegetale quì sopra, ospiti probabilmente indesiderati dalle formiche.

Un'altra cosa che esce spesso dal nido sono questi, direi semi di una leguminosa, un tipo di trifoglio credo, mi sembra che manchi la parte del germoglio.


02 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Molto interessante...

Purtroppo l'unica colonia di questa specie che ho fino ad ora trovato in Oasi si trova inserita in una macchia di vegetazione molto fitta che le operaie difendono in modo agguerrito.

Pochi minuti dopo esserci dentro, ti trovi ricoperto dalle operaie incavolate (sono su tutte le piante intorno al tronco formicaio) e devi fuggire di corsa. Così mi perdo la possibilità di osservare queste "chicche".

Riguardo al materiale vegetale, ho letto che per creare la struttura di cartone usano spesso materiali più disparati, come germogli, petali, funghi e quant'altro.

Sono una sorta di spazzine...tritano ogni cosa e fanno dei mix di materiale organico e inorganico cementate con zuccheri.

Non vedo l'ora di avere un bel pò di operaie per osservare questa fase di lavoro...

Al momento la regina ha un centinaio di operaie di Lasius umbratus e l'addome è bello che dilatato...quindi spero a breve di vedere le prime uova.


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 10/05/2012

Ancora niente uova.

L'addome della regina è comunque esteso...e lei sta bene, il che mi fa ben sperare.

Piuttosto ho osservato un comportamento particolare. Vista l'apatia della colonia e dando come motivazione il fatto che mancassero stadi giovanili di cui prendersi cura, ho deciso di dare alla colonia un pò di bozzoli. Così gli ho fornito qualche decina di bozzoli della medesima specie prelevati dal loro formicaio originale.

Come previsto la colonia ha subito portato i bozzoli nel formicaio. Qui però ho assistito ad una cosa particolare. Alcuni bozzoli sono stati aperti e le operaie divorate. E fin qui non ci sarebbe nulla di particolare (molto probabilmente i bozzoli erano stati danneggiati e le operaie al loro interno erano morte).

Ma il comportamento che mi ha colpito è stato quello della regina che da apatica e in balia delle pulizie maniacali delle operaie, è diventata vistosamente agitata e attiva. Partecipa attivamente all'apertura del bozzoli e, soprattutto, al banchetto offerto dalle operaie non nate. Sembra quasi più interessata delle operaie stesse a nutrirsi di dei presunti cadaveri.

Possibile che, quindi, anche naturalmente la regina dopo essersi insediata in un formicaio si cibi di qualche larva/bozzolo per poter accumulare le proteine che gli servono per partire a deporre?

Attendo di osservare se apriranno tutti i bozzoli forniti e se dopo questi ripetuti banchetti da parte della regina, cambierà qualcosa riguardo alla deposizione.

Da quando ho aggiunto i bozzoli, inoltre, le operaie sono diventate ancora più pressanti con la regina...tanto che spesso si vede questa girare di stanza in stanza trascinandosi dietro operaie che gli leccano l'addome o gli sono sopra intente a leccargli la testa.

Ad ogni modo, per ora, direi che l'importante è che a distanza di quasi 2 settimane la regina è viva e sembra stare bene.

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10 maggio 2012 — Dorylus

La cosa è interessantissima , sembra simile a ciò che fanno le mie Anoplolepis gracilipes ! forse le pupe contengono dei nutrimenti particolari o dei feromoni che stimolano la regina a produrre nuove uova , è solo un'ipotesi ma non mi sento di scartarla non vedo altri motivi per mangiarsi le pupe


10 maggio 2012 — zambon

Molto interessante, non credo però che sia un fatto di alimentazione, piuttosto chissà se la cosa si ripete in natura?

Penso si un modo per "creare spazio" alle sue operaie (per spazio intendo le attenzioni delle operaie), non mi meraviglierei se una volta sparite le pupe cominciasse a deporre.


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Dorylus ha scritto:

La cosa è interessantissima , sembra simile a ciò che fanno le mie Anoplolepis gracilipes ! forse le pupe contengono dei nutrimenti particolari o dei feromoni che stimolano la regina a produrre nuove uova , è solo un'ipotesi ma non mi sento di scartarla non vedo altri motivi per mangiarsi le pupe

Cercherò di fare anche qualche video. Per ora la regina ha partecipato allo smembramento di 3 operaie nelle ultime 24 ore...o, almeno, sono 3 quelle in cui l'ho vista io partecipare.

Studiando i diari di un altro allevatore che le ha allevate (purtroppo poco dettagliate, circa osservazioni) ho notato che lui aveva fatto adottare la sua regina ad una colonia di migliaia di operaie con anche bozzoli. Può darsi che la cosa gli sia sfuggita.

E' facile che la metamorfosi che avviene all'interno del bozzolo le renda più sostanziose come alimento...o che nel processo di sviluppo a questo stadio vengano prodotte certe sostanze di cui la regina necessita. O, forse, è semplicemente un alimento facile da reperire e adatto a soddisfare il bisogno alimentare di una regina priva di riserve che si accinge a deporre...


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Ecco i video che sono riuscito a fare.

In questi primi due si vede la regina mentre partecipa attivamente con le operaie allo smembramento di una delle operaie che erano contenute in un bozzolo aperto:

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In quest'altro video si osserva trofallassi con un'operaia subito dopo essersi nutrita (è realizzato in successione rispetto ai due precedenti):

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In quest'ultimo video si osserva la regina mentre cerca di tornare a nutrirsi...anche se ostacolata dalle operaie che la puliscono e le stanno addosso in modo maniacale:

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10 maggio 2012 — ParroccheTTo

Belle riprese. Una cosa che mi sono sempre chiesto è se lo stomaco sociale della regina funziona anche in senso inverso, cioè se anche la regina può donare cibo alle operaie. Sarebbe controproducente o è una cosa che si manifesta spesso?


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

zambon ha scritto:

Molto interessante, non credo però che sia un fatto di alimentazione, piuttosto chissà se la cosa si ripete in natura?

Penso si un modo per "creare spazio" alle sue operaie (per spazio intendo le attenzioni delle operaie), non mi meraviglierei se una volta sparite le pupe cominciasse a deporre.

Non mi convince come spiegazione.

La regina è ormai da quasi 2 settimane con un centinaio di operaie...è un lasso di tempo parecchio lungo per partire a deporre e in cui ha avuto più che abbondanti attenzioni.

Studiando i diari di quell'altro allevatore che le ha avute (quello del nido di cui si parlava nell'altro post), ho visto che la sua regina a distanza di poco più tempo aveva già un bel grappolo di uova e, inoltre, l'addome era esageratamente sviluppato.

Tralasciando la questione dimensioni dell'addome che non sappiamo quanto effettivamente siano in una regina in deposizione (ho due Camponotus vagus con addomi vistosamente dilatati rispetto alle altre...ma sono eccezioni, nel caso di Camponotus vagus) il fatto che a parità di tempo dall'adozione la mia regina ancora non abbia deposto, può indicare proprio l'assenza di un "fattore di innesco" che potrebbe essere originato proprio dalla presenza dei bozzolo e dal nutrirsene.

La presenza di bozzoli, unito al diverso numero di operaie (poco più di un centinaio rispetto a qualche migliaio) che tuttavia solitamente non rappresenta un fattore discrepante per le adozioni, sono gli unici fattori diversi che ho notato.

Tralasciando quindi il fattore numerico, adesso vedremo se l'aver mangiato da qualche giorno queste pupe innescherà il processo di deposizione.

Sono, come sempre, solo teorie.

Vediamo di dimostrarle...


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

ParroccheTTo ha scritto:

Belle riprese. Una cosa che mi sono sempre chiesto è se lo stomaco sociale della regina funziona anche in senso inverso, cioè se anche la regina può donare cibo alle operaie. Sarebbe controproducente o è una cosa che si manifesta spesso?

Certo che può...pensa a cosa accade in fase di fondazione, quando l'unica fonte di cibo della neo colonia deriva proprio dalle riserve della regina stessa (sia per le prime larve che per le prime operaie).


10 maggio 2012 — Dorylus

Esatto un'altra ipotesi potrebbe essere quella che hai accennato : un'alimento facile!

Forse avendo poche operaie la regina e le altre preferiscono nutrirsi di pupe nutrienti e sostanziose invece di uscire a bottinare al cospetto di ipotetici pericoli


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Dorylus ha scritto:

Esatto un'altra ipotesi potrebbe essere quella che hai accennato : un'alimento facile!

Forse avendo poche operaie la regina e le altre preferiscono nutrirsi di pupe nutrienti e sostanziose invece di uscire a bottinare al cospetto di ipotetici pericoli

Però in arena ci sono sempre diverse decine di operaie che se la girano.

Qualcuna si avvicina ai pezzi di camola, oppeure alla provetta con l'acqua ed il miele...oppure ad un pezzettino di mela (sembrano gradirla)...ma non capisco se realmente mangiano o semplicemente "assaggiano".

Inoltre più di 100 operaie sono un numero più che sufficiente perchè la colonia diventi intraprendente e le operaie si attentino a girare in arena.


10 maggio 2012 — Dorylus

Be in effetti .... però potrebbe essere un comportamento sterotipato ?

Altrimenti semplicemente ipotesi dell'alimento altamente proteico


10 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Non so che pensare...potrebbe essere.

Magari poi non centra nulla...ma la regine ha davvero cambiato troppo il modo di comportarsi...e proprio subito dopo che le operaie hanno portato nel formicaio i bozzoli.

Per ora tengo d'occhio e, come sempre, documento quello che vedo.


10 maggio 2012 — PomAnt

se vede i bozzoli almeno è sicura di non essere in una depandance del nido principale e che le operaie non le rubino le uova preziose per portarle chissaddove!

Forse è solo una battuta, ma deve esserci un motivo reale se nondepone senza pupe.

resta sempre la possibilità che il comportamento si adovuto ad altro.

molto interessante comunque!


14 maggio 2012 — cava8484

Avrei una domanda..

oggi ho trovato un nido (ai piedi di un tronco tagliato interrato) di Lasius umbratus;le regine al suo interno si preparavano a sciamare ed erano di colore scuro non giallognolo come le operaie.

Ho prelevato una regina con ali per osservarla meglio e mi sono accorto che corrisponde (a mio modesto parere) ad una

Lasius fuliginosus...

é possibile una cosa del genere?mi spiego meglio..

La regina di Lasius fuliginosus può parassitare una grande colonia di Lasius umbratus e successivamente anche solo in un anno o due già produrre sessuati?


15 maggio 2012 — Dorylus

No non credo proprio , anche le regine di Lasius umbratus sono scure e piccole essendo a loro volta parassite di Lasius niger ecc...


15 maggio 2012 — cava8484

ma da ricerca google la regina di Lasius umbratus dovrebbe essere di questa pigmentazione

http://www.pbase.com/tmurray74/image/129108240" onclick="window.open(this.href);return false;

quelle che escono dal nido che sciama in questi giorni sono molto più scure

qualcuno sa il periodo di sciamatura delle Lasius umbratus?


15 maggio 2012 — enrico

Io un raffronto lo farei, sinceramente le regine di L. umbratus sembrano molto diverse da quelle di L. fuliginosus, non escluderei così facilmente l'opzione che siano loro!

I periodi di sciamatura sarebbero ottima cosa, ma purtroppo nella tabella non sono inseriti per questa specie, ma forse Luca che le ha "nel suo territorio" ci può dire qualcosa..!?


15 maggio 2012 — Dorylus

Non potrebbe essere anche Lasius distinguendus ?

Oppure semplicemente i nidi di Lasius umbratus vengono presi di assalto dalle neosciamate Lasius fuliginosus che poi lotterebbero per la supremazia


15 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Le Lasius umbratus, oltre ad essere di colore marrone scuro, sono decisamente più grandi della Lasius fuliginosus. Almeno del doppio! Una regina di Lasius fuliginosus è appena più grande di un'operaia di Lasius umbratus. Inoltre il colore è nero lucidissimo e la testa ha la caratteristica forma a cuore!

Certo che non siano maschi di Lasius umbratus? Quelli si sono scuri e piccoli... Io ieri proprio ho trovato solo quelli sui formicai.

Dubito che coincidano i tempi. Lasius fuliginosus è una delle specie più prolifiche e in pochi anni le sue operaie soppiantano completamente le operaie di Lasius umbratus, che vivono si e no una stagione. Inoltre avresti trovato qualche migliaio di operaie nere che vivevano insieme a operaie gialle.

Dubito anche sia un assalto di gruppo...perchè le regine arrivano ai formicai bersaglio senza già le ali (che sarebbero di impiccio e, molto probabilmente, l'odore cambia dopo che se le sono tolte).


15 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Ok...in ogni caso considera che la regina di Lasius fuliginosus è molto molto piccola, rispetto alla regina di Lasius umbratus. Le prime sono nero lucido con testa a cuore...le seconde marrone scuro. La regina di Lasius umbratus è grande almeno il doppio rispetto a quella di Lasius fuliginosus. Se le regine che hai visto erano vistosamente più grandi delle operaie di Lasius umbratus, allora dubito siano Lasius fuliginosus.

Poi sono due regine completamente diverse...


17 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 17/05/2012

Uova!!! Uova!!!Uova!!!Uova!!!Uova!!!

Ebbene si…ci siamo!!! Da ieri (16/05/2012) la regina ha iniziato a deporre, dopo un periodo di 20 giorni dall’adozione delle operaie di Lasius umbratus. Proprio negli scorsi giorni ho inserito altre 300/400 operaie, pensando che necessitasse di molte operaie per accumulare le riserve necessarie per iniziare la deposizione.

La colonia continua ad aprire bozzoli, ma la regina sembra ormai indifferente a ciò. Forse si è “rimpinzata” per bene?!? ... Probabile, visto che si è nutrita di almeno 5 pupe (o, almeno, ha partecipato ad almeno 5 banchetti).

In ogni caso l’addome ha raggiunto dimensioni normali per una regina. Lateralmente sono evidenti bande bianche (anche se non presenta addome iperdilatato come quello della regina che ho postato nelle foto precedenti). Al momento (come si vede nel seguente video), in circa 24 ore (da ieri pomeriggio a questa mattina), ha deposto una decina di uova, che vengono amorevolmente accudite dalle operaie di Lasius umbratus.

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Adesso posso iniziare a dedicarmi alla reale progettazione del formicaio che le ospiterà.

Le domande a cui cercherò di dare risposta sono:

1)Dopo quanto tempo e con che numero di operaie di Lasius fulifinosus la colonia si trasferisce da un ambiente terricolo ad uno arboricolo?

2)Lasius umbratus è prettamente terricola…come reagirà a tale spostamento? Le schiave verranno abbandonate a se stesse o seguiranno le operaie di Lasius fuliginosus? Oppure la colonia si trasferirà dopo la morte delle schiave?

Per ora sono decisamente soddisfatto dei risultati…e direi che la fase più delicata è ormai alle spalle.

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20 maggio 2012 — Lasius

Guarda cosa ti aspetterà (questa è la colonia vicino a casa mia):

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Queste colonie diventano enormi!


20 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Ti piace spaventarmi?!? Vero????

Si, la parte tragica sarà contenerle, visto le supercolonie che creano. Ma fortuna che sono piccole e non occupano tanto posto....

Per ora ho contato una 30na di uova...


20 maggio 2012 — Lasius

Calcola che questa colonia è molto vecchia, di sicuro ha più di tre anni (ma va! ) e tende ad allargarsi sempre di più.


20 maggio 2012 — Dorylus

Sono contento per te !!! magari trovassi io una regina..... ieri ho assistito a una mega sciamatura solo di maschi sicuramente più di 500 maschi su un'intero albero ma niente femmine .

Per le domande che ti poni non saprei , forse la colonia non si sposta finchè non muoiono le operaie di Lasius umbratus o se non tutte almeno in parte .

Oppure si trasferiscono anche loro ?

La mia paura più grande sarebbe il nido da creare , essendo specie che attacca e lavora il legno come niente

Inoltre le super colonie fanno file di molti metri per bottinare , non vorrei che in cattività sentano questa esigenza di esplorare molto , se così fosse sarebbe carino mettere l'arena lontanissima collegata con un legno tipo ponte in modo da ricreare questa fila naturale


20 maggio 2012 — Luca.B 🐜

Un ponte in legno sarebbe problematico...anche perchè si rischierebbe che alcune operaie cadano (come accadeva alle Atta ad Entomodena).

Forse fare una rete di tubi così da obbligarle a girare...non so...per ora direi mi concentro sul formicaio vero e proprio. Sicuramente l'arena la farò divisa, così da poter fare eventuali future modifiche in base alle esigenze che noterà nella colonia in crescita.


20 maggio 2012 — GianniBert

Luca, l'altro giorno ho parlato con Rigato che, pensa, ha fatto la tesi sul parassitismo dei Lasius...

Secondo lui la cosa avverrà semplicemente così: appena la popolazione di L. fuliginosus supererà quella delle umbratus, queste cominceranno a cercare di trasferirsi nel legno, portandosi dietro le ausiliarie, che cederanno alle insistenze della maggior parte della colonia.

Secondo le sue esperienze, L. umbratus abbandonerà persino le sue abitudini notturne per avventurarsi di giorno sui rami in cerca di melata, come L. fuliginosus.

Puoi preparare per loro (quando sarà il momento) un nido a base di legno, ma usa un legno non resinoso (sempre latifoglie). Non è importante che debbano scavarlo loro, perché inizialmente si trasferiscono in vani preesistenti, per poi allargarli al bisogno.

Il cartone lo costruiscono in seguito ai bisogni di crescita della colonia.

Ah, dimenticavo, sono contento che sei sopravvissuto al terremoto...


20 maggio 2012 — Luca.B 🐜

In effetti ha anche parecchio senso...

Documenterò comunque ogni passaggio.

Per il formicaio principale pensavo di usare davvero una lastra di balsa interposta tra due lastre di plexiglas e il tutto all'interno di una cornice di plastica.

Credo che la balsa sia la cosa migliore per due motivi:

1)Vista la specie preferisco dargli modo di scavare e costruire loro il formicaio...quindi predisporrò inizialmente solo un paio di stanze. Il formicaio principale diventa enorme, quindi credo che fornendogli una lastra di grande dimensione (ad esempio altezza 1 metro e larghezza mezzo metro) gli basterà per parecchi anni...evito così di dover inizalmente aggiungere troppi moduli (se la tua colonia di Formica cunicularia in 3 anni ha avuto una esplosione così...immagina questa che è più prolifica, meglio prepararsi al peggio).

2)La scelta della balsa non è tanto per la sua natura morbida...ma per la sua leggerezza. Un formiacio di quelle dimensioni diventerebbe difficile da giostrare se usassi altri legni più pesanti.

Mi sto già informando e ci sono lastre di pochi mm...visto che il dimorfismo operaia/regina è praticamente quasi nullo, non avrò problemi al riguardo...e direi che una lastra da al massimo 0,5 mm andrà più che bene.

La struttura mi piacerebbe inserirla in un pezzo di ceppo (così da dare l'idea di essere all'interno...questo riprodurrebbe l'effetto visivo di una sezione di albero...ma avrei nuovamente il problema della pesantezza.

Quindi dovrò ancora pensare a come fare....forse una impalcatura esterna in polistirolo verniciata e ricoperta di corteccia simulerebbe un ceppo e sarebbe più leggera.

C'è comunque tempo per pensarci...intanto realizzerò la parte centrale.

Quando durante il terremoto ho sentito i formicai cadere, mi è venuto freddo...il mio primo pensiero è andato proprio a questa colonia...ho temuto di perderla. Invece il loro formicaio non è cascato.


05 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 05/06/2012

Ancora niente larve, per ora. La regina continua a deporre a tutto spiano, come si vede dal seguente video dove si osserva il grappolo di uova, la regina (con addome bello pieno) e un paio di alati (maschi) di Lasius umbratus nati dai bozzoli che avevo dato alla colonietta (sono nati tutti maschi).

La regina spesso sorveglia le uova insieme alle operaie. E' molto attiva e attenta in questo.

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Speriamo di riuscire a vedere presto le prime larve...

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17 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 17/06/2012

La regina sta benone. Ora capisco cosa si intendeva in siti esteri quando, parlando di queste regine, si diceva che sono "macchine sforna uova"!!!

Le uova aumentano ogni giorni di più. Se continua a deporne così tante e tutte schiuderanno e si svilupperanno, entro la fine della stagione la colonia avrà svariate centinaia di operaie di Lasius fuliginosus.

Ecco un video di uno dei grappoli più grandi di uova: ZfVIYJEXVcQ

In quest'altro video, invece, si vede la regine con l'addome fortemente dilatato e sempre ben curata dalle operaie di Lasius umbratus. J8Cn-fZ1yZ8

Ancora, però, niente larve...o, almeno, non si distinguono.

La temperatura in casa è ora di 24°C...una temperatura comunque buona per lo sviluppo delle uova.

Non capisco come mai ci mettano così tanto a schiudersi...

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17 giugno 2012 — Bremen

Eh si l'addome è molto dilatato! In quanto tempo è diventato cosi? La mia ha l'addome lungo, molto di più rispetto all'inizio, ma non ancora cosi gonfio!

Poi aspetto le uova con ansia!


17 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Considera in cira 1 mese e mezzo.

Le prime uova le ho viste dopo circa 3 settimane.


17 giugno 2012 — Bremen

Mmmm quindi ancora una settimana e mezzo minimo, l'addome comunque di giorno in giorno cresce!


17 giugno 2012 — Rhebir94

Accidenti che gran pacchetto!

Però è strano che non ci siano ancora le larve, con oggi è passato un mese esatto da quando hai visto le prime uova. A meno che non abbiano un tempo di sviluppo molto più lungo rispetto alle altre Lasius sp. vuol dire che c'è qualcuno che le rimangia (probabilmente la regina) ma io mi chiedo, ora che il pacchetto è cosi grande riuscirà a rimangiarsi tutte le uova prima che si schiudano?


17 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Ho osservato che le prime covate possono avere tempi di sviluppo maggiori.

Inoltre mi diceva GianniBert che le uova si schiudono in tempi variabili in funzione delle condizioni ambientali e possono arrivare a schiudersi anche in 7 settimana.

Adesso la temperatura è sui 24,6°C...ma è anche vero che solo 1 settimana fa era sui 20°C. Questo può aver influito sullo sviluppo ritardantolo.


17 giugno 2012 — enrico

Beh speriamo che in questo caso non servano 7 settimane allora !


23 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 23/06/2012

Prime larve!!!!!

Finalmente ci siamo....oggi ho visto un'operaia portare in giro un grappoletto di larve (5-6).

La prima cosa che ho notato è che sono incredibilmente pelose!

Le uova ci hanno impiegato circa 4 settimane e mezzo epr schiudersi. Un'abisso di tempo...ma è da considerare che le prime 2 settimane la temperatura è stata dai 18°C ai 21°C, la terza è stata intorno ai 23°C e da una settimana circa abbiamo 25-28°C.

Quindi, a mio avviso, ci hanno messo di più per questo...ma, ciò che conta, è che si siano schiuse!

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23 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Come non detto...ci saranno una 30na di larve e circa 200 uova!!!


23 giugno 2012 — feyd

vai luca che entro una mesata con questi ritmi dovrai fare un nido che potranno cartonare


23 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Se vanno avanti così, sa anche a me...in qualunque caso il loro nido aspetterà il mio ritorno dalle ferie...i primi di luglio!


24 giugno 2012 — Bremen

Wow anche la mia avrà questi ritmi...per ora io vedo una ventina di uova...ma ha iniziato a deporre qualche giorno fa...metti foto o video...son curioso di vedere le larve pelose....ahahhah


24 giugno 2012 — Rhebir94

Sono proprio felice per te!

Chissà se non sei tra i primi d'europa che riescono a far fondare questa specie


24 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Direi che qualcun'altro in Europa sicuramente l'avrà già allevata...

Riguardo alle larve, le operaie le tengono in una stanza diversa rispetto a dove sosta la regina e le uova. Le uova vengono mantenute sospese da gruppi di operaie, mentre le larve vengono adagiate sul pavimento della cella.

Come dicevo, guardandole con la lente di ingrandimento, le larve sembrano presentare una folta peluria...

Molto probabilmente, essendo una specie associata al legno, serve per mantenere le larve appese.

Oltre a ciò le larve sono molto allungate rispetto a quelle di altre specie e sono davvero molto 2agitate"...si muovono in continuazione con scatti vigorosi.

Ecco un video (anche se non di grandissima qualità)

MMmC_P88AeM


24 giugno 2012 — Bremen

E' impressionante! SI muovono un sacco! non avevo mai visto larve cosi mobili!


24 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Infatti...sembrano vermi striscianti...


25 giugno 2012 — Rhebir94

Luca.B ha scritto:

Direi che qualcun'altro in Europa sicuramente l'avrà già allevata...

Allora dico che sei tra i primi che l'hanno documentato!

Accidenti quanto si muovono quelle larve!


28 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 29/06/2012

Purtroppo brutte notizie!!!

Negli ultimi due giorni le carissime operaie hanno pensato bene di crearsi un ponticello sull'antifuga usando pezzi di esoscheletro di camole e pezzi di grillo...così metà colonia è fuggita!!!

Purtroppo, con il fatto che evito di disturbarle e le controllavo una volta ogni 3-4 giorni, hanno avuto tempo per farlo.

Alcune sono tornate ma al posto di entrare dall'ingresso principale hanno tentato di rientrare attraverso il foro del serbatoio...finendo annegate!!!

Qualcun'altra l'ho rimessa dentro io...mentre altre le ho trovate morte (forse disidratate).

Morale...circa ⅔ delle operaie sono andate perdute!!!

Inoltre non vedo più le larve e temo che le abbiano portate fuori...

Oggi sono andato a prendergli un pò di operaie nuove...ma, poichè è finita la sciamatura, nei formicai le operaie sono ormai scese molto in profondità...e ne ho trovate solo qualche decina.

In ogni caso mi interessa solo che nascano le prime operaie di Lasius fuliginosus...almeno le uova ci sono ancora e saranno circa 200.

Promemoria per il futuro...controllare sempre le fughe!!!!

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28 giugno 2012 — enrico

Peccato per le larve, di una parte delle operaie suppongo che a questo punto ne potrà anche fare a meno!


28 giugno 2012 — Ruben

Succede... soprattutto le arboricole sono terribili...ti fregano in un attimo, seguono la legge del tutto o niente...

non accennano a toccare la barriera ma la "saggiano spesso" e poi all'improvviso nel momento opportuno in un baleno stradina e fuga!

lo ho visto fare a Oecophylla, Crematogaster, C. lateralis...Tetraponera,Atzeca,Pseudomyrmex

...e ovviamente alle Pheidole.


29 giugno 2012 — Bremen

Azz peccato per le larve! Le mie hanno ancora solo uova mi sembra, son cosi piccole che è difficile. Io domani parto per la turchia due settimane...chiuderò l'arena con qualcosa,non voglio tornare e trvar tutto vuoto!


29 giugno 2012 — Luca.B 🐜

Come non detto...le larve ci sono!!!

Erano solo state appese alle pareti delle stanze.


03 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 04/07/2012

Purtroppo non ho buone notizie.

La regina sta bene ma sto riscontrando serie difficoltà con le operaie di Lasius umbratus. Infatti le mie impressioni iniziali, cioè che non si alimentassero, purtroppo temo abbiano conferma. Nonostante provi a dargli tutti i cibi che sono stati provati con altre specie (miele, miele diluito, zucchero di canna, insetti teneri, insetti più duri, pezzi di carne, frutta) sembra che nessuno di questi attiri la loro attenzione.

Insomma, a me pare che queste operaie non mangino.

Purtroppo anche il loro numero è calato drasticamente. Dopo la fuga della maggior parte della colonia (indice già questo del fatto che gli mancava qualcosa e non stavano bene) sono ormai rimaste un centinaio di operaie. Alcuni giorni fa ho provato a cercarne altre...ma finito il periodo riproduttivo le operaie sono tornate in profondità nella terra (ho scavato per quasi 1 metro...ma ho trovato neanche una decina di operaie). Purtroppo questa è una specie ipogea che, quasi certamente, in natura si nutre di afidi delle radici o chissà cos'altro.

La cosa che non mi piace è che il grappolone di uova che c'era alcuni giorni fa è sparito. E' vero che il numero di larve è aumentato...ma ho contato circa 50-60 larve mentre di uova ne avevo contate parecchie di più.

Quindi i conti non tornano...

La regina, dopo l'ultima aggiunta di operaie del 29/06/2012 (in seguito alla fuga delle operaie), sembra essere regredita. Addome meno estroflesso e, temevo, avesse smesso di deporre.

Oggi, invece, ho contato 6 uova...almeno una buona notizia c'è!!!

Le larve, come avevo già notato, sono decisamente diverse dalle larve di altre specie che ho visto. Sono meno panciute e più smilze. Molto pelose (anche se da video e foto si fa fatica a vederlo).Inoltre hanno una vitalità incredibile e si muovono come fossero vermi.

Ecco un video delle larve con alcune operaie che le curano:

rgWIAKbDwlg https://www.youtube.com/watch?v=rgWIAKbDwlg&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Tempo fa avevo provato a far adottare alla colonia alcuni bozzoli di Lasius emarginatus ma le operaie di Lasius umbratus li avevano fatti fuori tutti. Anche dei bozzoli di Lasius umbratus che avevo inserito, ne avevano tenuti solo alcuni (e pensare che erano prelevati dal loro stesso formicaio madre).

Domani proverò a cercare altri bozzoli e cercherò di farli adottare alla colonia. La mia paura, infatti, è che le operaie possa continuare a calare fino a che non ci saranno abbastanza operaie per portare avanti le larve e prendersi cura della regina.

Se solo iniziassero a nascere le prime Lasius fuliginosus potrei tirare un sospiro di sollievo, poichè è una specie più predatrice ed onnivora che dovrebbe avere meno difficoltà ad essere alimentata in cattività.

Se riuscissi, intanto che non nascono le prime operaie di Lasius fuliginosus, a far adottare e nascere operaie di qualche altra specie di Lasius più facilmente alimentabile, dovrei scongiurare il rischio che la colonia si estingua prima del completo sviluppo delle larve.

Ma visti gli insuccessi degli scorsi tentativi di adozione, temo che anche il tentativo di domani finirà in un nulla di fatto...soprattutto visto che trovare bozzoli di Lasius sp. non sarà facile (questa specie riesce a nascondere molto bene i suoi formicai in Oasi).

Come sempre terrò aggiornato il diario...e speriamo bene!!!

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04 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 4/07/2012

Inseriti nel formicaio 250 bozzoli di Lasius sp. Ho usato una specie di Lasius che vedo predare insetti e girare regolarmente sul terreno. Se verranno adottati e le 100 operaie di Lasius umbratus li faranno sfarfallare, si avrà un ricambio di specie che dovrebbe consentire alla regina e alla sua prole di avviare la colonia in modo più sicuro (visto che Lasius umbratus si è rivelata difficile da mantenere in cattività a causa delle sue peculiari abitudini alimentali ed etologiche).

Speriamo bene...più di questo non so proprio che fare!

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04 luglio 2012 — mirz

Luca.B ha scritto:

Aggiornamento del 24/07/2012

Luca, sei troppo avanti ...

Scherzi a parte, comunque vada, esperienza davvero di alto pregio


04 luglio 2012 — Luca.B 🐜

mirz ha scritto:

Luca.B ha scritto:

Aggiornamento del 24/07/2012

Luca, sei troppo avanti ...

Scherzi a parte, comunque vada, esperienza davvero di alto pregio

hihihihihihihihihiihihhi

E' dalle 6 di questa mattina che giro in oasi in cerca di bozzoli...sono da capire (o compatire)!!!


04 luglio 2012 — enrico

Speriamo bene.. se solo nascessero quelle dannate L. fuliginosus sarebbe fatta..Ma a proposito, leggendo hai detto che bozzoli precedentemente inseriti sono stati "fatti sparire" dalle operaie di L. umbratus.. non é che può essere considerato l'unico modo fino ad ora sperimentato per alimentarle?

Se anche non dovessero adottarli si rimpinzerebbero non poco con ben 250 bozzoli.. no?


04 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Può darsi. Alcuni bozzoli di Lasius umbratus li hanno ancora...qualche nascita c'è poi stata (lo vedo dalla pigmentazione chiarissima di alcune operaie). Ma la maggior parte dei bozzoli sono effettivamente spariti.

Può darsi che li abbiano mangiati...così come può darsi che abbiano usato una parte delle uova deposte dalla regina come alimento.

Per ora i nuovi bozzoli li stanno spostando da una camera all'altra. Non resta che attendere di vedere che faranno e, soprattutto, sperare che presto nascano le prime operaie. Se faranno sfarfallare questi ultimi bozzoli dati, il numero di operaie salirebbe a oltre 300 (100 Lasius umbratus e 250 Lasius sp.). In tal caso mi aspetto che Lasius sp. alimenti per trofallassi le operaie di Lasius umbratus, così da ovviare al problema. In alternativa le operaie di Lasius umbratus soccomberanno tutte ma rimarranno quelle di Lasius sp. a portare avanti le uova e larve di Lasius fuliginosus.

Decisamente contorta e complicata la situazione...


06 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 06/07/2012

Allora, sembra che la sparizione/moria di operaie di Lasius umbratus sia cessata o comunque calata drasticamente.

Questo è sicuramente un bene...anche se ancora non riesco a capire come alimentare questa specie!

Uno dei problemi a cui penso sia stata sottoposta la specie (colpa mia) è stata l'eccessiva umidità del formicaio che ha anche causato un aumento di acari che normalmente vivono in molte nostre colonie. Alcune operaie ho notato che hanno qualche acaro sull'addome (almeno credo...ma non riesco a vedere bene). Tuttavia sono davvero pochissime e, inoltre, il formicaio ormai si è asciugato...e non ne vedo quasi più girare.

La regina sta benone e continua a deporre. Non presenta acari (evidentemente la tengono decisamente più pulita che non loro stesse).

I bozzoli della nuova specie che ho dato da adottare non si sono ancora aperti e, al riguardo, ho notato che le operaie di Lasius umbratus sembrano molto caotiche per quanto riguarda la cura dei bozzoli.

In pratica li lasciano in giro per corridoi e stanze senza radunarli (come fanno altre specie). Inoltre in poche se ne occupano (puliscono, spostano, ecc...). Si limitano a passarci sopra.

Qualche bozzolo è vistosamente più scuro...spero che le operaie non lascino morire le nuove senza aprire i bozzoli!

Proprio ieri vedevo un bozzolo vistosamente che si muoveva...ma le operaie gli passavano sopra senza minimamente calcolarlo.

In ogni caso le larve di Lasius fuliginosus stanno bene e crescono decisamente.

Le operaie, ogni tanto, gli portano pezzi di cibo e, soprattutto, cadaveri di loro sorelle morte (come si vede nel seguente filmato dove le larve accerchiano freneticamente e si nutrono dei resti di un'operaia morta):

7WDaaY3FXp8 https://www.youtube.com/watch?v=7WDaaY3FXp8&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Per ora il traguardo a cui miro è la nascita delle prime operaie di Lasius fuliginosus...preceduta, magari, dalla schiusa di qualche bozzolo di Lasius sp. che avevo dato alla colonia per aiutare la situazione.

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06 luglio 2012 — enrico

L'appetito non manca sembra!! Dai speriamo che continuino ad alimentarle in qualche modo!


06 luglio 2012 — dada

Da un paio di settimane osservo le sterminate colonne di una enorme colonia di Lasius fuliginosus, nelle montagne al confine fra la svizzera e l'italia. Una cosa strana che ho osservato, e che non sarà un problema documentare (appena smette col diluvio universale, potrò fare un video) è che vedo moltissime di queste formiche portare in giro semi.

Quindi ti consiglio di provare anche a offrire una dieta messoriana! Chissà...


06 luglio 2012 — GianniBert

Luca.B ha scritto:

...anche se ancora non riesco a capire come alimentare questa specie!

Fabrizio ti consiglia di provare con l'uovo sbattuto (tuorlo e zucchero).


06 luglio 2012 — Luca.B 🐜

GianniBert ha scritto:

Luca.B ha scritto:

...anche se ancora non riesco a capire come alimentare questa specie!

Fabrizio ti consiglia di provare con l'uovo sbattuto (tuorlo e zucchero).

Lo provo subito... ... ... nnnuuuuuuu le uova che ho in frigo sonos cadute da un paio di mesi!!! Uff...

Domani le compro!

dada ha scritto:

Da un paio di settimane osservo le sterminate colonne di una enorme colonia di Lasius fuliginosus, nelle montagne al confine fra la svizzera e l'italia. Una cosa strana che ho osservato, e che non sarà un problema documentare (appena smette col diluvio universale, potrò fare un video) è che vedo moltissime di queste formiche portare in giro semi.

Quindi ti consiglio di provare anche a offrire una dieta messoriana! Chissà...

Le operaie di Lasius fuliginosus dovrebbero essere praticamente tra le più onnivore! Dovrò anche fornirgli petali, foglie e rametti che useranno per creare e alimentare il loro "formicaio vivente".

Forse anche i semi li usano in parte per il fungo che coltivano nel loro formicaio.

Il problema rimane, comunque, far nascere le prime operaie di Lasius fuliginosus. Sono le Lasius umbratus che non ne vogliono sapere di mangiare...


06 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Ho provato a dargli uovo con zucchero...ma, come ogni sostanza che gli ho dato, l'unica cosa che gli ho visto fare è portare detriti sopra e coprire il tutto!

Solo un paio di operaie mi è parso abbiano mangiato qualcosa...

Domani provo a mandare una mail al Prof. Grasso. Visto che studia ed è un esperto di rapporti trofobiotici nel mondo delle formiche, proverò a sentire lui cosa mi consiglia.


07 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 07/07/2012

Niente, purtroppo... ...come temevo le operaie non stanno aprendo i bozzoli di Formica sp. che gli avevo dato. Si limitano, dopo la morte dell'operaia all'interno (si nota perchè il bozzolo, diventato completamente nero dopo la pigmentazione dell'operaia, sembra raggrinzirsi e inizia a formarsi sopra della muffa) ad accumularli in una stanza...e lasciarli li a decomporsi.

La cosa strana è che, al contrario, sembra che quelli di* Lasius umbratus * li portino a termine...perchè anche oggi ho visto un paio di operaie completamente bianche (quindi appena sfarfallate fuori dal bozzolo).

Molto probabilmente sono in grado di sentire e riconoscere la propria specie.

A questo punto non mi resta che sperare che le 100 operaie circa vivano abbastanza da alimentare e far nascere le prime operaie di Lasius fuliginosus.

Insomma...una gara contro il tempo, visto che si ostinano a non accettare cibo.

Tra un paio di giorni partirò per 3 settimane e andrò in Toscana. Ho quindi deciso di portare questa colonia con me, invece di lasciarla in cantina con le altre, così da aver modo di controllarla e continuare le osservazioni.

Se proprio me la vedrò male e vedrò che le operaie non riescono a portare avanti la colonia, direi che ibernerò regina, larve e ciò che rimarrà delle operaie...così da avere un pò più di tempo per decidere il da farsi (stando lontano non so se riuscirò a trovare altre operaie da fargli adottare).

L'alternativa è quella di tentare di far adottare alla regina e alle eventuali poche operaie che rimarranno, operaie di un'altra Lasius sp. ed eventuali bozzoli usando la tecnica dell'ibernazione. Ma, comunque, sarà rischioso e usero questa tecnica non prima di essere rimasto solo con una decina di operaie di Lasius umbratus. pero, fino alla fine, di vedere le prime operaie di Lasius fuliginosus venire fuori prima della morte dell'ultima operaia di Lasius umbratus.

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07 luglio 2012 — enrico

In extremis, mi vengono in mente dei possibili rimedi..dimmi tu se sono fattibili e se c'é un fondamento alla base di queste idee

1) Mettere la regina e le larve in un qualche posto (provetta? vedi tu cos'é più pratico) da dove puoi alimentare tu le larve..? Avendo visto il video, mi sembra che tutto quello che le operaie di L. umbratus si limitano a fare per alimentarle é mettere loro accanto una fonte di cibo (come é normale che sia..) se tu con una pinzetta potessi riuscire a dar loro direttamente un insettino morto senza che siano le operaie a doverlo fare? E per la regina, una goccia di miele diluito, o qualcosa di simile, non pensi che se si riuscisse a offrirgliela senza stressarla l'accetterebbe di buon grado sopperendo così allo scarseggiare della trofalassi con le operaie??

2) Ovviamente lo sviluppo delle operaie, e il benessere della regina non dipendono solo dal cibo che le L. umbratus possono procurargli, a cui forse potresti sopperire, quindi dovresti comunque continuare a prelevare bozzoli per tenere in vita un numero minimo di operaie (neanche tante immagino)..


07 luglio 2012 — Luca.B 🐜

enrico ha scritto:

1) Mettere la regina e le larve in un qualche posto (provetta? vedi tu cos'é più pratico) da dove puoi alimentare tu le larve..? Avendo visto il video, mi sembra che tutto quello che le operaie di L. umbratus si limitano a fare per alimentarle é mettere loro accanto una fonte di cibo (come é normale che sia..) se tu con una pinzetta potessi riuscire a dar loro direttamente un insettino morto senza che siano le operaie a doverlo fare? E per la regina, una goccia di miele diluito, o qualcosa di simile, non pensi che se si riuscisse a offrirgliela senza stressarla l'accetterebbe di buon grado sopperendo così allo scarseggiare della trofalassi con le operaie??

Purtroppo le larve non solo vengono alimentate...ma anche tenute pulite e "stimolate" dalle operaie e, in questo, le operaie di Lasius umbratus non peccano di certo.

Senza tali cure comunque dubito che le larve riuscirebbero ad arrivare a fine del loro ciclo.

Inoltre la regina ha bisogno di proteine...cosa che la gocciolina di miele non da.

Il lato positivo è che sembra che la regina, nonostante l'addome meno dilatato, comunque continua a deporre...

enrico ha scritto:

2) Ovviamente lo sviluppo delle operaie, e il benessere della regina non dipendono solo dal cibo che le L. umbratus possono procurargli, a cui forse potresti sopperire, quindi dovresti comunque continuare a prelevare bozzoli per tenere in vita un numero minimo di operaie (neanche tante immagino)..

Il problema è che questa specie è altamente ipogea. In pratica i suoi formicai sono invisibili epr gran parte dell'anno e le si vede girare unicamente nel periodo di sciamatura.

Il formicaio da cui ho prelevato questa colonia (enorme e molto molto popolato) al momento è deserto. L'ultima volta ho scavato per quasi un metro senza trovare nulla se non neanche una decina di operaie. Questo perchè la colonia si è spostata a chissà quanti metri sotto terra...quindi irraggiungibile (così come sono quindi irraggiungibili anche i bozzoli).

Temo, quindi, che abbia poche possibilità.

In ogni caso, per ora, ho provato a somministrare altri tipi di alimenti. In particolare:

1) maionese;

2) salsa rosa;

3) latte e tuorlo;

4) interiora di camola;

5) marmellata di frutti di bosco;

Vediamo se qualcosa di questi cibi le attira...


08 luglio 2012 — ParroccheTTo

Potresti, come un tentativo dei tanti, fornire afidi. Sia afidi delle piante che quelli delle radici, preferiti da questa specie. Il problema è però reperire quest'ultimi! Se conosci alcuni punti dove poterli prelevare, tenta il tutto per tutto...

Magari non li mungeranno (molto probabile) ma magari, riconoscendoli come un "alimento che conoscono", li trasporteranno nel nido e li useranno come cibo.

Oppure apri tu stesso i bozzoli di altre specie di formica e offri loro la pupa morta al suo interno. Oppure offri operaie vive che magari, dopo essere state uccise, verranno date in pasto alle larve.

Il miglior modo per riuscire a trovare un alimento adatto a questa specie è pensare a ciò che fanno in natura; ma a diversi metri sotto terra la scelta non è proprio vastissima.

Dico l'ultima: collemboli!

Ho finito le idee.


08 luglio 2012 — feyd

Luca perche non formire bozzoli di fuliginosus in schiusa? Quelli dovrebbero essere portati avanti al 99% e potrebbero salvare la colonia

Altrimenti l'unica è fornire qualche tipo di cibo direttamente all'interno del nido in quanto mi pare di capire che il problema è che non vogliono uscire a mangiare.

P.s. Toscana dove?


08 luglio 2012 — Luca.B 🐜

ParroccheTTo ha scritto:

Potresti, come un tentativo dei tanti, fornire afidi. Sia afidi delle piante che quelli delle radici, preferiti da questa specie. Il problema è però reperire quest'ultimi! Se conosci alcuni punti dove poterli prelevare, tenta il tutto per tutto...

Magari non li mungeranno (molto probabile) ma magari, riconoscendoli come un "alimento che conoscono", li trasporteranno nel nido e li useranno come cibo.

Oppure apri tu stesso i bozzoli di altre specie di formica e offri loro la pupa morta al suo interno. Oppure offri operaie vive che magari, dopo essere state uccise, verranno date in pasto alle larve.

Il miglior modo per riuscire a trovare un alimento adatto a questa specie è pensare a ciò che fanno in natura; ma a diversi metri sotto terra la scelta non è proprio vastissima.

Dico l'ultima: collemboli!

Ho finito le idee.

Purtroppo gli afidi delle radici non so manco come sono fatti.

Mai visti...ma stamattina voglio riprovare a buttare un occhio nel loro formicaio. Magari con le piogge di ieri sono venute su le operaie e i bozzoli.

Butterò un'occhio anche per capire se c'è qualche artropode nella terra del loro formicaio.

Anche con le pupe morte ci avevo provato. Inizialmente sembrava funzionasse...ma poi nada...nuovamente scartato come cibo ed usato solo per coprire sostanze che gli mettevo in arena (come hanno fatto con tutto quello che gli ho dato stanotte ).

feyd ha scritto:

Luca perche non formire bozzoli di fuliginus in schiusa? Quelli dovrebbero essere portati avanti al 99% e potrebbero salvare la colonia

Altrimenti l'unica è fornire qualche tipo di cibo direttamente all'interno del nido in quanto mi pare di capire che il problema è che non vogliono uscire a mangiare.

P.s. Toscana dove?

Conosco un solo formicaio, in oasi, di Lasius fuliginosus ed è costruito all'interno del ceppo di un pioppo. E' un formicaio inaccessibile e talmente popolato e sorvegliato che dopo pochi minuti averlo raggiunto ti accorgi che dalla vegetazione intorno ti sono saltate addosso migliaia di operaie incavolate!

Riesco ad avvicinarmici solo per poco tempo...tentare si prelevare qualche bozzolo sarebbe un suicidio e rovinerebbe inutilmente il formicaio (che poi, essendo nel pioppo, sarebbe problematico da raggiungere).

Insomma, quel formicaio è un bunker protetto da migliaia di operaie.


08 luglio 2012 — feyd

Vai di trapano nel pioppo fai un buxo ed aspiri a pien polmoni con un buon aspiratore iperfiltrato, sono sicuro che qualche bozzolo lo becchi , e le formiche avrebbero solamente un nuovo ingresso che richiuderanno in fretta

Invasivo si ma credo sia l'unica per beccare i bozzoli velocemente......

Altrimenti ti tocca scavare altri metri di terra per le umbratus ma la vedo piu complicata


08 luglio 2012 — Luca.B 🐜

feyd ha scritto:

Vai di trapano nel pioppo fai un buxo ed aspiri a pien polmoni con un buon aspiratore iperfiltrato, sono sicuro che qualche bozzolo lo becchi , e le formiche avrebbero solamente un nuovo ingresso che richiuderanno in fretta

Invasivo si ma credo sia l'unica per beccare i bozzoli velocemente......

Altrimenti ti tocca scavare altri metri di terra per le umbratus ma la vedo piu complicata

Si...così muoio per inalazione eccessiava di acido formico!!!

Devi vedere che odore forte che viene dal loro formicaio già a 1 metro di distanza...

Confessa che stai facendo di tutto per farmi fuori!!!

Credo che l'errore base commesso con questa specie sia stata la valutazione del tipo di formicaio dato.

Essendo Lasius umbratus una specie ipogea era meglio creargli un formicaio scavabile a lastre con terra prelevata dal loro nido.

Forse, in questo modo, potevano sopravvivere anche certi artropodi, funghi ecc...

Ma va a sapere che era una specie così ipogea e difficile a livello alimentare...

Abbiamo imparato una nuova cosa per il futuro...


08 luglio 2012 — feyd

Nono lica che dici cosi avrail'alito alla citronella per un paio d'anni o magari scopri che ti piace drogarti di acido formico

Sicuramente con le lastre affiancate e la terra andava meglio ma poi come diamine controllavi lo sviluppo delle larve?

Se vedi che la mortalita aumenta ancora pero potresti provarci a fornire un barattolino di terra del loro nido nel quale trasferirsi, perderai la visibilita ma meglio che perdere la colonia.

E poi quando nasceranno le fuliginosus se nasceranno allora le vedrai in arena credo


08 luglio 2012 — Luca.B 🐜

feyd ha scritto:

Nono lica che dici cosi avrail'alito alla citronella per un paio d'anni o magari scopri che ti piace drogarti di acido formico

...non ho capito un' H di quello che hai detto!

Mi sa che tu già sniffi da tempo acido formico...e quando scrivi questi mess temo tu sia nel pieno del suo effetto!!!

Scherzi a parte, stamattina, come prevedevo, grazie alle piogge di ieri la colonia è venuta più in superficie e sono riuscito a prelevare un pò di operaie nuove da dargli.

Speriamo solo che la regina non si stressi troppo...ogni volta che aggiungo nuove operaie regredisce a quando l'ho trovata. Credo che debba ogni volta rimettersi a produrre qualche tipo di ormone che usa solo in fondazione...viene poi sempre un pò sballottolata e braccata per qualche giorno. Ma almeno così tornerà ad avrere qualche centinaio di operaie con la panciotta piena.


08 luglio 2012 — feyd

Luca.B ha scritto:

feyd ha scritto:

Nono lica che dici cosi avrail'alito alla citronella per un paio d'anni o magari scopri che ti piace drogarti di acido formico

...non ho capito un' H di quello che hai detto!

Mi sa che tu già sniffi da tempo acido formico...e quando scrivi questi mess temo tu sia nel pieno del suo effetto!!!

Scherzi a parte, stamattina, come prevedevo, grazie alle piogge di ieri la colonia è venuta più in superficie e sono riuscito a prelevare un pò di operaie nuove da dargli.

Speriamo solo che la regina non si stressi troppo...ogni volta che aggiungo nuove operaie regredisce a quando l'ho trovata. Credo che debba ogni volta rimettersi a produrre qualche tipo di ormone che usa solo in fondazione...viene poi sempre un pò sballottolata e braccata per qualche giorno. Ma almeno così tornerà ad avrere qualche centinaio di operaie con la panciotta piena.

Arg continuo a scrivere male, da notare come sono tutte lettere sbagliate di una posizione sulla tastiera

Riscrivo:

Nono luca, che dici, cosi avrai l'alito alla citronella ..........


08 luglio 2012 — enrico

In merito all'idea di parrocchietto sugli afidi radicicoli puoi avere un'idea di come sono fatti nella galleria che ha aperto luigi qua: http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=164320" onclick="window.open(this.href);return false; Dubito che possano mungerli, perché se non sono attaccati alle piante non credo che gli afidi possano produrre granché melata, però magari come cibo li accetterebbero ? (Vai a trovarli però)


09 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 09/07/2012

Appena finito di dare alla colonietta circa 300 nuove operaie che, sommatesi alle già 100 che aveva, raggiunge il numero di 400 operaie.

Questo dovrebbe dare un pò di vantaggio alle larve.

L'unica cosa che resta da vedere è se faranno uscire le operaie dai bozzoli...ma, visto che quelle di Lasius umbratus a quanto pare le fanno uscire, penso che lo faranno.

Per ora nel fuggi fuggi generale non vedo più le larve...ma direi è più che normale. Mentre la regina è nuovamente immobile accerchiata da un tot di operaie che dovranno accettarla come propria regina.

Staremo a vedere...

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09 luglio 2012 — Bremen

Io avevo dato 2 bozzoli di umbratus e le hanno fatte nascere ora sono in vacanza...spero di tornare e trovare tante larve!

Le mie comunque si nutrivano, mettevo miele e ci si fiondavano su


09 luglio 2012 — manuel

fortunato, sembra che quelle di Luca.B non vogliano proprio mangiare :(


09 luglio 2012 — Rhebir94

Anch'io sto tentando la fondazione di L.fuliginosus, però le mie L.umbatus sono davvero molto golose del miele. Tutte le volte che gliene dò ci si fondano sopra (insieme alle regine).

E' possibile che smettano di mangiare quando la fondazione è a un buon punto? cioè quando nascono le larve? Forse anche le L.umbratus di Bremen smetteranno di mangiare quando avrà le prime larve?

Però non ha senso... in natura come fanno? Mica smettono di mangiare quando nascono le larve


09 luglio 2012 — enrico

Ma le vostre L. umbratus le avete fatte identificare?

Leggendo quanto scrive Rhebir, mi viene in mente.. non é che sono specie diverse di Lasius (Chtoniolasius) ? Come spiegazioni alle differenze riscontrate.

Del resto sarebbe plausibile che la regina di L. fuliginosus possa avere una certa "duttibilità" almeno per quanto riguarda altre formiche appartenenti al medesimo sottogenere.. magari in natura può scegliere più specie, oppure, sceglie solo L. umbratus, ma comunque artificialmente si possono ottenere dei risultati (magari con degli intoppi ) quando si utilizzano altre specie molto strettamente affini..


10 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 10/07/2012

Purtroppo triste annuncio...

La regina è stata oggi trovata morta.

Temo che dopo aver iniziato a deporre non sia più in grado di affrontare l'adozione di operaie come fa all'inizio e/o era troppo stanca e debole per affrontare l'ultimo inserimento di operaie che gli ho fatto. Già da una settimna avevo notato che il gastro si era notevolmente ridotto.

Le operaie, inoltre, hanno fatto sparire larve e uova...insomma, un disastro!!!

Mi spiace molto, soprattutto perchè prima del prossimo anno, ormai, non sarà possibile trovare altre regine (e già sono stato fortunato a trovarne una).

Uff...già stavo studiando il loro futuro formicaio...

Oggi è per me giornata di lutto...

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10 luglio 2012 — feyd

Noooooooooooooooooooooo

Mi dispiace luca

Dai l'anno prossimo saremo tutti piu organizzati con queste specie parassite


10 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Già...direi che alcune delle Lasius sp. che ho in fondazione resteranno in formicai apribili così che mi forniscano un sostegno per Lasius fuliginosus e Lasius umbratus.

Devo ancora riprendermi...ma, fortunatamente, sono al mare e spero che spiaggia e mare mi distraggano!


10 luglio 2012 — feyd

Luca.B ha scritto:

Già...direi che alcune delle Lasius sp. che ho in fondazione resteranno in formicai apribili così che mi forniscano un sostegno per Lasius fuliginosus e Lasius umbratus.

Devo ancora riprendermi...ma, fortunatamente, sono al mare e spero che spiaggia e mare mi distraggano!

Si vedi di distrarti e di guardare esseri femminili, e non mi riferisco alle formiche

Dai l'anno prossimo sarai piu attrezzato, ste Lasius sp. parassite non sono cosi brave a fare il loro mestiere c'è poco da fare


10 luglio 2012 — Luca.B 🐜

feyd ha scritto:

Si vedi di distrarti e di guardare esseri femminili, e non mi riferisco alle formiche

... sono venuto al mare per rilassarmi...non per avere problemi!!!

hihihihihihihihi...


10 luglio 2012 — Rhebir94

feyd ha scritto:

Si vedi di distrarti e di guardare esseri femminili, e non mi riferisco alle formiche

Mi dispiace Luca.B. Ero proprio interessato al tuo esperimento. Sembra stupido da dire ma alla fine le L. umbratus hanno poi mangiato qualcosa (uova e larve). Potesti provare a tenerle e vedere cosa preferiscono mangiare. Almeno sei già pronto per l'anno prossimo. In più vedi se avevano smesso di mangiare a causa della presenza della regina.


10 luglio 2012 — manuel

Diamine Luca!!! Mi dispiace davvero tanto ! Che peccato...... Sembrava crescessero bene..


10 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Io avevo dato 2 bozzoli di umbratus e le hanno fatte nascere ora sono in vacanza...spero di tornare e trovare tante larve!

Le mie comunque si nutrivano, mettevo miele e ci si fiondavano su

Te lo auguro vivamente...

Anche le mie aprivano i bozzoli appartenenti alla propria specie...ma solo quelli. Inizialmente anche le mie mangiavano il miele...ma poi, improvvisamente, hanno smesso di mangiare anche quello.

Da quello che ho potuto vedere se si vuole usare Lasius umbratus per la fondazione di Lasius fuliginosus bisogna utilizzare fin dalla prima volta molte operaie (addirittura l'unico in europa che ho trovato che è riuscito a far nascere le prime operaie ha usato qualche migliaio di operaie fin da subito). Inoltre va usato un formicaio di terra dove, molto probabilmente, le operaie di Lasius umbratus possono nutrirsi anche di copepodi, funghi, batteri o quello che riesce a riprodursi nella terra...magari creando simbiosi con "qualcosa" presente nel terreno.

enrico ha scritto:

Ma le vostre L. umbratus le avete fatte identificare?

Leggendo quanto scrive Rhebir, mi viene in mente.. non é che sono specie diverse di Lasius (Chtoniolasius) ? Come spiegazioni alle differenze riscontrate.

Del resto sarebbe plausibile che la regina di L. fuliginosus possa avere una certa "duttibilità" almeno per quanto riguarda altre formiche appartenenti al medesimo sottogenere.. magari in natura può scegliere più specie, oppure, sceglie solo L. umbratus, ma comunque artificialmente si possono ottenere dei risultati (magari con degli intoppi ) quando si utilizzano altre specie molto strettamente affini..

"Lasius umbratus" è in realtà un gruppo che comprende diverse specie diverse. Ma, una volta adottata, la regina non dovrebbe avere più problemi.

Il mio errore sono quasi certo sia stato l'aver sottoposto la regina ad adozioni multiple dopo che aveva iniziato a fondare. Dopo la prima fondazione buona parte della colonia era fuggita ed ero stato costretto a "rimpinguare" ciò che restava della colonia con nuove operaie. Subito dopo avevo notato che effettivamente la regina aveva iniziato a regredire...ma non avendo dati di altre osservazioni l'ho considerata una prassi normale (come era successo durante la prima adozione). In realtà tempo che già quelle nuove operaie non avevano ucciso la regina...ma neanche la nutrivano. La tenevano solo li bloccata (e, in effetti, c'era sempre qualcuna che le teneva una zampa o un'antenna).

L'aggiunta di ulteriori operaie dopo ha dato il colpo di grazia alla regina che, comunque, avrebbe fatto quella fine li.

Diciamo che la sfiga è stata la fuga delle operaie. Gli errori successivi non erano evitabili, poichè senza operaie comunque la regina e le larve sarebbero morte.

Ciò che possiamo imparare da questa prima esperienza è:

1) Mai far adottare nuove operaie dopo la prima adozione;

2) Stare molto attenti a non perdere le operaie della prima adozione (proprio perchè non rimpiazzabili);

3) Le operaie di Lasius umbratus sembrano realmente accettare solo bozzoli della stessa specie. Quelli di altre non li fanno nascere;

Aspetto i risultati delle prove di Bremen e Rebhir94 per tirare fuori ulteriori conclusioni (come se sia meglio adozioni di grandi quantità di operaie o piccole quantità).

Ragazzi, mi raccomando diteci come procedono le cose...come vedete anche gli esiti negativi insegnano tanto (anzi, soprattutto quelli);

Riguardo a me attenderò il prossimo anno...sperando di trovarne un'altra.

O, se qualcuno se ne ritroverà una in più e la vorrà cedere, la prenderò più che volentieri...


10 luglio 2012 — Bremen

Che triste notizia...oraho il terrore di tornare a casa e trovare tutti morti! mancano 5 giorni e già son preoccupatissimo! le operaie qualche giorno prima di partire hanno creato un buco nel cotone e scappavano ma ormai considereano la provetta la loro casa e non si sono allontanate, le avevo collegate ad una arena e messo un pò di miele, subito tutte sono andate a mangiare tranne quelle che curavano le uova, spero di tornare e trovare tutto apposto!


11 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Che triste notizia...oraho il terrore di tornare a casa e trovare tutti morti! mancano 5 giorni e già son preoccupatissimo! le operaie qualche giorno prima di partire hanno creato un buco nel cotone e scappavano ma ormai considereano la provetta la loro casa e non si sono allontanate, le avevo collegate ad una arena e messo un pò di miele, subito tutte sono andate a mangiare tranne quelle che curavano le uova, spero di tornare e trovare tutto apposto!

Te lo auguro vivamente...

Sii positivo. Infondo se ho ragione l'errore da non commettere è sottoporre la regina, dopo che ha iniziato a deporre, ad altre adozioni.

Se le tue operaie si nutrivano dovrebbero arrivare a portare a termine la covata...quindi non dovrebbero dare i problemi che ho avuto io.

Speriamo vivamente...abbiamo bisogno di raccimolare ancora altri dati...


11 luglio 2012 — Bremen

Si ma mancando per due settimane se le uova si son schiuse non hanno cibo da dare...avevano solo delle goccie di miele in arena...speriamo bene!


13 luglio 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Si ma mancando per due settimane se le uova si son schiuse non hanno cibo da dare...avevano solo delle goccie di miele in arena...speriamo bene!

Un pò di riserva l'hanno e. al massimo, fanno fuori la covata. Ciò che conta è che non uccidano la regina come hanno fatto le mie...


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 03/08/2012

Grazie a Bremen che mi ha gentilissimamente ceduto una regina di Lasius fuliginosus che aveva in più e a Karro che ci ha aiutato per la spedizione , eccomi nuovamente ad aggiornare le pagine di questo diario.

La regina in questione è stata trovata da Bremen il 14/06/2012. E' stata messa insieme a delle operaie di Lasius sp. (molto probabilmente Lasius niger). Questo era uno degli esperimenti che andavano provati nel tentativo di rispondere alla domanda se queste regine siano "specie specifiche" in fondazione o se riescono a fondare anche se gli si da altre specie.

Da esperimenti fatti da utenti di altri paesi è venuto fuori che se gli si da la possibilità di scelta tra operaie di Lasius umbratus e altri tipi di Lasius sp., le regine di Lasius fuliginosus scelgono sempre le Lasius umbratus.

Ma poste in una situazione di "obbligo", come reagiscono?

E' ciò che con Bremen abbiamo deciso di capire studiando proprio questa seconda regina (visto che dopo la morte della mia regina comunque lui sta portando avanti positivamente una fondazione "classica" con operaie di Lasius umbratus).

La regina è arrivata con 5 operaie di Lasius sp. .

La prima osservazione che abbiamo potuto fare riguardo alla regina è che, al contrario di quanto accade quando si mantiene una di queste regine da sola in provetta, in realtà ha una resistenza molto alta. Questa regina, nonostante ad oggi non abbia ancora deposto (quasi certamente perchè mancano le condizioni per innescare la deposizione in quanto non ha sufficienti operaie al seguito che si prendano cura di lei come ho visto fare dalle operaie di Lasius umbratus) ha comunque resistito ormai per quasi 2 mesi. Un tempo direi abissale per una specie che, solitamente, dura si e no 1 settimana da sola.

La regina è in grado di alimentarsi da sola e, infatti, lo fa anche volentieri. Mangia miele e spolpa insetti morbidi. Questo gli consente di mantenere le forze.

Ipotizzo che la presenza di operaie (anche se non c'è stata una adozione vera e propria) sia la chiave di questa resistenza. Diciamo che è come se la regina sia più motivata a cercare di restare in vita in attesa di condizioni migliori (magari di essere finalmente adottata o che aumentino le operaie al suo seguito).

Le operaie in questione, nonostante non abbiano ucciso la regina, comunque non l'hanno neanche adottata. Praticamente la ignorano. Niente trofallassi, niente cure ecc...

Inoltre anche dandogli bozzoli da adottare queste operaie non manifestano alcun tipo di interesse, lasciando i bozzoli a se stessi e, quindi, lasciando morire le operaie all'interno.

Aperte in un'arena le operaie si comportano da bottinatrici, girando in arena e, ogni tanto, rientrando nella provetta con qualche pezzo di cibo. Questo comportamento è classico delle bottinatrici. Ho quindi ipotizzato che il motivo di questo loro comportamento sia quello che sono probabilmente legate in maniera forte al ruolo che svolgevano nel loro formicaio madre. Sebbene si sappia che le formica sono molto malleabili circa il ruolo coperto nel formicaio, può anche darsi che in alcune specie ci sia una maggiore rigidità che porta a mantenere il ruolo anche se le condizioni cambiano.

A quel punto, vista l'inutilità di queste operaie, ho deciso di toglierle e sostituirle. Avendo parecchie regine di Lasius sp. in fondazione, ho quindi prelevato un paio di operaie appena sfarfallate dal bozzolo (quindi ancorca depigmentate) e le ho presentate alla regina. Le operaie appena sfarfallate non hanno ancora l'odore coloniale...quindi si prestano bene alle adozioni. Inoltre una delle prime mansioni a cui si dedica un'operaia appena nata è quella di accudire la prole e la regina...e, infatti, è quello che hanno fatto con i 20 bozzoli che gli ho fornito. In 24 ore hanno fatto nascere altre 3 operaie.

Anche la regina partecipa alla cura dei bozzoli. Gli sta sopra insieme alle operaie e, ogni tanto, li sposta.

Tutto quindi sembra seguire il classico sviluppo di una colonia all'inizio.

Adesso ciò che resterà da vedere è se queste operaie di prima generazione (quindi davvero piccole) saranno in grado di attivare la deposizione della regina.

Paragonando i diari mio e di Bremen ho ipotizzato che queste regine, per avviare la deposizione, necessitano di almeno 20-30 operaie di Lasius umbratus. Queste ultime sono operaie abbastanza grosse e robuste. La regina di Lasius fuliginosus quando parte a deporre inizia a sfornare molte decine di uova (classico comportamento di una schiavista che insediandosi in formicai già avviati non ha bisogno di prendersela "con calma", come invece fanno specie a fondazione claustrale). Quindi la pressione su queste piccole operaie di prima generazione sarà comunque notevole.

E' anche da considerare che in cattività le operaie sono ben riempite di cibo...quindi sicuramente avranno sempre il gastro pieno.

In ogni caso, per ora, non ho ancora osservato un gastro nella regina da "deposizione" (cioè estroflesso). Sebbene non sia neanche un gastro minuscolo (classico di una regina appena sciamata) è invece una via di mezzo.

Il primo traguardo da raggiungere in questa nuova esperienza è la deposizione.

Sapremo così se sia o no possibile far fondare queste regine con altre specie e in che modo...

Intanto facciamo qualche paragone. Questa è una regina appena sciamata:

Questa è la regina ad oggi:

1208030752061006518.jpg

1kSOzbJJsRo

Questa è invece la regina che avevo prima dopo l'adozione delle operaie di Lasius umbratus:

-EAYBR3fO0I

https://www.youtube.com/watch?v=-EAYBR3fO0I" onclick="window.open(this.href);return false;

Direi che la differenza è ben visibile...

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03 agosto 2012 — Bremen

Benissimo! son contento della soluzione che sei riuscito a trovare, speriamo che queste piccole operaie bastino per far sentire la regina pronta alla deposizione e che riescano a curare le innumerevoli larve che nasceranno, anche se mi sembra di notare , dalla differenza tra la mia regina e la tua precedente, che la regina sappia quante uova può produrre...la mia con 30 operaie ha dato 50 uova...quella di Luca.B aveva centinaia di uova


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

...la mia con 30 operaie ha dato 50 uova...quella di Luca.B aveva centinaia di uova

...si, effettivamente la mia ne aveva sfornate un be pò in più. Se è così allora sono anche più tranquillo.

L'idea è quella, una volta che saranno nate tutte queste operaie, di dare bozzoli di Lasius sp. prese da una colonia matura. Ma non sarà facilissimo trovarne.


03 agosto 2012 — Bremen

Si soprattutto Lasius umbratus, io ho provato a cercare ma sono andate in profondità!


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Anche qui sono ormai a metri di profondità...inaccessibili.

Non credo che userò queste specie (anche se dopo la prima pioggia proverò nuovamente a cercarle nella speranza che vengano più in superficie...giusto per averne 30-50 da parte in caso queste falliscano e la regina non deponga).

Infondo sappiamo già che con Lasius umbratus si riesce a farla fondare e intanto porterai avanti tu le osservazioni su questa specie.

Una cosa che già è ben visibile paragonando i due video è la diversità del modo di prendersi cura della regina. Le operaie di Lasius umbratus che avevo continuavano a leccarla...mentre queste non lo fanno. Può darsi che sia questo continuo essere leccata che la stimoli nella deposizione?!?

Non resta che aspettare per vedere...


03 agosto 2012 — Bremen

La mia regina non è leccata cosi tanto come lo era la tua, si qualcuna addosso ogni tanto ce l'ha ma non in modo cosi ossessivo come le tue! Fa ben sperare...forse solo il fatto di essere alimentata da varie formiche da il via alla deposizione...


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

La mia regina non è leccata cosi tanto come lo era la tua, si qualcuna addosso ogni tanto ce l'ha ma non in modo cosi ossessivo come le tue! Fa ben sperare...forse solo il fatto di essere alimentata da varie formiche da il via alla deposizione...

Altra cosa interessante.

Ma ripensa a quando la tua non aveva ancora larve e uova...allora era leccata di più?


03 agosto 2012 — Bremen

Mai sempre come ora, ha qualche operaia che sale su e la lecca ma non in modo insistente, si prendono molto cura delle uova e abbastamza delle larve, la sera escono a cercar cibo, noto spesso pero che la nutrono


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Mai sempre come ora, ha qualche operaia che sale su e la lecca ma non in modo insistente, si prendono molto cura delle uova e abbastamza delle larve, la sera escono a cercar cibo, noto spesso pero che la nutrono

Allora potrebbe essere il molto cibo ad innescare la cosa.

Anche la mia vecchia regina prendeva sempre parecchio cibo...mentre questa non sembra venga nutrita tanto...anzi, non riesco a vedere trofallassi. Quando la regina prova ad avere contatto con loro sembra che le operaie scappino...forse il problema è la differenza di mole (anche se non credo, visto che la loro regina biologica è e anche più grande)...o forse è il fatto che sono di prima generazione.

Per ora ciò che conta è che la regina sopravviva e che le operaie nascano così da potersi prendere cura di bozzoli più grandi che offrirò loro.


03 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Piccolo aggiornamento di giornata...assistito a trofallassi!!!!

Quindi sembra che l'adozione funzioni...

Adesso resta da capire quante operaie serviranno perchè la regina parta a deporre...

Sempre che parta...


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 06/08/2012

Allora, siamo arrivati a 8 operaie nate (2 fatte adottare le altre 6 nate direttamente all'interno della provetta).

La regina sembra stare bene, anche se non mi sembra abbia un addome ancora pronto per la deposizione. La motivazione la imputo al fatto che non sia abbastanza alimentata dalle 8 operaie (che sono sempre di prima generazione quindi piccole).

Tuttavia, negli ultimi 2 giorni, vedo spesso 1-2 operaie che puliscono continuamente la regina...segno che mi conforta molto.

Due considerazioni circa queste regine in fase di fondazione:

1) Partecipano vivamente alla vita della colonia. In questo momento la regina sta leccando un'operaia appena sfarfallata dal bozzolo insieme ad un'altra operaia. La stanno praticamente stimolando a camminare e muoversi. Inoltre spesso la vedo spostare i bozzoli insieme alle operaie;

2) Insieme alle operaie partecipa ai "banchetti"...cioè si nutre da sola molto volentieri;

Queste due caratteristiche le avevo già osservate anche con la mia prima regina...ma con minore evidenza. Molto probabilmente l'avere poche operaie al seguito la stimola maggiormente a prendersi cura della piccola colonia (come succede con le regine a fondazione claustrale che nei primi tempi della colonia si comportano come operaie...per poi lasciare tutti i lavori alle operaie non appena la colonia si ingrandisce).

La colonia conta quindi 8 operaie a 25 bozzoli. Se alla nascita di tutte le operaie vedrò che la regina ancora non depone, provvederò a dargli altri bozzoli (magari non di prima generazione). Se nonostante ciò nond eporrà, allora toglierò tutto e la farò adottare da Lasius umbratus.

Così avremo la prova definitiva se sia specie specifica o si riesce a far fondare con altri tipi di Lasius.

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06 agosto 2012 — Bremen

Io penso che deporrà, le cure le daranno la sicurezza per deporre...non hai mai deposto perchè le L.niger non la guardavano nemmeno...secondo me entro una settimana deporrà


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Io penso che deporrà, le cure le daranno la sicurezza per deporre...non hai mai deposto perchè le L.niger non la guardavano nemmeno...secondo me entro una settimana deporrà

E' che non vedo un addome ben estroflesso come lo vidi nella mia prima regina...ma, forse, lei era sovraalimentata (il che le permise anche di deporre centinaia di uova).

La tua quando iniziò a deporre, aveva un addome molto dilatato?


06 agosto 2012 — manuel

Da quello che ho potuto sentire appena sciamate non hanno un addome molto dilatato....


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Ho fatto un paio di video. Io, avendola sott'occhio tutto il giorno, sicuramente mi accorgo meno di eventuali aumenti dell'addome (soprattutto se sono lenti e distribuiti nel tempo).

Questo è l'addome ad oggi:

0w8WOkY6giM https://www.youtube.com/watch?v=0w8WOkY6giM&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

40cBBHzZHIQ https://www.youtube.com/watch?v=40cBBHzZHIQ&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Questo è l'addome quando mi è arrivata:

1kSOzbJJsRo

Tu, Bremen, l'hai avuta per mesi...noti che sia aumentato(sulla base di ciò che puoi ricordare)?!?E' molto più piccolo rispetto a quello della tua?:unsure:


06 agosto 2012 — manuel

Credo proprio che l'addome si sia dilatato un bel po'


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Sicuramente è più grande rispetto a quando sciamano...e ancora adesso la regina sta divorando un moscerino (mangia un moscerino o una zanzara a giorni alterni).

Questo spero sia ils egnoc he sta accumulando riserve proteiche per le uova...

In qualunque caso la mia vecchia regina, in meno di mezza giornata, aveva ingrossato l'addome almeno il doppio rispetto a que4sta. Ma aveva anche diverse centinaia di operaie di Lasius umbratus (che sono anche di stazza 3 volte quelle che ha ora).

Quindi se le osservazioni di Bremen sulla sua (paragonata alla mia vecchia regina) sono corrette, dovrebbe iniziare a deporre ma in minore quantità...e forse è per questo che ha un addome più piccolo.

Speriamo...non nascondo che questa è una delle specie a cui più tengo...


06 agosto 2012 — Bremen

La mia ha aumentato l'addome poco alla volta e mai come la tua iniziale regina, ma ha deposto una cinquantina di uova,la tua centinaia...allora penso quello dipendi dal numero di operaie che la nutrono e curano. Ma rispetto all'arrivo è più gonfio, comunque io notavo che quando mangiava si gonfiava ma non deponeva senza cure, adesso si deve aspettare e vedere se con le cure delle piccole operaie parta con piccole deposizioni. Il problema però sarà dopo...le operaie cosi piccole riusciranno a nutrire le larve? Le mie sono una decina sempre sopra le larve ma queste hanno comunque una crescita esasperatamente lenta!


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Temo che quello lo vedremo secondariamente.

Se effettivamente la deposizione è direttamente proporzionale al numero di operaie, allora mi aspetto anche una deposizione inferiore rispetto alla tua. In tal caso 30 operaie di prima generazione, alimentate molto, dovrebbero riuscire.

Riguardo alla crescita lenta, è una cosa che avevo notato anche io...anche le mie crescevano molto molto lentamente.


06 agosto 2012 — Bremen

Si io se le confronto con altre larve di Lasius sp. (anche se non è proprio giusto confrontarle essendo una specie diversa) mi sembra che non cresceranno mai...le altre larve in pochi giorni crescono...pensavo trovassero qualcosa nella terra ma in fondo loro in natura vivono all'interno di nidi in legno non in terra...


06 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

...pensavo trovassero qualcosa nella terra ma in fondo loro in natura vivono all'interno di nidi in legno non in terra...

Diciamo che potresti aver visto giusto!

Sono mesi che ci penso...e non ti nascondo che è uno dei motivi per cui questa specie più mi attrae.

Anzitutto sappiamo che Lasius umbratus è una specie ipogea di cui non si sa bene quale sia la dieta (sicuramente ci sono afidi delle radici e melata prodotta da questi). Nella terra crescono anche funghi e colonie batteriche che, in qualche modo, potrebbero integrare l'alimentazione.

Lasius fuliginosus crea invece dei formicai all'interno di tronchi. Ma questi formicai arrivano fin sotto terra e sono strutture vive, poichè costituite da un fungo che le operaie quasi coltivano come le Atta.

I due stili di vita, in realtà, a mio avviso presentano diverse analogie. Molto probabilmente le larve hanno bisogno di particolari sostanze derivate da questo formicaio vivo o da qualcosa che cresce all'interno della terra.

In assenza di questo qualcosa, le larve impiegano più tempo a svilupparsi. Questo potrebbe anche essere il motivo per cui la regina di Lasius fuliginosus usa Lasius umbratus per fondare...perchè entrambe potrebbero sfruttare una dieta simile sotto certi aspetti...cosa che altre specie di Lasius non ipogee non fanno (e magari, se la mia regina nonostante le operaie non deporrà, potrebbe essere la causa).

Chiaramente sono solo congetture...ma mi lascia perplesso il fatto che nell'unico diario che ho letto in cui è stata cresciuta questa specie in cattività, non mi ricordo avessero tempi così abissali...e quella colonia fu cresciuta in un formicaio scavabile (quindi in terra).

Solo continuando ad osservare queste due colonie, avremo delle risposte.


07 agosto 2012 — tulindo

Sono ottimista per natura ma ho l'impressione che questa seconda regina avrà miglior fortuna e la chiave penso sia proprio nella scelta che hai fatto nel darle poche operaie da schiavizzare.

Se ricordo bene, nel primo tentativo le avevi dato molte operaie già da subito. Questo ha il vantaggio di avere ( una volta schiavizzare le operaie ) subito una dose di cibo non indifferente, però comporta anche un enorme numero di schiave da tenere a bada e penso che questo comporti un notevole dispendio di energie ( se non altro i feromoni di "controllo" che deve usare sono molti ).

Con questa invece le operaie da controllare sono poche ( e forse il fatto che siano di prima generazione le rende più facilmente assogettabili )... certo, è vero che in questo modo ha meno cibo a disposizione ( al quale però provvedi tu ) ma suppongo che ne consumi decisamente di meno. Questo mi fa supporre che il bilancio energetico sia favorevole.

Non ho ( per mia fortuna ) lo schema mentale di una formica ma, penso che se dovessi scegliere quale formicaio schiavizzare tra uno ben avviato e uno agli inizi andrei verso quello più debole... della serie massimo risultato col minimo impegno


07 agosto 2012 — manuel

Sono d'accordo con tulindo pero in natura le operaie di prima generazione vengono alimentate dalla regina e non vanno a prendere cibo all'esterno... quindi una colonia da schiavizzare piccola può anche portare al decesso perché non adeguatamente alimentata dalle piccole operaie...

Ma essendo in cattività Luca provvederà al cibo...


07 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Infatti, come sempre, c'è differenza tra cattività e natura.

In natura sarebbe meglio farsi adottare da un formicaio ben avviato, così da avere meno probabilità di essere attaccati e eliminati.

Inoltre più operaie implicano più quantità di cibo...quindi più possibilità di deposizione.

Resta da vedere la questione "dieta" e se quest'ultima influenzi o meno lo sviluppo delle larve e in quale modo lo0 faccia.

Ma, per ora, direi che è presto parlarne. Intanto stamattina ho aperto la provetta in un'arena. Ormai siamo a quasi 10 operaie e alimentarle vedo che causa forte stress e non voglio rischiare perdite di operaie. Ho aperto la provetta semi tappando il foro di ingresso con un tappo...così che si sentano più a loro agio.

Le operaie vedo che già escono ed entrano senza problemi...


07 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 07/08/2012

Incredibile...non vorrei illudermi ma forse Bremen aveva ragione e presto si vedranno le prime uova.

La regina da ieri ad oggi ha aumentato l'addome in modo incredibile. Adesso sono ben visibili i segmenti addominali e iniziano a vedersi anche gli spazi chiari tra i vari segmenti.

Inoltre una cosa che mi fa sperare è che la regina da ieri ad oggi sembra aver cambiato comportamento. Da apatica e tranquilla è diventata assatanata di cibo! Ha mangiato 2 moscerini ed una zanzara in 24 ore...ed ha sempre qualcosa tra le mandibole (oltre a continare a farsi alimentare da chi capita a tiro)!!!

Una cosa simile la notai anche nella mia prima regina, quando in una notte fece fuori 3-4 pupe che aprì lei stessa. Dopo circa 1 settimana iniziò a deporre.

Vuoi vedere che avevi ragione Bremen?!?

Lo spero vivamente...

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08 agosto 2012 — Bremen

Incrociamo le dita! comunque mi sembra un buonissimo segno che si alimenti cosi, la sua salute e' buona!


10 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 10/08/2012

E per la seconda volta....

............

........................................

UOVA!!!UOVA!!!UOVA!!!UOVA!!!UOVA!!!

Due begli ovetti curati da un'operaia bella panciuta.

La colonia conta ora 15 operaie e 25 bozzoli.

Le operaie, anche se di prima generazione, hanno addomi belli pieni e continuo ad alimentare la colonia con tutto ciò che capita a tiro (in particolar modo zanzare tigre e moscerini...i micro grilli me li scartano ).

Un paio di giorni fa avevo fatto una prova. Avevo provato a far adottare alcuni bozzoli ed un paio di operaie neo sfarfallate di Formica cunicularia. Volevo capire fino a dove ci si può spingere nelle adozioni.

Il risultato è stato disastroso.

Le due operaie sono state attaccate e cacciate fuori dalla provetta...poi tutti i bozzoli sono stati aperti e le pupe portate fuori in arena. Infine l'intera colonia ha abbandonato la provetta per rifugiarsi dietro un tappo in arena (molto probabilmente nella provetta c'erano troppi odori di allarme e la colonia non si sentiva più al sicuro).

Tolta la provetta, l'ho lavata e rimessa dentro. Dopo un'oretta la colonia si era trasferita.

Quindi direi che accantonato anche questo tipo di adozione.

Ok, direi che abbiamo la prova che Lasius fuliginosus * può fondare insieme ad altri tipi di Lasius (tra le operaie ci sono almeno due specie...credo Lasius emarginatus e Lasius neglectus*).

Adesso vediamo come queste operaie se la cavano con le larve...

Per il futuro se troverò bozzoli di Lasius sp. in giro, ne darò da adottare...altrimenti le 30/35 operaie di prima generazione dovranno arrangiarsi.

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10 agosto 2012 — manuel

Bene Luca!!! Sono molto contento per te ! Fai bene a fare queste sperimentazioni anche se l'adozione di Formica.sp ha stressato un po' la colonia....


10 agosto 2012 — Luca.B 🐜

manuel ha scritto:

Bene Luca!!! Sono molto contento per te ! Fai bene a fare queste sperimentazioni anche se l'adozione di Formica.sp ha stressato un po' la colonia....

A dire il vero ci speravo. La mia speranza era che operaie molto più grandi, come appunto Formica cunicularia, riuscissero ad alimentare di più e meglio regina e larve.

Volevo sfruttare il fatto che operaie neo sfarfallate non hanno odore sociale e idem per i bozzoli. Un pò il meccanismo usato dalle schiaviste in genere...ma, evidentemente, Lasius sp. è in grado di riconoscere la diversità dei bozzoli (quindi devono esserci altri meccanismi oltre quelli legati all'odore sociale).

Si, la colonia si è un pò stressata...ma la deposizione di oggi della regina lascia supporre che abbiano già dimenticato.

Sicuramente, ripensando ai tipi di adozione, è chiaro che una regina di Lasius fuliginosus in natura non è in grado di farsi adottare da altre specie di Lasius.

Le operaie che aveva dato Bremen, sebbene non la avessero uccisa, non la avevano realmente adottata e questo spiega il perchè non avesse deposto negli scorsi 2 mesi.

Io ho dovuto darle 2 operaie neo sfarfallate insieme a un numero di bozzoli via via crescenti in funzione del numero di operaie che mano a mano nascevano. Tutte circostanze "artificiali" che in natura la regina non avrebbe mai trovato.

Quindi sarebbe più corretto dire che Lasius fuliginosus, in cattività, si riesce a farla fondare con altre specie di Lasius.


10 agosto 2012 — Bremen

Benissimo! Sono davvero felice! Io ho fatto u tentativo azzardato...ho inserito una Lasius fuliginosus adulta...si comporta come la regina...non attacca, sta ferma e si fa punzecchiare dalle operaie...ma vediamo come si evolverà...lei cosi grande dovrà riuscire ad alimentare meglio le larve...


10 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Benissimo! Sono davvero felice! Io ho fatto u tentativo azzardato...ho inserito una Lasius fuliginosus adulta...si comporta come la regina...non attacca, sta ferma e si fa punzecchiare dalle operaie...ma vediamo come si evolverà...lei cosi grande dovrà riuscire ad alimentare meglio le larve...

Decisamente audace...

Sta attento...mi raccomando.

Basta un piccolo errore per giocarsi tutto...

Occhio soprattutto che, innervosite, non attacchino la regina.


10 agosto 2012 — enrico

Ma adozioni fra generi diversi, per quanto più o meno strettamente imparentati, hanno mai avuto successo in generale? Parlo per ignoranza, non per critica


10 agosto 2012 — Luca.B 🐜

enrico ha scritto:

Ma adozioni fra generi diversi, per quanto più o meno strettamente imparentati, hanno mai avuto successo in generale? Parlo per ignoranza, non per critica

Sembra ci siano casi...

La cosa, in teoria, è possibile. Non so però dirti fino a dove questo possa spingersi (almeno in cattività, visto che in natura non c'è bisogno).

In natura accade, ad esempio, con Polyergus rufescens che usa, ad esempio, Formica cunicularia come schiava. In quel caso genere e specie sono completamente diversi.

Ma è anche vero che il parassitismo di Polyergus rufescens si è evoluto con le sue specie bersaglio...


10 agosto 2012 — Rhebir94

Priscus aveva detto di esser riuscito a far adottare ad una colonia di Lasius sp. (niger?) dei bozzoli di Lasius sp. (emarginatus?) o viceversa


10 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Si...questa è una cosa relativamente semplice.

Ad esempio questa regina ha operaie di Lasius neglectus e Lasius emarginatus...e i bozzoli che si devono ancora aprire, oltre a queste due specie, dovrebbero contenere anche operaie di Lasius niger.

In passato, poi, feci adottare a Camponotus fallax bozzoli di Camponotus vagus.

Si parlava, invece, di generi diversi...quindi, ad esempio, ad una Lasius niger far adottare bozzoli di Camponotus vagus (ad esempio). Sebbene teoricamente sembrerebbe possibile, nella pratica sembra non sia così. Evidentemente le formiche, oltre all'odore coloniale (che chiaramente bozzoli e operaie neo sfarfallate non hanno) usano altri meccanismi di riconoscimento.


11 agosto 2012 — Bremen

Per ora tutto bene...tutta la notte l'operaia è stata fuori in giro per l'arena, stamattina l'ho trovata in mezzo alle umbratus...devo capire solo se è li per essere "smantellata" o perchè è stata accettata, intanto ora è difficile trovare la differenza tra la regina e l'operaia..se non fosse per il torace non si direbbe!


11 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 12/08/2012

Visto che si parlava di prima deposizione, ecco un video in cui è visibile l' operaia con un paio di uova. E' quella in basso a destra, sopra il gruppo di bozzoli. Inizialmente avevo qualche remora sul fatto che fossero uova...ma l'operaia le cura in modo troppo intenso perchè siano qualche altra cosa. Purtroppo la visibilità è pessima...ed essendo la provetta aperta in un'arena, non voglio neanche rischiare di perdere qualche operaia tirando fuori la provetta.

8qlyAaKNbK0 https://www.youtube.com/watch?v=8qlyAaKNbK0&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Ed ecco, invece, un video in cui si vede meglio l'addome dilatato della regina che direi ha raggiunto ottime dimensioni...

AkYIfuVU8I8 https://www.youtube.com/watch?v=AkYIfuVU8I8&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

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12 agosto 2012 — tulindo

Bene! Te lo dicevo che ero ottimista

Io prima di dar loro ancora altri bozzoli da adottare aspetterei ancora un po' per vedere come si comportano queste operaie di prima generazione con le uova (e, a quanto vedo dal video, per ora sembra che si comportino bene).


12 agosto 2012 — Bremen

Si ma le larve hanno bisogno di cibo e più operaie ci saranno più facile sarà la crescita! io pure vorrei trovare bozzoli di umbratus ma niente...


12 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Si ma le larve hanno bisogno di cibo e più operaie ci saranno più facile sarà la crescita! io pure vorrei trovare bozzoli di umbratus ma niente...

Già...inoltre non vedo altre uova.

Sinceramente inizio a temere che fosse unf also allarme...nel senso che avendo prelevato dei bozzoli da una regina in fondazione, potrebbero essere un paio di uova vaganti che erano attaccate ai bozzoli (e non me ne sono accorto)...

Per ora so solo che non vedo altre uova e la mia vecchia regina (come mi pare quella di Bremen) deponeva parecchio, quando partiva.

Ma da contro devo dire che la visibilità in provetta è scarsa, poichè è aperta in arena quindi non si può toccare più di tanto.


13 agosto 2012 — tulindo

Ma è possibile che ti siano sfuggite quelle uova nelle altre osservazioni fatte da te finora? A meno che tu non dia bozzoli tutti i giorni è da un po' che la osservi... io tenderei ad escluderlo.

Il fatto che siano solo due mentre le altre partivano con grandi numeri non è detto che sia preoccupante... tu mi insegni che ogni regina è storia a se.


13 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Non mi ero affatto sbagliato...

Sono proprio uova e siamo a 5 uova.

Alla fine, non riuscendo a vedere bene (sono in provetta in un'arena bianca...quindi larve e uova non si vedono bene)...ho deciso di mettere un cartoncino nero sotto la provetta. E magicamente ho visto ben chiaro le tanto attese uova.

Quindi perfetto...tutto ve benone...


14 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 14/08/2012

Le uova sono arrivate ad una decina. La mia prima regina, iniziato a deporre, aveva in poco tempo sfornato centinaia di uova. Quella di Bremen, con molte meno operaie (una 30na contro qualche centinaia della mia prima colonia) aveva invece deposto meno. Sono curioso di vedere quanto deporrà questa.

Sarà sempre prolifica...o si regolerà in funzione delle operaie che ha (una 20na di prima generazione)?!?

La regina ha l'addome ben sviluppato, anche se meno rispetto alla prima regina che ho avuto (quasi certamente perchè comunque ha meno operaie).

Le uova vengono diligentemente accudite dalle operaie che, nonostante la loro piccola mole, si danno molto da fare non solo con le uova ed i bozzoli...ma anche con la regina, che viene costantemente pulita ed alimentata.

Ecco un video del grappolo di uova:

6oovL1ls9gk https://www.youtube.com/watch?v=6oovL1ls9gk&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Adesso bisognerà vedere se si schiuderanno e come le larve verranno curate dalle operaie. La colonia non sembra mangiare molto...ma credo dipenda dal fatto che si è alimentata molto da poco e al momento non ha larve da alimentare.

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14 agosto 2012 — Bremen

Le mie hanno rifiutato la Lasius fuliginosus...e l'ho tolta oggi, le larve sono sempre uguali nessuna crescita...che succederà?


14 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Le mie hanno rifiutato la Lasius fuliginosus...e l'ho tolta oggi, le larve sono sempre uguali nessuna crescita...che succederà?

Purtroppo non so risponderti.

Posso solo dirti che anche la crescita delle larve che ebbi io nella prima colonia era snervante...dopo un mese sembravano ancora minuscole.

Purtroppo non abbiamo dati circa questa specie...quindi non possiamo che aspettare e vedere. Hai fatto bene a togliere l'operaia...meglio non rischiare.

Ma le operaie di Lasius umbratus hanno addomi sempre pieni? Come va ad alimentazione? Vedi che nutrono le larve?


14 agosto 2012 — Bremen

Hanno trasferto le larve sul cotone...non riesco più a distinguere nulla... ma hanno gli addomi meno pieni devo rimettere proteine dritte dentro la provetta...


18 agosto 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 18/08/2012

Allora, breve aggiornamento.

Ormai quasi tutti i bozzoli sono aperti. Ne restano solo 3. Siamo a quota una 30na di operaie. Sono quasi tutte Lasius emarginatus. Una Lasius neglectus (a giudicare dalla taglia più piccola) e qualche probabile Lasius niger.

A prescindere dalla specie di appartenenza, le operaie fanno perfettamente gruppo. Interagiscono tra loro ed ormai è ben evidente anche la differenziazione tra gli incarichi all'interno della mini colonia.

Alcune operaie presentano addome molto sviluppato (replete) e non escono praticamente mai dalla provetta. Restano invece in prossimità della regina e delle uova, senza tuttavia intervenire troppo nella loro cura. La regina e le altre operaie spesso si avvicinano a loro e parte subito la trofallassi.

Altre operaie si dedicano alla pulizia della regina che ha quasi costantemente un paio di operaie addosso.

Altre tengono sotto controllo le uova che ora sono arrivate circa a quota 30...mentre altre ancora girano spesso per l'arena.

La colonia per ora non calcola miele e sostanze zuccherine, ma mangia ogni giorno un paio di moscerini , oppure una mosca o 4-6 zanzare. L'addome delle operaie (e in particolar modo delle replete) è ben dilatato...così come quello della regina. Mentre le bottinatrici sono quelle con addome normale.

Per il momento la colonia risponde in maniera precisa. Sono molto curioso di confrontare il modo di accudire le larve di queste operaie rispetto a quelle di Lasius umbratus * della prima colonia. Una delle caratteristiche che notai fin da subito nelle operaie di Lasius umbratus* era la scarsa attenzione mostrata per la cura dello spazio vitale e dei bozzoli. Le camere spesso avevano resti di cibo sparso e i bozzoli spesso erano abbandonati un pò ovunque.

Queste operaie, invece, tengono la provetta ben pulita portando fuori in arena tutti i resti dei loro pasti. Inoltre i bozzoli sono sempre ben radunati e controllati, come anche le uova (solitamente divisi in 2-3 grappoli affidati a più operaie ognuno).

Intanto qualche nuovo video della regina con addome ancora ben dilatato (deporrà ancora o si fermerà?!?)...di uno dei grappoli di uova e delle operaie.

aeHdwxlcH9U https://www.youtube.com/watch?v=aeHdwxlcH9U&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

FZP65sAUnsQ https://www.youtube.com/watch?v=FZP65sAUnsQ&feature=youtu.be" onclick="window.open(this.href);return false;

Ho deciso di non aggiungere, per ora, altri bozzoli di Lasius sp. alla colonia. Questo per diverse ragioni:

1) Faccio una fatica immane a trovarne (se non di prima generazione);

2) Sono curioso di vedere la "resa" di operaie di prima generazione comparata a quelle non di prima generazione di Lasius umbratus della mia vecchia colonia;

3) Altro dato importante lo avremo dalla comparazione della resa di queste operaie con quelle della colonia sorella di Bremen. Anche lui, infatti, ha più o meno lo stesso numero di operaie appartenenti però a Lasius umbratus e non di prima generazione. Sarà quindi interessante vedere tempi e ritmi di sviluppo nelle due colonie.

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19 agosto 2012 — tulindo

Una cosa che mi incuriosisce è che in questa colonia ci siano operaie di specie diverse. In un ambiente normale, dovrebbero scannarsi, giusto? Penso che le L. emarginatus le avrebbero fatte fuori.

In questo caso, sono i feromoni della regina che le tengono tranquille? Oppure è il fatto che, essendo nate li hanno assunto lo stesso odore della colonia e quindi si sentono sorelle?


19 agosto 2012 — Luca.B 🐜

In natura si scannerebbero...ma solo perchè nessuna delle specie in questione è una specie "parassita" come Polyergus rufescens.

Se le operaie di un formicaio di Lasius emarginatu o Lasius niger o Lasius neglectus iniziassero a rubarsi bozzoli reciprocamente, assisteremmo alla stessa cosa che si vede in questa colonia. succederebbe ciò che accade anche tra le operaie schiavizzate di Formica cunicularia ed i soldati di Polyergus rufescens.

L'odore sociale della colonia (in parte influenzato dalla regina) è il "collante" che crea il riconoscimento tra le operaie. Operaie neosfarfallate (quelle ancora depigmentate), uova, larve e bozzoli non hanno ancora odore sociale...quindi sono "neutre". Questo consente loro, entro certi limiti, di essere adottate da formiche appartenenti allo stesso genere.

Dico entro certi limiti poichè, come dimostrato da un tentativo di adozione condotto su questa colonia, ad esempio le operaie di Lasius sp. non hanno accettato operaie neosfarfallate o bozzoli di Formica cunicularia.

Molto probabilmente le Lasius, anche se di specie diverse, presentano comunque analogia molto più strette rispetto ad una Lasius sp. ed una Formica sp. (in effetti queste ultime due appartengono addirittura a generi completamente diversi).

In natura cose simili accadono in diverse specie. Basti pensare al parassitismo appunto di Lasius fuliginosus e Lasius umbratus dove inizialmente abbiamo colonie miste Lasius fuliginosus/Lasius umbratus e Lasius umbratus/Lasius niger . Oppure appunto in Polyergus rufescens e Formica cunicularia...oppure ancora in Formica sanguinea e Formica sp. (restando tra le specie autoctone).

Inizialmente i miei dubbi non erano legati alla capacità di adozione delle varie operaie...ma al possibile bisogno della regina e delle larve di certe sostanze prodotte da una specie ipogea come Lasius umbratus.

Per ora questa colonia ci dimostra che la regina di Lasius fuliginosus non necessita di sostanze particolari per attivare la deposizione...ma solo di cure da parte delle operaie e di essere nutrita bene.

Non resta ora che osservare se sarà così anche per le larve...se queste avranno un ritardo o un'accellerata rispetto alla colonia di Bremen che, avendo più o meno lo stesso numero di operaie di questa colonia (però di Lasius umbratus), può essere considerata come "colonia controller".


08 settembre 2012 — Luca.B 🐜

Aggiornamento del 08//09/2012

Purtroppo brutte notizie...

La regina sembra stia morendo per cause ignote.

Da ieri sera vedo la regina "sofferente". Spesso di lato, a volte con tic delle zampe.

Stamattina si sono aggiunti anche problemi di equilibrio.

Sempre ben curata dalle operaie che la alimentano e la puliscono. Le operaie mangiano regolarmente e sono belle cicciottelle e anche la regina aveva nuovamente estroflesso l'addome. Speravo, quindi, si preparasse ad una nuova deposizione.

Le operaie non presentano morie o sintomi simili a quelli della regina...il che elimina la possibilità di intossicazioni e/o avvelenamenti.

Quindi non mi resta che imputare la cosa a fattori fisiologici della regina stessa.

Però uff...uff...iff...

Vi terrò aggiornati

**Purtroppo regine morta per cause sconosciute. **

Vista la presenza di uova, continuerà a seguire ciò che faranno le operaie. Se almeno riusciranno a portare a termine los viluppo di uova, larve e bozzoli, avremo almeno la porva che si riesce a far fondare questa specie con altre specie di Lasius...e potremo fare un paragone comunque con lo sviluppo delle larve di Bremen.

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08 settembre 2012 — Luca.B 🐜

Triste aggiornamento...purtroppo la regina è morta per cause ignote.


08 settembre 2012 — Bremen

Non sai quanto mi dispiace...avrei voluto vedere come andava..all'anno prossimo allora!


08 settembre 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Non sai quanto mi dispiace...avrei voluto vedere come andava..all'anno prossimo allora!

Non sai quanto dispiaccia a me.

Ma lo sappiamo...il tasso di mortalità di regine in fondazione è elevatissimo, anche per cause fisiologiche naturali, come sembra questa.

vediamo se almeno le larve nascono e se magari nascono anche le prime operaie...


09 settembre 2012 — Luca.B 🐜

Bremen ha scritto:

Se nascono MANDAMELE ahahha

hahahahah...carina come idea.


09 settembre 2012 — feyd

Oi ma se volete operaie o Bozzoli di questa specie basta chiedere, ho un mega formicaio sotto la legnaia, mi basta sollevare un paio di pezzi di legno per depredarlo , ovviamente senza fare danni gravi.


09 settembre 2012 — Bremen

No più che avere operaie in realtà servirebbero delle pupe! quelle sarebbe perfetto...ma quelle non saprei proprio dove prenderle ehehe


09 settembre 2012 — feyd

Bremen ha scritto:

No più che avere operaie in realtà servirebbero delle pupe! quelle sarebbe perfetto...ma quelle non saprei proprio dove prenderle ehehe

Riesco a reperire anche quelli senza difficolta, dammi 8 gg per finire l'esame e poi vedo di spedirtene un po


09 settembre 2012 — Bremen

Ma spenderesti un sacco di soldi per un esito non sicuro...perchè le spedizioni per la Svizzera son care...e soprattutto non so se le Lasius umbratus apriranno i bozzoli prima e se li mangino...non vorrei proprio!


09 settembre 2012 — feyd

Bremen ha scritto:

Ma spenderesti un sacco di soldi per un esito non sicuro...perchè le spedizioni per la Svizzera son care...e soprattutto non so se le Lasius umbratus apriranno i bozzoli prima e se li mangino...non vorrei proprio!

Boh vediamo, la spedizione per l'estero base mi sembra sia sui 9€ non una cifra esorbitante


09 settembre 2012 — Bremen

Ah pensavo di più.....ahahah si vediamo intanto se trovi qualcosa...


03 maggio 2013 — angelo.cardillo

[...]

Produrre alati senza doverli nutrire consente alla colonia di investire quella quantità di cibo in altro modo (come la produzione di altre operaie…infatti queste colonie sono enormi). Inoltre da la possibilità di liberare subito gli alati e permette anche la produzione di molti più alati (proprio perché questi non vanno a pesare più di tanto nella colonia). La maggiore quantità di alati prodotti deve compensare però il minor numero di regine che riescono poi a fondare. Infatti questa specie non la si ritrova numerosissima come ad esempio le Lasius niger e fanno formicai enormi ma ben distribuiti sul territorio.

Le regine che fondano in semi claustrale, come le Myrmica sp. , hanno gli stessi vantaggi…ma hanno anche più probabilità di venire predate mentre cercano cibo in giro. Mentre queste hanno meno probabilità di venire uccise in giro (perché una volta insediatesi in un formicaio non lo lasciano più) ma hanno più probabilità di morire nel tentare di usurpare la regina madre della colonia. Insomma, i pro e contro ci sono in entrambe le situazioni.

Il problema principale è mantenere in vita le regine di questa specie che tendono a morire quasi subito (durano solo pochi giorni in cattività). Si potrebbero ottenere risultati usando poche operaie di un’altra specie con molti bozzoli…ma il problema è sempre lo stesso…se le operaie non nutrono la regina questa muore in pochi giorni e i bozzoli non si sa se si svilupperanno in tempo.

[...]

Davvero interessate questo diario. Volevo solo aggiungere una cosa. Un'altro motivo per cui conviene parassitare in questo modo. Queste formiche vivono anche in zone spesso molto popolate. X cui con una fondazione "autonoma" c'è un'altro grossissimo problema e rischio, che spesso non si tiene presente.

Le varie formiche di una certa zona, la pattugliano e si dividono grosso modo il territorio. Quando anche una regina nuova riesce a sfuggire e fonda la sua piccola colonietta, basata sulle sue riserve. Nel momento in cui escono le prima operaie, arrivano i casini. Sono poche, pochissime e spesso piccole, molto piccole. X la colonietta, uscire e perdere 2 operaie = estinzione. la regina è allo stremo. Se non riceve cibo, muore. Questi, secondo me, sono motivi ben di gran lunga maggiori al resto. Mi ricordo che quando abitavo a milano, seguivo una minicolonia fondata in uno dei miei vasi. L'avevo scoperta osservando queste mini operaie di Lasius sp. Fino a asa mia arrivava una mega pianta di vite americana con tanto di colonne di lasius emarginatus (se non ricordo male). Io mettevo gocce di miele x vedere di nutrire ste piccolette. Non + di 10 o 12 venivano a nutrirsi. Ritornato da scuola un giorno ho assistito all'aggressione sistematica di queste povere piccole... Trattenute e bloccate come fanno spesso le varie formiche. Il giorno dopo estinte. Non ho nemmeno trovato la regina nel vaso.. Boh.. Quindi avere una bella colonia che lavora per te.. e' un bel vantaggio.

Volevo dire questa cosa.. Spero sia interessato a qualcuno..


03 maggio 2013 — Bremen

Bè se escono 10 operaie dentro il nido ci saranno 50-60 operaie, le piccole operaie di prima generazione non escono praticamente. I metodi di fondazione hanno i loro perchè certo, ma delle centinaia di regine di Lasius fuliginosus che escono dal nido forse una piccola percentuale fonda e porta avanti una colonia, ed è anche logico...se no avremmo un'estinzione di Lasius umbratus...Cosi come delle centinaia di Lasius niger(una a caso) fonderanno e porteranno avanti una colonia una decina forse..o meno...


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