Diario " Crematogaster scutellaris " di Quercia¶
Diario di quercia · Genere Crematogaster · Periodo 2012-03-18 → 2014-09-29 · 67 risposte · 134,136 visualizzazioni nel forum
Estratto e condensato dal topic originale #3390 del forum Crematogaster di formicarium.it. Mantenuti tutti i post dell'autore + reply sostanziali della community. Filtrati 5 commenti di solo-quote o ringraziamenti senza informazione aggiunta.
18 marzo 2012 — quercia 🐜¶
colonia trovata in una galla il 02/2012
hanno vissuto nella loro galla (benchè aperta a metà) fino a 2 giorni fa.
con regina ed 80-100 operaie ma niente uova.
si sono sempre nutrite della soluzione di zucchero di canna che fornivo, ignorando le camole e solo 2-4 operaie foraggiavano. Le altre restavano ammassate nella ½ galla anche nelle ore in cui il riscaldmento era acceso e toccava i 20°C
Ho deciso di usarle come cavie per il mio primo tentativo di costruzione di nido per specie arboricole.
niente di nuovo: un nido in sughero verticale fissato su un supporto, una uscita per arena, una di emergenza ed una per il simpatico e credo comodo sistema di umidificazione che ho adottato, il tutto sgillato da colla a caldo, nessuna vite.
ho avuto l'accortezza di non sigillare tutte le pareti laterali per permettere un minimo di areazione nel sughero ma.,.... nella fretta di sigillare il plexy sulla facciata srincipale go dimenticado di sigillare alcuni acessi per diminuire lo spazio vivibile.....
poco male, queste formiche mi sembrano troppo fiere per lasciarsi andare allo stress e non credo chè ciò sarà un problema
accetto critiche, consigli, elogi, insulti...tutto quello che può istruirmi insomma
18 marzo 2012 — quercia 🐜¶
naturalmente ho dimenticato le foto..provvedo subito
l'arena la ho lasciata spoglia. per un eventuale substrato aspetto consigli
fino a pochi minuti fa indugiavano ancora nel tubo che collega il nido all'arena. è bastata un ora di sole sul tubo per farle entrare nel nido
18 marzo 2012 — zambon¶
Le Crematogaster scutellaris io non le metteri mai in un nido esterno, creano troppi problemi, secondo me ti sei complicato la vita è molto più facile tenerle in una teca con il nido interno e il sughero per loro è facilmente scavabile e modellabile, bene che ti vada ti coprono la visuale ma sarà molto molto probabile che una via per l'esterno la trovano.
E' gioco forza sfruttare le caratteristiche di una specie ai fini dell'allevamento, un sistema di umidificazione per l'interno del nido in questa specie è un optional che si può togliere unche se un tubo con una provetta è quasi la stessa cosa che un beverino in arena.
Il fondo io l'ho fatto con ghiano medio per acquari, ciotoli e un cubo di porfido come ciotola per il cibo, tutto facilmente estraibile, quando le mando in riposo invernale tolgo tutto, lavo e rimetto, nel fondo non cammineranno quasi mai se non ci stà cibo, con dello spago puoi creare a tuo piacimento camminamenti vari, useranno sempre quelli.
Una buona soluzione per una colonie in accrescimento sono i gusci di noce oppure le canne di bamboo perchè mano a mano che la colonia cresce tu non fasi altro che aggiungere camere, un'esperimento che si può fare e quello di creare un nido con mattoni pieni, in natura spesso usano crepe nei vecchi muri.
18 marzo 2012 — quercia 🐜¶
non mi sono preoccupato degli scavi perchè lo spazio a disposizione è abbastanza, in caso di emergenza sigillerò con colla a caldo o metterò tutto in un acquario
la provetta nel nido la ho messa in previsione dell'estate dato che credo che evaporererà più lentamente delll'acqua posta in arena.
se metto della sabbia di mare nell'arena la porteranno nel nido o la ignoreranno?
quindi..idea bocciata? va bene solo come sistemazione temporanea?
19 marzo 2012 — zambon¶
Tecnicamente funziona e che queste formiche bucano e bucano in fretta, rischi di trovarle in giro ma a loro come materiale e nido piace molto, possiamo dire che piacerà più a loro che a te (e questo non e un bene).
01 aprile 2012 — quercia 🐜¶
il nido è nella mia stanza, un pò più fredda dell'esterno e moolto buia, forse è per questo che sono un pò rallentate.
solo un paio perlistrano l'arena senza entusiasmo, una 10ina presidiano l'ingresso, il resto della colonia è attorno alla regina che ieri ha deposto un piccolo grappolo di uova.
ho questa, una minicolonia e 2 regine in fondazione e stò avendo un pò paura di allevarle...finchè sono calme va tutto bene ma ho paura!!!!!!!!!!!!!!!!!!
21 maggio 2012 — quercia 🐜¶
la colonia è in perfetta forma,si nutre dell'abbondande cibo che fornisco, perlopiù zucchero di canna e proteine (fegato polmone e uovo)
si notano alcini pezzetti di tuorlo d'iovo immagazzinati nel nido, insieme a particelle più scur, credo fegato.
il nido è usato tutto ed il cibo è messo quà e là, non in unica stanza.
da ieri la regina ha decido di trasferirsi nel tubo in alto a destra, abbandonando il sughero dopo tutto questo tempo......
ci sono larve belle gonfie, una nuova gernerazione di uova e.... alcune operaie che armeggiano in arena con una zanzara molesta.
nessun tentativo di fuga nè scavi. un piccolo abbozzo di scavo immediatamente dopo il trasferimento ma nessuna insistenza. evidentemente nido e arena sono a loro gradite.
le loro cugine di prima generazione della mia altre colonia invece, evadono continuamente ignorando l'antifuga da due giorni. è bastato fornire zucchero di canna per calmarle
21 maggio 2012 — quercia 🐜¶
messaggio errato
22 maggio 2012 — Dorylus¶
Allora sei caduto nel tunnel dell'allevamento delle Crematogaster
C'è di buono che mangiano di tutto , io ormai le preziose zanzare non gliele do neanche più son poche per ora e le privilegio ad altre colonie più schizzinose
23 maggio 2012 — quercia 🐜¶
magari fosse l'unico tunnel nel quale sono scivolato....
diciamo che è l'ennesimo sbattimento che mi accollo
no davvero, non mi esaltano ma le stò preferendo alle altre specie secondarie(nel senso dell'interesse che ho nei loro confronti) che devo capire se tenere o no
23 luglio 2012 — quercia 🐜¶
aggiornerò presto, forse proprio fra qualche ora questo diario ( che ho un pò trascurato, ma alla fine di C.scutellaris ne abbiamo fin troppe ) , per segnalare che due delle mie regine in fondazione, si sono lasciate morire di disidratazione pur di non abbandonare la vecchia provetta secca collegata alla nuova
avevano già 3-4 operaie che però sembrano non essere state in grado di accudirle, anzi sono morte anche loro ( in realtà ne ho fin troppe di C.scutellaris , sono anche un pò contento )
escludo il fattore stress dato che le C.scutellaris sembrano avere quella sicurezza e quella flemma che sembra che poco possa turbarle, forse è proprio questo il loro punto debole
23 luglio 2012 — quercia 🐜¶
la maggiorparte della prole, regina compresa, ha scelto ormai da tempo il tubicino di plastica chiuso da ovatta in alto a destra.
ciò che non entra li della "larvata" è nella stanza in alto a sinistra
la maggiorparte della colonia vive nel tubo di plastica di cui parlavo prima e in arena ci sono dalle 20 operaie di notte alle 50 di giorno.
il giorno 20-30 sostano sul pezzo di canna all'ingresso del nido, altre sparpagliate per l'arena già a creare piccole depandance.
sapevo che erano prolifiche ma non mi aspettavo fino a questo punto!!!!!!
ho un vecchio acquario di medie dimensioni credo proprio che diventerà la loro nuova casa, con un nido interno in sughero scavabile sicuramente
08 agosto 2012 — quercia 🐜¶
sapevo che lo sviluppo è esponenziale, ma non mi aspettavo cosi tanto !!
il nido e l'arena sono gremite di operaie che come pronosticato hanno trovato un punto debole nel nido e sono fuoriuscite.
l'altra sera al mio ritorno ne ho raccolte almeno 30 che vagavano sulla libreria.
per fortuna le esploratrici non si avventurano in maniera casuale ma seguono percorsi ben stabiliti, è stato facile recuperarle e rimetterle in arena.
ho rinforzato con altra colla a caldo tutto il perimetro del nido e la mattina seguente ho recuprato le operaie che erano tornate al nido ma che avevano trovato il passaggio sigillato
ma ormai si erano accanite a scavare il quel punto ed il giorno dopo erano di nuovo in giro.
il secondo rattoppo non potrà durare per molto e non ho intenzione di tenerle al caldo tutto l'inverno per ovvi motivi... già vivo in un nido di Pheidole pallidula....
dispongo di un grande terrazzo, stavo pensando ad un nido permanente ed esterno
se esistono precedenti non lo so, ma sono sicuro che evaderanno di nuovo prima che io cambi loro sistemazione
28 agosto 2012 — quercia 🐜¶
ho recuperato un vecchio acquario 50x25x35 regalatomi da un'amica ed ho realizzato un semplice nido per la mia colonia in crescita.
ho recuperato un foglio di sughero liscio da un lato e con scanalature tipo mattoni dall'altro lato
lo stesso materiale del primo nido ma questa volta lo ho girato, saranno loro a sfruttaare i cunicoli e decidere dove scavare, ho ricavato solo una piccola stanza nel centro ( che si nota appeno perchè nella foto c'è troppa luce).
la parte scanalata aderisce alla parete dell'aquario, nella parte posteriore liscia ho incollato un foglio di plexigass (a sinistra) tutto il resto è quello che ho smantellato dalla vecchia arena per dare più sicurezza alle operaie senza portarle in un ambiente totalmente estraneo
il vecchio nido che ho letteralmente smontato dal supporto. ho ache aperto e scollegato tutti i passaggi. la regina aveva scelto il tubo in alto a destra.
si nota chiaramente che il passaggio che porta al "tubo reale" è stato ristretto dalle operaie. tutto quel materiale giallognolo non c'era
con questa foto è evidente sia come hanno modificato il nido sia come sono cresciute numericamente
aspetto che si trasferiscano con calma ( magari con qualche "spintarella" poi comincerò a decorare e personalizzare il nido.. alla fine sono più tranquille di quel che sembra
03 settembre 2012 — quercia 🐜¶
molte operaie pattugliano e frequentano i corridoi nel sughero, alcune, anche a gruppetti, spesso stazionano nella piccola stanza.
La stanza però è troppo piccola come anche i corridoi e non permetterebbero il passaggio della regina inoltre il loro vecchio nido è ancora comodo e spazioso...perchè abbandonarlo???
ho deciso quindi di intromettermi
da 3 giorni inserisco costantemente acqua nel vecchio nido. La inserisco tramite le scanalature sul retro, non allagando il nido. l'acqua viene cosi assorbita dal sughero creando un ambiente abbastanza sgradito per loro.
già ieri pomeriggio la parte inferiore del vecchio nido era stata sgombrata.
in serata ho poi aggiunto nell'acquario, un altro pezzo di sughero 10x5 con delle stanze già scavate.
Spero che lo usino presto per trasferirci la regina e la covata cosi potrò agire sul vecchio nido in maniera un pò più brusca e sgombrarlo completamente
05 settembre 2012 — quercia 🐜¶
la mia idea ha avuto successo, la colonia si è trasferita ed ha abbandonato il vecchio nido.
Alcune decine di operaie continuano a mantenere il territorio ma con la regina e la covata fuori dai piedi sarà facile farle sloggiare.
La regina aveva deposto un bel numero di uova ( tutte rigorosamente appiccicata al plexigas) proprio il giorno dopo il trasferimento del vecchio nido nell'acquario, credevo che farle trasferire sarebbe stato più difficile
domani ultimerò lo smaltimento del vecchio nido e spero di poter fare foto e video.
06 settembre 2012 — quercia 🐜¶
ecco la nuova sistemazione.
Pochi minuti fa ho eliminato e svuotato il vecchio nido.
La quantità di pupe e di covata è impressionante, sicuramente cominceranno presto a sentirsi strette e a cominciare a creare altri passaggi sfruttando i cunicoli già esistenti o almeno cosi spero
12 settembre 2012 — quercia 🐜¶
ecco il loro nuovo campo giochi.
ho messo un sottile strato di sabbia sul fondo dell'arena che ho poi arredato con dei pezzi di corteggia di eucalipto.
Hanno subito cominciato ad esplorare e a formare le loro caratteristiche colonne.
Vanno pazze per il bhatkar, specie se allungato con zucchero di canna, polmone fegato zanzare uovo sodo... almeno mi fanno risparmiare camole
ecco come si sono sistemate
una parte della colonia ha occupato il foro nel pezzo di sughero grande ed i cunicoli vengono costantemente esplorati
dato in grande numero di nascite in arrivo dovranno per forza creare altro spazio
scusate per le pessime foto
30 settembre 2012 — quercia 🐜¶
ieri ho notato che una mia pianta di prezzemolo era un pò in decadimento...osservandola ho scoperto alcuni steli infestati da afidi neri. Ho staccato un delle foglioline incriminate e la ho messa in arena. é stata trovata subito dalle operaie che hanno cominciato ad armeggiare attorno agli afidi. Oggi gli afidi sono ancota tutti vivi, forse perche la fogliolina non si è ancora seccata, ed accuditi dalle operaie ( credevo sarebbero stati presto mangiati).
questa volta ho staccato un rametto con 3 diramazioni e 3 foglie e lo ho messo in un bicchiere di sakè ( ) con un pò d'acqua sul fondo.
il tempo di scrivere questo messaggio e già 30-40 operaie lo hanno trovato e lo stanno esplorando.
Credo che la soluzione migliore per fornire afidi sia proprio questa: fornire rametti infestati da rimuovere dopo che si sono seccati .
Allevare piante vive in arena mi sembra impensabile, gli afidi con la complicità e l'aiuto delle formiche ucciderebbero la pianta in breve tempo
la colonia, se non ha già superato i 1000 individui, ci è molto vicina
pensare che avevo deciso di non allevarle...............
il fondo dell'arena è cosparso si sabbia dolce ed ho creato percorsi aerei e terricoli fatti di pezzi di legno che preferiscono rispetto al fondo sabbioso. solo sporadiche operaie si avventurano sulla sabbia.
le operazioni di scavo e autoampliamento del nido sembrano essere cominciati
01 ottobre 2012 — quercia 🐜¶
ecco come si sta evolvendo la situazione
la sezione in alto da me scavata, che ospita la maggiorparte della colonia è ormai quasi satura, le operaie che ormai conoscono bene i cunicoli, cominciano ad ammassarsi e ad allargare gli spazi in 2 punti
ecco i rametti di prezzemolo infestati dagli afidi che purtroppo si trovano tutti sul lato opposto delle foglie....
le operaie continuano a prendersene cura
decine di operaie presidiano costantemente punti specififici, credo che li ritengano gli accessi principali al nido ( a presto altre foto)
02 ottobre 2012 — fulmicotone¶
l'idea del sughero scanalato non è per niente male,
forse prenderò esempio da tè, ma siccome è la mia prima volta,
mi concentrerò sui dispositivi antifuga, a prova di Indiana Jones..
21 novembre 2012 — AntMattia¶
Davvero complimenti per il diario e la colonia! Mi ha preso davvero molto la storia della tua colonia e mi piacerebbe molto cominciare la mia storia con le formiche proprio con le Crematogaster scutellaris mi piacciono davvero un sacco! Tienici aggiornati!
06 marzo 2013 — quercia 🐜¶
è passata una vita...
lo spessore del sughero è 10mm.
ho trascurato di rispondere e di aggiornare poichè non succede assolutamente nulla.
la colonia è rimasta immobile tutto il tempo, sia quelle nel sughero che quelle all'esterno, in una depandance sotto un pezzo di corteccia immediatamente fuori il sughero.
anche ora che ho 15 gradi da 4 giorni, non piu di 2-3 operaie sono attive in arena.
la quiete prima della tempesta
ho paura dell'esplosione....demografica!!!!! sfiorano già le 800-1000
10 marzo 2013 — Methw¶
Wow così tante?Complimenti mi piacciono molto le Crematogaster tiecci aggiornati
06 maggio 2013 — quercia 🐜¶
ecco come si è evoluta la situazione
la colonia ha passato l'inverno in casa, con una temperatura di 10-5°C, Uso molto poco il riscaldamento, ma la colonia era comunque molto rallentata e la covata è stata bloccata.
Ieri non c'erano uova, oggi sono più di 100, oltre ad un numero incalcolabile di larve, credo che la popolazione raddoppierà a breve.....
Uso un abbondante strato di antifuga, almeno 10 cm, non ci sono mai stati tentativi di evasione ma con il raddoppio della colonia....comincio a tremare, credo che applicherò dei bordini orizzontali all'acquario a scopo precauzionale.
Hanno già da tempo cominciato a personalizzare il nido allargando modellando
ecco come si è evoluta la situazione:
06 maggio 2013 — Julius62¶
Anche io temo per l'Estate ho 2 noci e 2 provette piene di larve e uova
06 maggio 2013 — quercia 🐜¶
jiulus rileggi il mio diario dall'inizio.... e trema
erano 80 lo scorso gennaio, 800 a fine estate...ed ora come minimo raddoppiano, forse anche di più
in realtà ne avevo un pò timore, ma sono come le Messor spp, se hanno cibo a sufficienza non c'è nulle da temere. Al momento mi fanno più paura le Camponotus spp
25 maggio 2013 — quercia 🐜¶
Le bacchette per il cibo cinese si sono rivelare provvidenziali per creare nuovi camminamenti.
Ho messo una nuova provetta in arena, riempita solo per ⅓ e questa volta non al suolo, ma su una corteccia di passaggio. La hanno immediamente colonizzata: almeno 100-150 operaie ed un numero imprecisato di larve.
Hanno inoltre accumulato ina quantità enorme di Bhatkar all'imboccatura della provetta.
Indole colonizzatrice o carenza di spazio??
28 giugno 2013 — quercia 🐜¶
stanno per nascere svariate decine di operaie (anche di più!!) e nonostante avessi ripassato l'antifuga pochi giorni fa,oggi varie operaie hanno deciso di superare l'antifuga ed uscire dal nido, forse in cerca di nuovi territori da colonizzare e nuove fonti di cibo....
ho cosi ripulito completamente il vecchio antifuga, e messo del nuovo appena fatto, stò aumentando i camminamenti e mi vedo costretto ad applicare un bordo orizzontale all'arena
11 luglio 2013 — quercia 🐜¶
Ho deciso di trasferirle in un acquario 3 volte più grande, ossia in quello dove lo scorso inverno tenevo le Cataglyphis italicus.
il motivo è uno solo, anzi due:
come dicevo sopra, sono raddoppiate, ormai mezza colonia e mezza covata vivono nelle depandance ( provette anche senz'acqua) ed altri ambienti ospitali;
maggiore possibilità di interagire all'interno dell'arena.
Naturalmente spero di riuscire a fotografare il prima il durante ed il dopo, ma non ho mezzi decenti.
Se volete organizzare una colletta per comprarmi l'attrezzatura.....ecco il mio iban: 666 666 666
So che sarà un lungo e difficile lavoro... ma ho tempo e pazienza
13 luglio 2013 — quercia 🐜¶
il mio problema e dubbio principale , era di non avere più a disposizione il sughero "mattonato" oserei dire, dato che non è facilmente reperibile, è un articolo natalizio mi spiegave il gestore dell'emporio ed io volevo distaccare quello della vecchia arena ad applicarlo nella nuova.
Non ho ben capito perchè natalizio, comunque... mi ero già rassegnato ad un trasloco brusco, adistaccare il sughero dal vetro e convincerle a farle andare in arena nelle provette o altri ripari.
Ho cominciato a distaccare il sughero dal vetro, manovra comunque utile per rendere il vecchio nido più inospitale quando per grazia divina, ho trovato un pezzo di sughero dimenticato addirittura più grande.
lo ho velocemente incollato nella nuova arena (acquario), ho trasportato manualmente provette cibo pezzi di legna della vecchia arena spesso ospitanti decine di formiche e llarve.
ho collegato i due acquari con un rametto, tempo 1 minuto, anzi 10 intanto che ho scritto questo, e sul rametto c'è più traffico che in centro nelle ore di punta
questa era la vecchia sistemazione, le formiche nel sughero sono metà colonia dato che svariate vivevano nelle provette o sulle cortecce nell'arena, lo ho scoperto oggi spostando tutto e sono quasi il doppio di quello che stimavo
qualche pessima foto della attuale sistemazione
14 luglio 2013 — quercia 🐜¶
Il trasloco è avvenuto in nottata.
A parte il fatto di aver dimenticato di dare l'antifuga lungo un angolo della nuova arena ed aver dovuto recuperare una cinquantina di operaie che tranquillamente vagavano sulla mensola;
a parte il fatto che il primo posto colonizzato è stata una delle due galle che ho inserito nel nuovo nido oltre al sughero e almeno 500 operaie e 200 larve sono nella galla, quindi visibilità nulla;
a parte il fatto che amano appiccicare la covata al vetro quindi, nella galla visibilità meno di nulla;
a parte il fatto che non riesco a vedere la regina......
tutto OK
ho inserito un grande pezzo di sughero con solo una piccola stanza incavata al centro, so che ci vorrà del tempo, è già successo ma sò che lo colonizzeranno fra qualche giorno
18 luglio 2013 — quercia 🐜¶
stanotte mega evasione dal bordino di silicone.....
è nata anche una guerra sul pavimento con le Pheidole pallidula mie coinquiline ma le mie C.scutellaris si sono difese egregiamente
ho passato tutta la mattinata a raccoglierne centinaia ( non ho ancora finito)
colpa del nuovo acquario, non conoscevo i suoi punti deboli, urge bordino antifuga
28 agosto 2013 — quercia 🐜¶
bordino applicato... ma superano anche quello se si impegnano
01 ottobre 2013 — quercia 🐜¶
ecco qualche foto su come ho effettuato il trasferimento nell'attuale nido:
ho collegato i due acquari con un ponticello di legno, ho distaccato dal vetro parte del vecchio nido inserendovi degli spessori per tenerlo distanziato dal vetro ed ho atteso
08 ottobre 2013 — quercia 🐜¶
sono aumentate, giusto un pochino...
calcolate che altre varie centinaia vivono in 2 galle e nelle provette
l'ammasso sulla destra è perlopiù composto da operaie nate in questi giorni, molte non sono ancora ben pigmentate.
24 gennaio 2014 — quercia 🐜¶
che figata per te che non le allevi
mi spiace dirlo, non sono un buon esempio per il forum ma ho deciso di liberarmene,
in primavere le riporterò alla natura, naturalmente nello stesso posto dal quale le ho prelevate, sotto un albero di ulivo, magari vicino alle mie api dato che ho constatato che non creano problemi
la colonia è forte e numerosa, non credo avrà problemi
non sono affatto facili da gestire, anche se sei esperto e soprattutto se possiedi altre colonie meno studiate e conosciute a cui badare
o allevi solo loro o......
questo diario puo ritenersi chiuso
spero di potervi omaggiare con qualche altra foto o video prima della loro liberazione
sono bellissime e divertenti ma anche attivissime ed evasive, non credo di poterle gestire ancora sopratutto e anche anche per mancanza di tempo e spazio, quando saranno 10.000 o più
nelle loro evasioni (anche di massa) mi hanno dimostrato di essere forti, combattive ed autosufficienti
non voletemi male per la mia decisione, la mia teoria è : se evadono non stanno bene, come tenere un alano in un soggiorno, lo faccio per il loro bene, la natura farà il suo corso
25 gennaio 2014 — PomAnt¶
scommetto che le formiche del giardino se le papperanno...
comunque liberarle dove avevi trovato la regina non lo trovo così terribile... almeno gli dai una (misera) possibiità...
30 gennaio 2014 — Reverendo¶
Perdonate l'intervento in chiusura, mi sembra abbastanza pertinente vista la tematica, ma non e' possibile un controllo della popolazione tramite alimentazione? Diventano "ingestibili" nei tentativi di espansione?
30 gennaio 2014 — filomeno¶
Reverendo ha scritto:
Perdonate l'intervento in chiusura, mi sembra abbastanza pertinente vista la tematica, ma non e' possibile un controllo della popolazione tramite alimentazione? Diventano "ingestibili" nei tentativi di espansione?
Credo che oltre al fatto che è una specie prolifica e quindi la diminuzione del cibo inciderebbe pochissimo sulla popolazione (almeno che non li fa letteralmente morire di fame non dando cibo per mezza estate ma questo secondo me sarebbe un maltrattamento ingiusto) sarebbe un grosso pericolo anche per quercia perché sarebbe come tenere un leone affamato in una gabbietta di legno cioè scavalcherebbero l'antifuga come niente in cerca di cibo!!!
Io penso quercia ha fatto bene a liberarsene è una specie che richiede troppo spazio per questo non ho preso nemmeno una regina a Ottobre malgrado i continui ritrovamenti!!!
30 gennaio 2014 — Reverendo¶
Capisco, speravo le colonie fossero piu' sensibili all'abbondanza/scarsita' di risorse per quanto riguarda la proliferazione. Grazie!
30 gennaio 2014 — quercia 🐜¶
é una specie impegnativa ma già conosciuta e studiata
la conserverei solo per hobby e pietà.
Devo dedicarmi le Catagliphis italicus che il prossimo anno, spero, mi richiederanno minimo 2-3mt2 di spazio, in più ho altre colonie a cui badare a cui sono molto più affezionato.
Non posso permettertemele
se qualcuno viene a casa mia a prendersele o se trovo un museo o una scuola che voglia adottarle ne sono lieto, in caso contrario....la natura seguirà il suo corso
se devono morire moriranno combattendo in natura, ma io non me la sento di potare la colonia ne di sopprimerla
31 gennaio 2014 — pax¶
Magari mollale per qualche tempo col nido aperto, magari con un bel pezzettone di legno tipo un bel ceppo da camino con le crepe così magari ci vanno da sole così se ti capita potrai andare ad osservarle anche da libere
31 gennaio 2014 — quercia 🐜¶
Mio caro pax, ho già pianificato tutto da tempo ma l'idea del ceppo devo dire che è una ottima idea e sarebbe dare loro già un nido sicuro.
Questa cosa mi era sfuggita, ti odio per il fatto di averla pensata mentre io no
Prima le faccio trasferire nel ceppo, poi le libero.
Avranno già una casa sicura
31 gennaio 2014 — pax¶
visto?? anche un novellino come me può avere qualche piccola idea sensata mi è venuto in mente pensando al fatto che non sarebbe bello lasciarle "senza un tetto" e nel mio piccolo ho provato ad aiutare, spero sia una buona idea
02 febbraio 2014 — pax¶
E poi se proprio vuoi fare una cosa con i fiocchi, potrai piantare anche li vicino una piantina di rose, che penso attirino molto gli afidi (dato che se son incolte spesso son invase), così avranno anche il loro gregge già pronto però a questo punto mi sorge un dubbio.. quelli di cui parlo io, sono gli stessi che servono a loro??
21 marzo 2014 — quercia 🐜¶
grosso ceppo inserito in arena, traferimento e scavi incorso
works in progress
27 marzo 2014 — quercia 🐜¶
La regina e la maggiorparte della colonia si sono trasferite nel ceppo, grandi scavi e grandi lavori in corso.
Hanno sicuramente approfittato di zone già tarlate dato che il materiale di scavo è nero e marcio.
Spero che fornire loro un nido idoneo, il più naturale possibile possa aiutarle nel reinserimento in natura, la maggiorparte delle specie non si è ancora risvegliata e potrebbero avere qualche possibilità.
Ho già scelto il punto dove liberarle ed ho anche intenzione di bonificare la zona circostante dalle erbacce e zapparla per confondere il territorio di colonie che potrebbero già essere già presenti in zona.
questo forse darà loro qualche possibilità in più ma non certezze, non me ne vogliate ma non posso più gestirle ne ho qualcuno a cui cederle
Non è possibile contarle ma sono sicuro che sono più di 10.000, sono evase più volte, hanno combattuto aspramente ma vinto contro le Pheidole pallidula, ho spesso fornito loro camole ed altre prede vive......non sono proprio domestiche
faccio il tifo per loro
11 maggio 2014 — quercia 🐜¶
Sono ancora nell'acquario e nel ceppo, ci sono centinaia di foraggiatrici.
Ieri ho raccolto 70 evase che cercavano di insinuarsi nel legno della mia mansarda lottando con le Pheidole pallida senza colpo ferire; un dittero ( credo ) grosso quanto una ape è caduto nell'acquario ed è stato distrutto in pochi minuti, distruggono almeno 2 camole vive al giorno......
Procede che comincio ad avere paura di loro hahahaha
Nel dopo risveglio hanno perdo centinaia di operaie, ma credo sia fisiologico. Le stò dando il tempo di rigenerarsi e inselvatichirsi ma io non conosco formiche più attive delle C.scutellaris, se scelgo un posto lontano dalle loro simili sono sicuro che ce la faranno
17 maggio 2014 — PomAnt¶
non ricordo quante siano ma se non sono almeno 5.000 temo che la natura ti smentirà...
22 maggio 2014 — quercia 🐜¶
Erano poco meno già lo scorso anno..... ce ne sono almeno 800-1000 che se ne vanno in giro.....Credo che possano avere problemi solo da loro simili in natura, inoltredopo mesi nel ceppo suppongo che lo abbiano reso ben difendibile, è un tronco di più di 20 cm di diametro
01 agosto 2014 — quercia 🐜¶
Ci ero molto affezionato ma... oramai necessitavano controlli giornalieri con almeno 3000 operaie in arena.
4 giorni fa c'è stata una evasione di massa, ne ho raccolte varie centinaia, cercavano di trasferirsi nella trave della mansanda infischiandosene delle Pheidole pallidula che comunque già da una settimana, hanno diminuito la loro attività, piccole schermaglie che hanno visto vincitrice la mia colonia (ogni punto strategico era presidiato e alle P.pallidula veniva impedita l'uscita dal muro da un ingresso secondario che si trovava in traiettoria della colonna), ma nessuna vera guerra e nessuna perdita fra le mie fila
Ho ripassato l'antifuga.
Oggi nuova evasione di massa ormai sono cosi tante che con le loro colonne e l'incessante via vai, sono in grado di pulire l'antifuga in breve tempo.....
Le ho liberate vicino un muretto di cemento in campagna, dopo ½ ora avevano già formato una colonna esplorativa lunga 15 metri
Il muretto non sembra abitato da altre colonie e stanno già sondando le fessure
Sono davvero tante.....e la competizione con altre specie in questo periodo è minore, avrei voluto aspettare l'inverno ma a volte anche io vado in vacanza.....
LE COLONIE NON SI DEVONO LIBERARE, lo so, ma la mia è stata catturata selvatica, dato che avevo distrutto la galla che le ospitava ha vissuto con me in semiselvaticità dato che evadevano una volta al mese e le davo prede vive (oltre alle esperienze con le Pheidole), avevano almeno 4 anni al momento della liberazione, credo siano buoni numeri.
Non chiudo il diario, vi aggiornerò sulla situazione ma la loro impazienza era cosi grande che sono quasi sicuro che domani si saranno già trasferite nel muretto
Le loro immediate vicine: Camponotus aethiops. Stavo quasi per uccidere la loro regina per sbaglio.....per fortuna la ho notata subito , ma non credo si daranno problemi, o no???????
Giovani, lasciate perdere la caccia alle galle, ve lo consiglio, di questa colonia vi ho parlato, di molte altre che ho condannato davvero, no e non ne parlerò
02 agosto 2014 — luca321¶
Speriamo in un lieto fine!
Facci vedere la loro futura casa se riesci! Qualche foto male non fanno!
04 agosto 2014 — quercia 🐜¶
Come dice winny pubblicherei solo puntini.....
Comunque oggi sono tornato a dare un'occhiata, sembra tutto ok
11 settembre 2014 — quercia 🐜¶
Aggiorno dopo tanti giorni.....
il giorno dopo la mia visita del 04/08, hanno abbandonato il ceppo e si sono trasferite chissà dove.....missione compiuta quindi
12 settembre 2014 — PomAnt¶
si... nel paradiso delle Crematogaster scutellaris... magari con l'aiuto di qualche colonia vicina...
14 settembre 2014 — quercia 🐜¶
Sei un miscredente...Secondo te una battaglia cosi potrebbe durare meno di una nottata e senza lasciare segni o cadaveri? ( un attacco nel nest praticamente)
15 settembre 2014 — PomAnt¶
sicureamente.
guerre con migliaia e migliaia di formiche si concludono in un paio di ore se la disparità è comunque grande...
17 settembre 2014 — quercia 🐜¶
Nessuna traccia, tranquillo Devid, ho pianificato tutto per più di un anno e non mi sembra probabile che sia avvenuto qualcosa di notte, il ceppo era semplicemente abbandonato, se ci fosse stata davvero una guerra avrei visto le vincitrici pattugliarlo
18 settembre 2014 — PomAnt¶
aah, ma noooo, volevo istigare quercia e mi smonti così...
Effettivamente la mancanza di cadaveri e vincitrici in pattugliamento rendono inprobabiule una battaglia campale.
Tuttavia non mi sento di escluderlo completamente, a volte le vincitrici portano i cadaveri nel loro nido.
Il letargo dalle tue parti, soprattutto in questa stagione è da scartare a priori?
Non credo si siano trasferite a centinaia di metri, sarebbe interessante scoprire la loro nuova dimora.
19 settembre 2014 — quercia 🐜¶
Letargo no ma scarsa attività si.
C'era brutto tempo da giorni e giorni e l'attività di tutte le specie (tranne Aphaenogaster) era ridotta al minimo (ecco perchè le ho liberate in quel periodo).
Suppongo che siano nel muretto adiacente al ceppo ma qui il brutto tempo insiste, ovunque non vedo più le lunghe colonne da giorni, solo sporadiche esploratrici di C.scutellaris, ecco perchè sono fiducioso
20 settembre 2014 — PomAnt¶
forse sono solo superstiti, prova a darlgi del cibo e vedere se fanno ritorno e dove. oppure metti una fonte di cibo, poi torni a vedere se hanno fatto la fila
29 settembre 2014 — quercia 🐜¶
Io vado li tutti i giorni e guardo,
_ le formiche non si devono liberare_ tranne dove le hai trovate e poi se muoiono sono fatti loro.
Io ci ho lavorato 1 anno, la colonia era enorme, ho fatto in modo che creassero una roccaforte a loro misura e le ho liberate durante condizioni climatiche avverse, quasi autunnali, confidando sulla assenza di competizione.
e ripeto:
Colonie mature o no, non si devono liberare, è concesso farlo solo nelle immediate vicinanze del sito di ritrovamento della regina o della colonia stessa, restando consapevoli che la colonia potrebbe non farcela
Ma se io dico che si sono trasferite è cosi. Magari sono morte il giorno dopo nel nuovo sito.... che ne so, sono tutte uguali........
DIARIO CHIUSO