Ciao OioMik

,ti rispondo in ordine:
OioMik ha scritto:Ho letto che la specie che meglio si adatta ad un ambiente poco umido è la Crematogaster scutellaris, confermate?
Le specie che si adattano bene a zone poco umide sono molte,
Crematogaster inoltre nidifica quasi esclusivamente negli alberi e questo fa del nido in legno un nido perfetto per questa specie,perché è quello che si avvicina di più a ciò che loro troverebbero in natura.
OioMik ha scritto:eventualmente che dimensione mi consigliate di tenere per un primo formicaio?
Nel primo formicaio di solito bastano 3-4 stanzette,quindi il blocco non deve essere troppo grande.Inoltre calcola che cercheranno di scavare quindi prevedi un bordo di almeno due centimetri da ogni stanza.
OioMik ha scritto:Con che sostanze realizzate solitamente i "tappi" all'interno del formicaio per limitarne l'estensione, per far sì che siano le formiche ad eliminarli alla bisogna?
I tappi sono fatti con il cotone o più spesso con un po' di terra o sabbia compressi.
Comunque,a meno che tu non abbia una colonia già avviata,ne passerà di tempo prima che tu debba trasferire una colonia nel nido

In fondazione:
Camponotus vagus:Regina + 10 operaie+ covata
Tapinoma sp.: Regina+17 operaie
Lasius emarginatus:Regina+30 operaie
Crematogaster scutellaris:Regina+ 9 operaie
Crematogaster scutellaris x2
Crematogaster sordidula
Messor wasmanni x2
Messor capitatus x3
Solenopsis fugax:Regina+covata
Altri:
Euscorpius flavicaudis
Diario
Lycosoides coarctata
Diario