quercia ha scritto:No scusa dai,senza scherzi, se io non dormo con la testa verso est (e faccio le acrobazie dato che il mio letto è verso nord) mi sveglio con mal di testa e dolori e tu ci dici che infinitesime ma costanti ed onnipresenti variazioni non naturali non possono creare intolleranze o addirittura danni in tempi lunghi?
Faccio fatica a concepire il senso di "non naturali": tranquillo è un limite personale mio, causato dalla mia formazione

anche perché in genere sento troppo spesso in sottofondo la connotazione etica del binomio naturale/buono e artificiale/cattivo che dovrebbe invece essere un giudizio a posteriori slegato e semmai legato ai propri fini. Ad esempio per restare in tema di campi elettromagnetici fra le radiazioni che
naturalmente ci arrivano dal Sole ci sono anche una serie di frequenze ionizzanti (semplificando molto, con correlazione chiara e diretta nel favorire l'insorgenza di tumori) che sono gli ultravioletti, cioè le radiazioni appena più energetiche di quelle che vediamo. Invece le microonde stanno verso la parte di spettro non ionizzante cioè che non spacca i legami delle molecole come gli UV, quanto piuttosto può influire sui loro stati di agitazione (appunto l'effetto di riscaldamento termico di alcune sostanze è quello fisicamente palese come conseguenza del loro assorbimento). Come dicevo, però, per avere degli effetti molto visibili ci deve essere anche un assorbimento notevole, così come non basta una bassa esposizione agli UV per prendere una scottatura solare (questa tra l'altro come detto potenzialmente cancerogena).
Perciò se mi chiedi se essere immersi in ridotti campi elettromagnetici con frequenze delle microonde possa avere conseguenze croniche per la salute sul lungo termine, allora ti dico che non posso risponderti su effetti diversi da questi che ti ho appena descritto, perché non posso escludere interazioni indirette complesse per limiti di conoscenza, ma al contempo dubito che ci siano già studi di correlazione su un termine così lungo come chiedi. Per questo mi sono limitato a risponderti, limitatamente a ciò che conosco senza supposizioni: nulla di più, nulla di meno.
quercia ha scritto:vale ha scritto:Le ipotesi senza basi scientifiche restano ipotesi.
Certo, ed allora la gravitazione universale non esisteva prima di essere formulata....
L'esempio te l'ha iniziato bene
vale con Aristotele. Poco prima che arrivasse Newton c'erano pensatori che perfezionando quel punto di partenza erano perfino arrivati a sostenere che un oggetto che cadeva secondo la sua
qualità invariabile peso, variasse aumentando il suo moto grazie al cosiddetto
impeto che cresceva a seconda della contingenza. Per quanto quella teoria tentasse di descrivere qualcosa, oserei direi proprio che il concetto di gravità attuale come mutua forza di attrazione non esistesse! Non ti sto sviando da quello che volevi dire, beninteso, è ovvio che il fenomeno c'era sempre a prescindere da COME veniva descritto, ma dato che sei tu osservatore che lo connoti concettualmente definendolo e descrivendolo in un preciso modo, io affermerei proprio che dal punto di vista epistemologico la gravità non esistesse prima.
Perciò finché pure tu mi parli di cose non dimostrate e verificate scientificamente, non possiamo essere d'accordo sul fatto che, quanto supponi tu, esista né più né meno dell'impeto.
quercia ha scritto:vale ha scritto:Non ci sono evidenze scientifiche che il nostro corpo percepisca i campi magnetici
Ma scherzi? Non lo sai di essere un piccolo campo magnetico che naviga in un enorme campo magnetico?
Il modo più semplice (e quindi che presumo possa sfruttare una forma di vita) per produrre un campo magnetico apprezzabile è accumulare una certa quantità di materiali ferromagnetici in strutture ordinate. I composti che esibiscono questo comportamento sono quelli di metalli abbastanza pesanti oppure delle cosiddette terre rare: tra i primi uno dei pochi presente e assimilato dalle forme viventi è il ferro (degli altri dubito sia facile l'assimilazione, per non dire che in alcuni casi può esservi tossicità), per le seconde be' il nome è un programma perciò scordati subito di trovarne negli organismi viventi, se non per contaminazioni transitorie. Detto terra terra non è assurdo che esistano forme di vita che abbiano sviluppato degli organelli che producano delle microscopiche calamite e abbiano evoluto il modo di percepire la forza che potrebbe orientare quei domini magnetici. Però mi spiace deluderti, ma che io sappia non è mai stato descritto nei mammiferi o nell'anatomia umana un organello di questo tipo, la cosa più fantascientifica che abbiamo per orientarci nello spazio attualmente, sono le otoliti (altri microcristalli di genesi biologica) che rotolano nei tre rami del labirinto situato nell'orecchio interno. Non dubito possano esserci anche altri modi (che sfruttino altri meccanismi diversi da quello banale che ho descritto) per avere un organo che percepisce campi magnetici statici, ma se tu ce l'avessi dovresti per lo meno usarlo e percepire qualcosa. Invece mentre se ti danno una bella girata di capo ti accorgi bene che è cambiata la tua orientazione, ti assicuro che pure lavorando di fianco ad un'elettrocalamita di qualche Tesla (
cioè di qualche decina di migliaia di volte il campo terrestre) la testa non ti gira, a meno che non scopri che ti ha smagnetizzato il bancomat che tenevi in tasca (io ci ho scritto mezza tesi di fianco e se dormivo male nella successiva metà non era certo per la mancanza di quella..

).
quercia ha scritto:Gli studi sono stati fatti, dai giapponesi secoli e secoli fa, dai nostri bisnonni in maniera istintiva e recentemente da industrie del benessere in modo scientifico,ma non ho articoli da linkare, cercateli voi dato che ne sapete più di me.
Perfavore, provate a vivere con una calamita attaccata al cervello per qualche anno e poi ne riparliamo.
Perdona ma per quanto le conoscenze tradizionali abbiano molta saggezza e un fondo di verità, la legge di caduta dei gravi è tale (legge fisica) perché è stata pubblicata e verificata con un certo metodo da una serie di persone, per parafrasarti diresti pure tu che è sempre meglio "diffidare da chi ti propone verità incondizionate".
Studi su effetti di intensi campi magnetici statici vengono certamente fatti in letteratura (
puoi spulciare qua, in genere gli articoli sono su riviste a pagamento, ma il sommario pubblico spesso basta a capire le conclusioni se capisci l'inglese) per le più svariate ragioni e perché non puoi mai sapere le conseguenze indirette quando entrano in gioco tante cose complesse come la fisica e ancor di più la biologia umana, però puoi cercare in lungo e in largo,
ma nessuno riporta la percezione o effetti palesi come il mal di testa! In ogni caso il wifi usa le micronde (appunto i 2,4 GHz di frequenza che accennavo precedentemente) quindi non è una calamita e il campo elettromagnetico che emette non c'azzecca con il campo magnetico di una calamita o della terra, tanto quanto un
Quercus ilex ha a che fare con te.
quercia ha scritto:
Riguardo alle onde elettromagnetiche forse non sapete che gli studi e gli stessi risultati sono manipolati da persone di fiducia delle compagnie di spicco e voi cosiddetti scienziati vi ciucciate i loro risultati di parte dato che gli eventiali effetti si vedranno fra molte generazioni.
Ti do ragione se mi affermi che spesso per fini economici ci si dimentichi delle precauzioni e soprattutto nei campi della conoscenza un po' al margine di quanto si conosce ancora da poco, si facciano le cose ancor prima di conoscerne tutti gli aspetti. Ma gli scienziati per primi sono persone (non stiamo parlando di robot, non sarebbe comunque possibile comprarli tutti): per definizione non hanno tutti le stesse opinioni e anche se ci fossero studi finanziati da aziende (a parte che la cosa resta scritta nell'articolo stesso) non vedo perché non debbano esserci anche studi smentiti da altri non condizionati.
quercia ha scritto:Basta l'equazione pubblicata da uno scienziato sconosciuto per farvi dimenticare la logica basilare
Chi? E quale equazione? Occhio che non basta parlare strano agli occhi di chi non conosce un certo argomento, per essere realmente depositari di verità. Condividerai con me che se uno dice cose serie e vere, sia ovvio e sensato che siano giusto che quante più persone nel suo stesso campo si confrontino con lui per validare e confermare quanto sostiene tanto più hai la garanzia che la sua teoria sia vagliata e proporzionalmente affidabile. Se al contrario tutto il mondo scientifico non lo riconosce è perché in genere lo studio ha ben poco a che vedere col metodo scientifico per quanto le persone che non conoscono la materia sicuramente vorranno gridare allo scandalo o al complotto, questo è un atteggiamento alquanto irrazionale. Un po' se come io andassi a farmi vedere da una decina di medici che mi diagnosticano tutti il cancro e poi magari preferisco credere al santone che mi dice che non ho niente perché in effetti preferisco credere di star bene.
quercia ha scritto:Io ho sempre dormito verso nord ma da quando ho il router ad est e non lo spengo di notte, durante la notte mi giro piano ed inconsapevolmente verso est. Ridi pure di questa cosa che può dimostrare una mia maggiore sensibiltà ma allo stesso tempo una tua totale mancanza della stessa.
Quando noi eravamo ancora trogloditi in estremo oriente già pensavano allo " Feng shui " e facevano cose più evolute di quelle che facciamo oggi dato che loro comunicavano conla natura, non cercavano leggi e conferme
Tutto può essere, non chiedermi però di scegliere fra quello che posso trattare e definire con sicurezza e quello che non so e a cui si può solo credere senza ragionamento: è bello fare entrambe le cose ma sapendo bene dove inizia un confine e finisce l'altro sistema.
quercia ha scritto:
Ciao ragazzi, vi voglio bene comunque

Anche noi vogliamo bene al tuo modo di stuzzicare i dubbi..
quercia ha scritto:feyd ha scritto:Winny se anche le formiche si orientassero con i CM le calamite non dovrebero causare nessun problema, tanto sono CM statici quindi dovrebero solo riprendere il riferimento per orientarsi. Mmmhhhh mi vengono in mete un po di idee per verificare la teoria...

Ti va di dormire un mese con la calamita di una cassa da 100W in testa e poi dirci se hai perdite di equilibrio o altri sintomi peggiori?
Ma stiamo scherzando?? Certo che se ti carichi una roba di una cassa da 100W hai perdite di equilibrio!
Di sicuro pesa parecchio e resta bella scomoda e ingombrante da tenere poggiata anche solo su una spalla, ecco la spiegazione!
Tornando alle formiche, non so se abbiano sviluppato organi particolari per il campo terrestre, ma quello che so di certo è che si orientano sicuramente in volo grazie al rifermento a una fonte luminosa (come molti insetti danno per scontato il riferimento a un astro fisso nel cielo) ed è facile scombussolarne il volo con un faro sufficientemente luminoso. Analogamente e al contrario di
feyd (come fanno a tarare il riferimento se non sanno distinguere una qualsiasi sorgente artificiale?? quello che dici implica una scelta e un ragionamento molto fine infatti sei tu scienziato che tari per tirare fuori quello che credi t'interessi da una sovrapposizione), perciò mi verrebbe da pensare che se sfruttassero l'orientazione magnetica dovrebbe essere facile scombussolarne il cammino con una calamita, però, dato che io il primo fenomeno lo osservo con una facilità estrema, mentre non mi capita mai di vedere formiche perdersi a girare attorno a calamite, propenderei più per il fatto che sia un'eventualità non troppo sicura questa capacità di orientamento privilegiata...
vale ha scritto:Tecnicamente un campo magnetico che si muove(o ci muoviamo noi nel campo magnetico) produce un campo elettrico che scontrandosi con quello magnetico produce il campo elettromagnetico e questo a sua volta potrebbe essere dannoso in certe frequenze.
A certi professori non piacerebbe moltissimo la visione dello scontro, ma può essere una metafora accettabile a un certo livello. Più che movimento quello che conta è la variazione periodica nel tempo (appunto la visione classica dell'oscillazione è un'altra metafora ad un certo livello di spiegazione). In realtà i due campi variabili sono strettamente correlati fra loro, la famosa legge di Maxwell (la quarta) lo esprime meglio di tante parole anche se capisco che il suo linguaggio strettamente matematico non è molto accessibile ai più; ed è un peccato.
vale ha scritto:
Io qua mi riferisco ad onde elettromagnetiche, non ai campi magnetici, in particolare mi riferisco a quelle dei modem che sicuramente useranno onde diverse da quelle usate da telefoni e da quelle dei tralicci.
Il wifi ormai copre frequenze (a/b/g 2400 MHz e con n pure 5000 MHz) molto simili a quelle dei cellulari (GSM 800-900 MHz, 3G/LTE 1800-2200, 4G 2500-2600 MHz) le telecomunicazioni stanno sempre sullo spettro delle microonde/onde radio e ovviamente le potenze di trasmissione sono più alte più distanza devi coprire perciò emette con potenze più basse un router wifi di un cellulare. Invece la corrente alternata a prescindere dalla tensione (quindi anche sui tralicci) produce campi variabili sui 50-60 Hz (la prima è standard europeo la seconda americana) quindi abbiamo emissione di onde radio a bassa potenza sia in casa (meno) che sotto i tralicci.