Ti faccio due esempi che coprono sia le specie terricole che quelle arboricole: nel primo caso ho visto spesso su forum stranieri formiche tenute in formicai scavabili di resina fenolica espansa, o per intenderci più volgarmente le spugne dure da fiorista, nel secondo è comune usare i fogli di sughero.
In entrambi i casi i nidi vengono fatti per specie che hanno una buon indole a scavare (due esempi riferiti a quelli che citavo e ho visto, Lasius per il primo e Crematogaster per il secondo) e comunque con colonie di una certa dimensione che vengono messe in una prima stanza scavata lasciando il resto del materiale vergine. Ovvio che bisogna essere molto previdenti a fare questi nidi e che man mano che scavano bisogna prevedere di eliminare il materiale di scarto.


