A Roma, si cuoce qualsiasi specie di montagna! Quando sono sotto un pino, di solito si tratta di questa specie...
è semplicemente un gioiellino, comunque! Ti consiglio di metterla per ora nella stanza più fresca che hai, perché sennò muore davvero!
Dario "Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo." (Albert Einstein)
Come in altri casi (tipo quando si dice Temnothorax unifasciatus, Tetramorium caespitum, Lasius niger ecc.) bisogna ricordare che non esiste solo la Formica rufa. E' una regina di Formica del gruppo rufa, stabilire la specie non è possibile in queste condizioni.
Per stabilire le specie protette bisogna vedere la legge regionale vigente. Quella del Trentino-Alto Adige non la conosco, ma di solito, su indicazione delle direttive europee, le specie protette di questo gruppo sono la rufa, la polyctena, la lugubris e l'aquilonia. E ho controllato: non sono protetti solo i nidi come ogni tanto si dice, ma proprio le specie in quanto considerate "parzialmente minacciate".
Non è detto che ricadiamo per forza in una di queste specie, ma è così al 95%. Quindi sarebbe stato meglio non prelevare la regina. Ma trovandosi ora a Roma è, ovviamente, assolutamente inopportuno liberarla! Il consiglio è per forza quello di riportarla nello stesso luogo della cattura. Nel caso dell'inattuabilità di questa azione non va liberata altrove.
Quindi ora cosa dovrei fare?
Anche se appartiene al gruppo rufa non è possibile allevarla?
Al limite potrei spedirla durante l'inverno a qualcuno del luogo e chiedergli di liberarla, ma penso che la regina per lo stress dovuto al viaggio morirebbe comunque.
Data la mia ignoranza su questo genere non avevo idea di che formica si trattasse, per cui la ho presa senza pensarci molto.
In fondazione: 1 Regina di Formica sp
1 regina di Camponotus nylanderi
Nel frattempo di prendere una decisione non puoi fare altro che allevarla. Per farlo necessita di ausiliarie. Prova con bozzoli e qualche operaia adulta di Formica cunicularia che da te trovi facilmente.