Pomant scrive:
"Le Pheidole verranno probabilmente prese per inedia, ritrovandosi circondate, no? Continuano ancora le scaramucce? Mi hanno molto suggestionato i tuoi racconti a riguardo."
La zona in questione è all'eur, (vicinissimo "al fungo") per chi lo conosce...
Un tratto di marciapiedi e un muretto di cinta di un enorme e ricchissimo giardino di un condominio...
L'area occupata dalle Pheidole era circa 5,5mx 3 si vedevano i crateri tra le crepe del marciapiedi ,nell'intercapedine col muretto e anche sparsi nell'area... e file di pallidula qua e la...
All'arrivo le argentine formavano una pista lunga almeno 30m, e larga circa 3 cm,fitta di operaie,che passava radente tra marciapiedi e muretto,per salire sul muretto (evitando i crateri di scavo delle Pheidole di una 30tina di cm)
a volte vedevo le Pheidole attaccare in qualche punto ,e si formavano masse sparse di ambedue le specie che si attenagliavano) altre volte vedevo le argentine attaccare uno dei crateri,ma questo 2 anni fa...
poi mucchi di frammenti rossicci dei soldati accatastati all'entrata di qualche resto dei crateri,ormai diminuiti,ma sotto le Pheidole cerano ancora...
Adesso i crateri sono rimasti solo tra muro e marciapiedi e si vede qualche operaia di Pheidole in giro.
Le argentine si spostano e spesso spariscono o diminuiscono molto per anche un paio di mesi...penso si spostino in un grosso aereale,o per portare gli afidi in giro chissà? e le Pheidole riescono fuori...ma sono sempre dimeno
Oggi ci torno(li ci abita una mia cliente) e vediamo come va l'assedio...