sp 1 catturata a roma oggi a castel sant'angelo, giorno soleggiante lunghezza 4/5 mm
sp 2 catturata a roma oggi a viale delle milizie, giorno soleggiante lunghezza 3/2 mm








Ottimo! Davvero ottimo! Un buon proposito per iniziare bene su questa strada è cominciare a scrivere bene i nomi, usando per esempio le maiuscole col genere.endervale ha scritto:beh vado in giro a raccogliere operaie non per l'allevamento, ma per la tassonomia che mi interessa molto di più


ma che bei paragoni antipoidean!perche' hanno un bruttissimo e tristissimo colore grigietto ingegnere/ragioniere di un film di Fantozzi


90% no perché stai ragionando come se lasioides e neglectus fossero le uniche due possibilità. Stai facendo una separazione che non c'è da fare. Come ti dicevo, a Roma, per ora, niente neglectus. Può essere benissimo anche un Lasius diverso dal lasioides (e non neglectus; quei caratteri servono per separarlo dal neglectus, non dagli altri Lasius). Non tralasciamo la logica, mi raccomando, neanche in tassonomia!endervale ha scritto: dico con una certezza del 90% Lasius lasioides visto che la separazione tra il mesonoto e il pronoto è più curvata in Lasius lasioides e ho contato un minore numero di setole, poi è una colonia molto piccola e lenta
In realtà, per quello che afferma Seifert, proprio Tapinoma nigerrimum non è.endervale ha scritto:per la Tapinoma sp non ne ho la più pallida idea, sembra Tapinoma nigerrimum (e probabilmente lo è) ma non sono abbastanza bravo per farne una id precisa

culpa miaIn realtà, per quello che afferma Seifert, proprio Tapinoma nigerrimum non è.
E' "uno dei nigerrimum", ma non nigerrimum.
ho passato di nuovo in rassegna le chiavi e tirando fuori l'obbiettivo per il microscopio x20 ho notato che Lasius lasioides 1)ha un colore molto più chiaro del mio campione che ha un colore tendente al rossiccio con un addome sul scuro e ha qualche altra piccola differenza, sono di nuovo a capo! comportamento: le operaie scendevano e salivano per il tronco di un platano lentamente e costantemente.90% no perché stai ragionando come se lasioides e neglectus fossero le uniche due possibilità.


argh, che io sia maledetto, che leggo male antwiki, ora che ricontrollo effettivamente non è italiana q-q chiedo perdonoOk, adesso stiamo andando un po' alla deriva come una foglia al vento.
Come prima cosa, lascia perdere il colore! (il che è un consiglio che vale molto spesso in mirmecologia, non solo con questi Lasius).
Il Lasius turcicus non è una specie nostrana e non è neanche mai stata rinvenuta in Italia.
intendo che sono molto più prominenti in questo campione che in brunneus, (grazie tra l'altro non conoscevo il nome)Quei "due punti sul dorsopropodeo" (?) sono gli spiracoli propodeali e non è che ce li hanno solo pure il L. brunneus o tutti gli altri Lasius... ce li hanno proprio tutte le formiche.