Si si, è in un contenitore chiuso. Ma è tossico solo se ingerito, e i miei campioni sono in forma metallica solida, che non perde polvere, quindi possono anche essere toccati senza problemi (basta lavarsi le mani dopo per precauzione).
Per l'altra domanda: sì, si può tenere. Ovviamente non l'uranio arricchito (U235); ma l'uranio impoverito (U238) o l'uranio naturale (0,7% di U235 e il resto di U238) si può tenere. C'è un limite alla quantità che si può tenere, ma si parla di chili. E si possono detenere in casa anche molti minerali grezzi di uranio, come uraninite (pechblenda), torbernite, autunite etc. E alcuni di questi (es. la torbernite) sono molto più radioattivi dell'uranio stesso; io ne ho un paio di campioni che devo tenere in una scatola di piombo che peserà una decina di chili...
Tra l'altro, l'U238 è un metallo di basso valore economico: viene addirittura usato come zavorra a causa del suo alto peso specifico. In molti aerei di linea, sui piani di coda ci sono blocchi di U238 di una cinquantina di chili, che vengono usati come contrappeso...

E mi pare che sia stato usato, sotto forma di sferette, anche come zavorra per le macchine da corsa.