Questa sera, durante il nostro giro quotidiano di osservazione dei vari formicai identificati, abbiamo osservato una strana attività proprio nel formicaio di queste presunte
Formica sanguinea (appena in possesso di un microscopio vi forniremo qualche ingrandimento per un'identificazione più sicura).
Sono ormai diverse settimane che osserviamo quel particolare formicaio e, nonostante all'inizio avessimo fatto le ipotesi più strampalate sul genere (
L. emarginatus?
Camponotus? No, era qualcosa di decisamente diverso, ma ad occhio nudo era quasi impossibile per le nostre scarse conoscenze), abbiamo sempre tenuto un occhio di riguardo per quelle operaie così veloci e irrequiete. Il formicaio in sé è piuttosto esteso con diversi ingressi sparsi in poco meno di un metro quadrato e, ne siamo sicuri, non c'era nessun altro formicaio di specie diversa in un raggio di almeno 3 o 4 metri.
Dopo la sciamatura delle
Lasius hanno passato giorni interi a bottinare regine in fondazione o che si avventuravano nella zona limitrofa, infilandole talvolta ancora vive direttamente nel formicaio.
Oggi, sorpresa delle sorprese, il nido era sotto assedio da una truppa di
Lasius sp.!
All'inizio abbiamo pensato si trattasse di serviformica, ma sembravano davvero Lasius quelle che entravano ed uscivano dal formicaio e, da ciò che ci risulta, non ci sono specie del genere
Lasius che faccia da serviformica.
Dopo qualche minuto di osservazione, ci siamo accorti che queste piccole bestiole entravano nel nido ed estraevano i corpi delle regine morte, cibandosene tranquillamente fuori dal nido stesso. Ignoravano totalmente le
Formica che allarmate correvano avanti e indietro e, queste ultime, oltre ad un gran baccano non hanno opposto la minima resistenza. Anzi, appena entravano in contatto con un'operaia di
Lasius si ritraevano con uno scatto e si rifugiavano dentro il nido.
E' stato davvero molto strano, da formiche combattive come le
F. sanguinea ci saremmo aspettati tutt'altra reazione on almeno u minimo di ostilità. Niente. E quelle sbruffone delle lasius, avevano davvero una gran bella faccia tosta!
Abbiamo fatto qualche foto, sperando possano essere chiare abbastanza da inquadrare la scena:
Spoiler

I cerchi rossi indicano i cadaveri di regina smembrati, accatastati fuori dal nido. A sinistra si intravedono le
Lasius, a destra le
F. sanguinea.
Purtroppo il terreno confonde tantissimo i colori e le formiche non risaltano abbastanza, molte si perdono tra le ombre, ma possiamo assicurare che le Lasius erano circa un centinaio concentrate un una trentina di centimetri.
Ovviamente, il tutto ci sembra inspiegabile se le formiche infiltrate sono effettivamente delle
Lasius, se invece fosse qualche specie di serviformica a noi sconosciuta ma molto simile alle
Lasius, la scena a cui abbiamo assistito avrebbe molto più senso. Purtroppo ad occhio nudo è difficile distinguere le formiche più piccole ma una cosa è certa, in mesi di osservazione era la prima volta che vedevamo un genere diverso entrare ed uscire da quel nido.