Riassumendo quanto dice su quel sito:
L. (Chtonolasius) bicornis non ha peli sul primo tergite tranne una 'frangia sul bordo'.
Passando a quelle che hanno peli sul tutto il gastro abbiamo il gruppo flavus, che
non ha peli dritti sulle guance e un qualcos'altro che non ho capito

. Comunque con questo carattere troviamo
L. (Cautolasius) flavus e
L. (Cautolasius myops), che si distinguono dagli occhi, più piccoli in quest'ultima.
Invece, con i peli dritti ci sono:
L. (Austrolasius) carniolicus
L. (Chtonolasius) citrinus
L. (Chtonolasius) distinguendulus
L. (Chtonolasius) meridionalis
L. (Chtonolasius) rabaudi
L. (Chtonolasius) umbratus
L. (Chtonolasius) mixtus
Il sito francese riporta anche
L. sabularum e
L. jensi (sempre Chtonolasius) ma queste non sono segnalate in Italia, né controllando sulla checklist italiana né su Faunaeur.org.
Ora la battaglia con google translate diventa sempre più ardua visto che non ho mai fatto francese, ma comunque ci provo:
A differenza di tutte le altre,
L. mixtus ha i peli delle tibie 'giacenti' e non dritti, insieme ad altri che si trovano pare nella testa (fronte?) ma non ho capito bene.
Le altre invece.. stando a google translate avremo da un lato
L. citrinus che:
"picco di tartaruga molto profondamente. Capelli Abiti molti Gaster." ... vorrà dire?
Dall'altro lato, le rimanenti hanno:
"cresta sommitale della variabile tartaruga mai ma molto frastagliata"..c'é una foto.. si riferirà al peziolo, credo.
Con più di 12 peli dritti sugli stinchi (e numerosi sulla.. fronte??), abbiamo
L. meridionalis,
L. rabaudi,
L. umbratus, dall'altra
L. carniolicus e
L. distinguendus. Da qui in poi capisco solo che
L. rabaudi e
L. umbratus hanno densa pelosità sul gastro, e peziolo convesso ai lati. Non é riportato come distinguere queste due specie, magari ci vuole il DNA..
Dall'altro lato abbiamo
L. meridionalis e
L. carniolicus, mentre di
L. distingendus non si sa più nulla

, comunque queste due hanno meno peli sul gastro e peziolo con i lati paralleli.
La checklist italiana poi, a cui per altro affidarsi cecamente può non essere corretto, divide le specie indicandone la presenza al Nord, al Sud, in SIcilia o in SArdegna, ma
non al centro.. e visto che tutte sono riportate almeno con una N o una S, e Terni é al centro non se ne può escludere neanche una
Che io sappia, sono tutte ipogee.Se hai un microscopio, puoi anche 'divertirti', altrimenti mi sa che é oltremodo complicatamente impossibile capire qualcosa di queste formiche
