ho seguito il consiglio di Giannibert:
ho completamente riempito il nido di torba fino all' orlo, ho rimosso il coperchio, ho forato l'arena e la ho posizionata sopra il nido, eliminando il tubo.
durante i lavori, sono stato costretto a tagliare un pezzo di tubo, pieno di semi ed operaie e lo ho svuotato in arena.
la colonia ora vive in un pezzo di tubo di 5 cm rimasto collegato al nido e tappato con ovatta
le operaie in arena hanno perlopiù ignorato i semi, si sono rifugiate in provetta e non hanno avuto nessuno stimolo a scavee per ricongiungersi al resto della colonia che dal canto suo, sembrava stare benissimo nel pezzetto di tubo e non sembrava aver voglia di guadanare l'esterno.
avevo pensato di prenderle per la sete e costringerle con il tempo, a cercare una via d'uscita, ma non me la sono sentita.
ho agito cosi di "matita e pinzetta": ho rimosso della torba fino a creare un collegamento ( che ora è forata al centro e sistemata sopa il nido) creando però una grossa voragine.
ho dato loro un paio di giorni per adattarsi alla situazione, dopodochè ho iniziato a gettare ogni giorno, una piccola quantità di materale per cominciare a riempire la voragine pian piano senza creare molto scompiglio e lasciar loro il tempo di risistemare il materiale da me reinserito.
nel frattempo, dato che il nido si trova affianco a quello del mio ragnone, condividono lo stesso mobile in salone, e la grammostola necessita di meno cavetto d'inverno, ho pensato bene di avvicinare la parte inutilizzata al nido delle
M.capitatus
la colonia è molto statica ma le larve sembrano svilupparsi, le operaie sono attive, e sembrano essersi perfettamente abituate alla situazione
sinceramente.... affianco a quel mobile c'è il pc che produce suoni, nel mobile ci sono anche i calzini....ora non reagiscono nanche più quando apro e richiudo il cassetto
