humilis/e in latino aveva una chiara correlazione con il suolo, per quello il significato traslato è simile a prostrato, forse all'autore piaceva la correlazione.. e poi si sa che sono le genti umili quelle con le famiglie più numerose e in questo caso direi si adatta fin troppo bene!winny88 ha scritto: PS: mi sarebbe piaciuto tantissimo parlare con l'autore che ha dato questo nome alla specie. Che ca...volo intendeva con "umile"???
Comunque io fossi in te non mi farei troppi scrupoli a cercare di eliminare selettivamente quei formicai visto che sono una specie alloctona e invasiva, certo probabilmente sarà una lotta dura e un po' vana, ma io non mi darei pace ...già mi dà fastidio vedere prolificare ovunque gli Helianthus tuberosus che per lo meno fanno dei bei fiori!
Posso suggerire visto che conosco per esperienza di vista entrambe le specie, che le C. truncatus hanno le operaie più grosse delle D. quadripunctatus. Queste ultime come stazza e livrea possono vagamente somigliare un po' a delle L. emarginatus o Crematogaster sp. e i due puntini principali (perché se si guarda con molta attenzione si notano pure gli altri due minori) non rischi per nulla di scambiarli per una fascia, semmai è più facile non notarli proprio.winny88 ha scritto:molto molto simili ai truncatus, arboricoli anche loro, ma con testa rotonda ci sono i Dolichoderus quadripunctatus e i due puntini gialli posteriori sul gastro visti ad occhio nudo potrebbero sembrare una fasciatura (gli altri 2 sono minuscoli e vicinissimi all'articolazione tra peziolo e gastro e non si vedono ad occhio nudo). Potrebbero anche essere loro






