Priscus ha scritto:Tutta la posta viene messa dentro ad un contenitore a V che attraverso un trasportatore la fa cadere dentro ad un cilindro 3m di diametro e 2m di lunghezza. Le pareti del cilindro sono a lamelle, rotolando le lettere di spessore adeguato si infilano tra le lamelle e cadono nel trasportatore sotto. Le buste troppo spesse ed i pacchi continuano a rotolare e cadere nel cilindro finché non lo percorrono tutto e finiscono nel contenitore posteriore. Da li i pacchi vanno nel SIAX pacchi che li ribalta fino a trovare il francobollo (così capisce dove sta l'indirizzo) e li smista per i centri postali più piccoli, se non trova l'indirizzo li butta fuori e un addetto li mette verso la destinazione a mano.
Direi che questo processo è abbastanza stressante per chi si trova dentro al pacco (pure se è ben imbottito di polistirolo o cartone) e spiega pure come mai, le provette dei negozi, vengono sempre spedite con solo cotone bagnato ma senza riserva d'acqua all'interno. Personalmente non userò mai questo metodo per portare in giro le mie regine/colonie e se fossi in voi farei lo stesso. Ficcare persone dentro ad un barili e farle rotolare giù da una scarpata era un metodo di tortura medioevale

Non generalizziamo neanche e cerchiamo di non essere neanche così "catastrofici"!
Va infatti detto che tutto questo processo dura per si e no una decina di minuti...mentre per quasi tutto il viaggio le lettere restano ferme.
Pensate sia diverso quello che vive una formica che ha il formicaio in un ramo su una fronda di un'albero...o una galla durante giornate di vento?!?
Il fatto, poi, che alcune regina spedite arrivino a destinazione con alcune uova deposte durante il viaggio, indica che il grado di stress che "percepiscono" è molto basso.
Chiaramente dipende molto dalle specie. Generi sensibili come Messor, magari possono dare più problemi...mentre a regine robuste come
Camponotus vagus , un viaggio simile non risulta un problema.
Personalmente ho usato posta semplice con ottimi risultati...schermando bene la provetta e imbottendo bene la busta. Il problema principale è la rottura delle provette che, il più delle volte, viene evitato usando provette in plastica infilate dentro tubi spessi e robusti di gomma (come quelli da giardinaggio).
Poi, chiaramente, se il destinatario vive vicino è sempre meglio usare la consegna a mano...ma se il destinatario abita a centinaia di Km, la spedizione rappresenta l'unico modo...almeno fino a che non inventano il teletrasporto (e, anche in quel caso, non sono certo che il viaggio sia poi meno stressante

).