Non esiste, al riguardo, una vera e propria regola. Anzitutto dipende moltissimo dalla specie. Alcune specie, come ad esempio quelle appartenenti al genere Messor, sono più facilmente stressabili. Quindi si ottengono statistiche migliori tenendole al buio e guardandole il meno possibile.
Altre specie, come quelle appartenenti al genere Lasius, sono più adattabili.
Inoltre c'è anche una certa varabilità tra esemplare ed esemplare di una stessa specie. Non tutte le regine, anche se della stessa specie, sono uguali a livello comportamentale. Alcune sono più "timide"...altre più combattive. Con alcune, quindi, è preferibile tenerle al buio...le altre si possono lasciare alla luce.
Personalmente tengo sempre tutte le regine in fondazione al buio per poi adattarle alla luce non appena apro la provetta in un'arena. La fase di fondazione è molto delicata e per la maggior parte delle specie hai sono una possibilità di farla fondare, poichè se qualcosa va storto o la regina perde la covata/prime operaie, è quasi sempre spacciata.
Inoltre la regina è sola e questo fatto ha una certa incidenza a livello psichico. Quando la regina può contare di una folta schiera di operaie che la difendono, è meno stressabile da condizioni anomale (quale avere luce nel formicaio)...ma quando è da sola ogni cosa alimenta il suo istinto di fuga e di conservazione. Risultato: maggiore nervosismo e stress che porta a maggior rischio che si rimangi la prole o la abbandoni...e, quindi, maggior rischio di morte per lei!
Quindi preferisco non rischiare inutilmente e mantenere, in questa fase delicata, le condizioni migliori per lei...cioè buio e completo isolamento.
