Diario dell'allevamento di Tetramorium moravicum
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winny88
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Re: Diario dell'allevamento di Tetramorium moravicum
Grazie mille Gianni!
Volevo chiederti una cosa... Quando ci verrà dato il permesso di pubblicare sul forum la nuova lista, sicuramente troveremo specie nuove e specie cancellate rispetto alla vecchia. Personalmente allora mi farebbe molto piacere avere eventualmente informazioni sulle motivazioni di queste correzioni (es: specie riscontrata da poco, correzione di tassonomia, revisioni ecc.). Potrebbe essere possibile avere in futuro queste informazioni?
Chiedo a voi perchè siete le persone più vicine al buon professore 
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Dorylus
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Re: Diario dell'allevamento di Tetramorium moravicum
E chissà quanti di noi possiedono una colonia di Tetramorium classificata come caespitum ma che in realtà sarà qualche altra specie, io stesso posseggo ho in affidamento una colonia di Tetramorium davvero molto piccole e chissà cosa saranno !!!
In allevamento : Camponotus ligniperda, C. cruentatus, C. nylanderi, Formica cunicularia, F. fusca,F. lemani, Polyergus rufescens, Lasius platythorax, Lasius paralienus, Tetramorium caespitum, Temnothorax alienus, T. exilis, T. recedens, Pheidole pallidula
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GianniBert
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Re: Diario dell'allevamento di Tetramorium moravicum
Comincio col dire che sarà difficile avere delucidazioni di TUTTE le specie nuove o rimosse. Ma faremo il possibile per motivare almeno quelle che man mano, verranno trattate sul forum.winny88 ha scritto:Grazie mille Gianni!Quando ci verrà dato il permesso di pubblicare sul forum la nuova lista, sicuramente troveremo specie nuove e specie cancellate rispetto alla vecchia. Personalmente allora mi farebbe molto piacere avere eventualmente informazioni sulle motivazioni di queste correzioni (es: specie riscontrata da poco, correzione di tassonomia, revisioni ecc.). Potrebbe essere possibile avere in futuro queste informazioni?
Le motivazioni sono generalmente quelle che hai già elencato.
Posso dirti che di volta in volta, ho delle sorprese quando vengo a sapere il motivo per cui una specie appare o viene cambiata di denominazione...
Spesso si tratta di errate identificazioni precedenti o specie non segnalate prima e il motivo è evidente: se chi vede una formica nell'orto di casa non è un tassonomo, o la vede solo come un invasore, non starà nemmeno a domandarsi che specie sia o se vada segnalata a qualche organismo competente.
Se nessun tassonomo passerà mai nell'orto in questione, la specie risulterà per sempre sconosciuta e ignorata.
La distribuzione delle specie e la difficoltà di distinzione dall'una all'altra metto a questa scienza dei limiti: bastano 100 metri quadrati inesplorati a nascondere una popolazione di formiche ipogee minuscole...
Ora però ci siamo anche noi, che riportiamo notizie e campioni di formiche all'attenzione degli specialisti.
Un esempio è il ritrovamento di Quercia di Camponotus dalmaticus fuori da casa sua, quando questa specie era segnalata in tutt'altro areale!
E' un lavoro lento, quello che possiamo contribuire a portare avanti, ma da qualche parte bisogna cominciare, e l'interesse per il nostro forum da parte degli specialisti è giustificato e apprezzato anche per questo!
Spoiler
Messor barbarus - Camponotus nylanderi - Camponotus claripes - Camponotus cruentatus - Crematogaster scutellaris
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entoK
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Discussione su genere Tetramorium
Non so se avete letto la pubblicazione che avevo citato prima a Luca.B, parlando delle considerazione su T. semilaeve e T. meridionale che si dice tendano ad essere un po' più piccole e chiare (sottolineo tendere, perché leggendo da altre parti si capisce che c'è molta variabilità intraspecifica e intracoloniale). Là ci sono le descrizioni di praticamente tutte le Tetramorium (e loro parassite: Strongylognathus e stranissime quanto rare AnergatesDorylus ha scritto:E chissà quanti di noi possiedono una colonia di Tetramorium classificata come caespitum ma che in realtà sarà qualche altra specie, io stesso posseggo ho in affidamento una colonia di Tetramorium davvero molto piccole e chissà cosa saranno !!!
Almeno sotto l'aspetto dell'allevamento siamo facilitati e l'identificazione specifica è solo una curiosità e frivolezzaGianniBert ha scritto:In ogni caso, dalle mie osservazioni finora, non si segnalano particolari differenze di comportamento rispetto alle classiche T. caespitum, e avendo una sola regina, non ho modo di effettuare altre osservazioni significative...
A sostegno di quello che dice giustamente GianniBert, spero risponda in parte, la seguente citazione di quello che è il frontespizio della lista presente pure da noi (che sicuramente come hai già accennato è sempre soggetta a revisioni), che si trova spesso segnalata in altre pubblicazioni; è un parere molto più autorevole di qualsiasi mia possibile ipotesi:winny88 ha scritto:Grazie mille Gianni!Volevo chiederti una cosa... Quando ci verrà dato il permesso di pubblicare sul forum la nuova lista, sicuramente troveremo specie nuove e specie cancellate rispetto alla vecchia. Personalmente allora mi farebbe molto piacere avere eventualmente informazioni sulle motivazioni
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HYMENOPTERA FORMICIDAE
Bruno Poldi, Maurizio Mei e Fabrizio Rigato
La fauna italiana di Formicidae è una delle più ricche, ma anche delle meno conosciute d'Europa. Solo quella dell'Italia settentrionale, che mostra profonde affinità con le faune dei paesi dell'Europa centrale, appare oggi sufficientemente nota. L'Italia centro-meridionale, che presenta analogie faunistiche con i Balcani ed il Bacino Mediterraneo in generale, rimane relativamente poco esplorata. Notevoli sorprese ci sono riservate dai monti della Sicilia. È pensabile che la presente checklist, in cui sono elencate 226 specie, arrivi a comprendere circa un 80-85 % dei taxa realmente esistenti sul nostro territorio. In linea di massima è ancora abbastanza agevole determinare le varie forme, usando con molta attenzione le chiavi di Emery (1916), quelle di Müller (1923) ed il catalogo di Baroni Urbani (1971).
Per quanto riguarda il presente elenco, si specifica che gli autori hanno inserito dati di più recente acquisizione ed anche inediti.
Nella considerazione che in questa seconda metà del secolo sono state prospettate varie sinonimie di generi e sottogeneri - oltreché di specie - che lavori successivi non hanno poi sempre confermato, si è ritenuto prudente l'attenersi ad una interpretazione conservativa dei vari taxa, riferendo nelle note sui più vistosi - in questa sede ineliminabili - casi di perplessità.
Bruno Poldi, Maurizio Mei e Fabrizio Rigato
La fauna italiana di Formicidae è una delle più ricche, ma anche delle meno conosciute d'Europa. Solo quella dell'Italia settentrionale, che mostra profonde affinità con le faune dei paesi dell'Europa centrale, appare oggi sufficientemente nota. L'Italia centro-meridionale, che presenta analogie faunistiche con i Balcani ed il Bacino Mediterraneo in generale, rimane relativamente poco esplorata. Notevoli sorprese ci sono riservate dai monti della Sicilia. È pensabile che la presente checklist, in cui sono elencate 226 specie, arrivi a comprendere circa un 80-85 % dei taxa realmente esistenti sul nostro territorio. In linea di massima è ancora abbastanza agevole determinare le varie forme, usando con molta attenzione le chiavi di Emery (1916), quelle di Müller (1923) ed il catalogo di Baroni Urbani (1971).
Per quanto riguarda il presente elenco, si specifica che gli autori hanno inserito dati di più recente acquisizione ed anche inediti.
Nella considerazione che in questa seconda metà del secolo sono state prospettate varie sinonimie di generi e sottogeneri - oltreché di specie - che lavori successivi non hanno poi sempre confermato, si è ritenuto prudente l'attenersi ad una interpretazione conservativa dei vari taxa, riferendo nelle note sui più vistosi - in questa sede ineliminabili - casi di perplessità.
Demografia delle colonie - Temnothorax nylanderi (uova di operaie) - T. affinis - Tetramorium caespitum - Lasius emarginatus - L. platythorax - L. paralienus - Camponotus lateralis - Pheidole pallidula - Allevare Formicaleoni! 
Camponotus aethiops - C. ligniperda - C. vagus - Crematogaster scutellaris - Temnothorax sp. - Myrmica sp. - Messor capitatus
Camponotus aethiops - C. ligniperda - C. vagus - Crematogaster scutellaris - Temnothorax sp. - Myrmica sp. - Messor capitatus
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winny88
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Re: Diario dell'allevamento di Tetramorium moravicum
L'ho sempre pensato che noi dobbiamo essere utili ai professionisti. Il fatto è che loro sono molto più capaci, ma sono pochi. Noi siamo una MASSA e siamo disseminati su tutto il territorio. Siamo proprio come una colonia di operaieGianniBert ha scritto:
Ora però ci siamo anche noi, che riportiamo notizie e campioni di formiche all'attenzione degli specialisti.
Un esempio è il ritrovamento di Quercia di Camponotus dalmaticus fuori da casa sua, quando questa specie era segnalata in tutt'altro areale!
E' un lavoro lento, quello che possiamo contribuire a portare avanti, ma da qualche parte bisogna cominciare, e l'interesse per il nostro forum da parte degli specialisti è giustificato e apprezzato anche per questo!